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  • 2 days ago
Transcript
00:00Negli ultimi anni è chiaro che la tecnologia ha stravolto, ha cambiato profondamente il modo in cui comunichiamo, il modo
00:06in cui produciamo, il modo stesso in cui immaginiamo noi stessi e la nostra comunità, la nostra società.
00:13Credo che in questi ultimi due anni ci sia stata un'accelerazione, un'accelerazione spinta dal Covid che ci ha
00:17portato a parlare di nuovo, per esempio di metaverso, di realtà virtuali, in un modo in cui non si faceva
00:23da qualche anno.
00:24Da un lato e dall'altro stiamo iniziando a vedere i primi risultati di sistemi di intelligenza artificiale che sembrano
00:30diventare capaci veramente di fare delle cose che prima pensavamo di esclusivo appannaggio della mente umana, la creatività.
00:38Allora noi abbiamo invitato per questo a discutere di questo in questa serata le persone più disparate perché crediamo che
00:45anche se poi noi come scuola siamo molto focalizzati sulle professioni,
00:49in realtà ci sia bisogno di uno sguardo trasversale, ci sia necessità di costruire un dialogo, ci sia necessità di
00:54contaminare i punti di vista e i saperi.
00:57Abbiamo invitato una ricercatrice come Nicoletta Iacobacci che ci parlerà di tecnologia e del rapporto tra tecnologia ed etica.
01:05Abbiamo invitato degli imprenditori perché poi gli imprenditori sono quelli che metteranno in moto le cose e hanno sempre un
01:10grandissimo ottimismo e per loro la trasformazione è sempre progresso, ma forse non è sempre così.
01:15E poi abbiamo invitato due professionisti che sono legati in qualche modo anche alla nostra scuola, alla creatività, un art
01:23director come Alessandro Risuleo e Katia Ingegneri che è una content manager che è stata una nostra ex studentessa del
01:30Master in Brand Management
01:31perché ci racconteranno che cosa vuol dire dal punto di vista di chi poi lavora questa innovazione tecnologica.
01:40A moderare, a gestire la discussione ci sarà poi una filosofa che è Mauro Gancitano e questa è una cosa
01:48molto interessante perché veramente abbiamo bisogno di uno sguardo esterno.
01:52Noi molto spesso come professionisti, come progettisti siamo veramente immersi in quello che facciamo e spesso ci dimentichiamo di prendere
02:00una distanza.
02:01Invece lo sguardo di un filosofo forse è quello sguardo che ci serve per guardare le cose da lontano, ma
02:05anche per poter mettere insieme, come diceva un grande artista dell'Allendart, Robert Smithson,
02:10sono dei passati distanti, quelli del pensiero classico della filosofia, con dei futuri altrettanto distanti ed è forse nel punto
02:17in cui si incontrano questi due sguardi,
02:20quello del futuro e quello del passato, che è la direzione giusta in cui dobbiamo andare.
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