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  • 2 days ago
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00:00Ai microfoni dell'Agenzia Dire abbiamo la senatrice del PD Valeria Valente, presidente della Commissione Femminicidio, candidata al Senato in
00:09Campania. Benvenuta, senatrice.
00:12Ben trovata a voi.
00:13Siamo in una fase di campagna elettorale molto molto vivace, con tempi strettissimi e come per tutti gli argomenti anche
00:22il tema della violenza contro le donne è diventato terreno di scontro, ma un agone particolarmente vivace in cui destra
00:30e sinistra si parlano l'una sull'altra su una materia così delicata e questo fa particolare effetto. Ecco, intanto
00:37le chiederei un commento su questo.
00:40Beh, intanto io mi auguro che la violenza maschile contro le donne sia al centro anche di questa campagna elettorale,
00:46non per fatti di cronaca come è avvenuto purtroppo negli ultimi giorni, ma perché la violenza maschile contro le donne
00:51è stato questo il nostro principale impegno in questi anni, è un fenomeno politico perché è un fenomeno pubblico, non
00:57è un'emergenza, è un fatto strutturale legato ai modelli di società, quindi all'idea di società e di famiglia
01:02sostanzialmente che abbiamo, no? E anche delle relazioni tra i generi.
01:05Quindi è un tema tutto politico che deve essere un tema di campagna elettorale, ma deve essere un tema nel
01:11senso non di scontro necessariamente, ma di confronto nel merito di programmi. Quindi poi semmai dopo ci verrò.
01:16Però vengo però, non mi voglio sottrarre, no? A quanto è accaduto in questi giorni. Il fatto che Giorgia Meloni
01:23abbia postato, sostanzialmente condiviso, un video di una donna violentata, io dico racconta, purtroppo, anche una...
01:31Io non voglio manco parlare dell'espressione di una cultura, almeno di una non cultura, di una non conoscenza. Voglio
01:37dare per spontata la sua buona fede nel pubblicare il video, cioè ha sottovalutato decisamente il danno che rischiava di
01:47fare alla donna vittima,
01:48che poi dopo, infatti, si è detta sostanzialmente nei fatti disperata perché era stata riconosciuta, e però dalla destra, dalle
01:56stesse, una... come dire, un uso eccessivamente, decisamente, direi, strumentale,
02:02per porre in luce l'unico fenomeno che invece a loro in qualche modo sta a cuore, sul quale possono
02:07sperare di lucrare qualche consenso, di guadagnare qualche consenso, che era il fenomeno dell'immigrazione.
02:11Intanto, un preme per onestà e rigore, anche rispetto alle nostre indagini, dire che non c'entra niente il fenomeno
02:17dell'immigrazione col tema della violenza maschile contro le donne.
02:19A violentare le donne sono tanto gli italiani quanto gli immigrati, purtroppo, ahimè, ahimui.
02:23Il fatto di avere voluto sostanzialmente sottolineare o comunque utilizzare quel video per costruire consenso intorno alla loro posizione, no,
02:33di, come dire, di necessità di respingimento verso il fenomeno dell'immigrazione,
02:39noi non ricordiamo il blocco, addirittura il blocco navale per Giorgio Meloni, è diventato quasi un pilastro di questa campagna
02:46elettorale,
02:47quindi motivare e costruire consenso intorno alla sua proposta, pur di costruire consenso e quindi proseliti, diciamo così, a una
02:55posizione,
02:56non si è sostanzialmente tenuto in conto, voglio anche pensare alla sua buona fede, forse non conosceva il fenomeno,
03:02non sa che cosa vuol dire per una donna rivedere lo stupro subito messo in una, diciamo, pubblica piazza, no,
03:10così, messo in rete.
03:12E infatti abbiamo assistito subito dopo alle parole disperate di quella donna che sostanzialmente dice
03:18mi sento davvero avvilita e disperata e noi abbiamo chiesto a Giorgio Meloni, semplicemente dirò sbagliato, chiedo scusa
03:25e non abbiamo ottenuto, anzi, abbiamo ottenuto quasi un po' un atteggiamento un po' arrogante
03:30o comunque un po' aggressivo, tipico di campagna elettorale, avrebbe potuto avere sicuramente con tranquillità
03:35utilizzare quell'occasione per dimostrare, no?
03:38Invece una sensibilità che lei sostiene di avere come donna, ecco, da lei ci saremmo aspettati,
03:43come donna protagonista di questa campagna elettorale, un gesto anche di umiltà
03:48o comunque rispetto al fatto che non conosceva e non era, era ignara di quali erano i rischi
03:52della pubblicazione di questo video.
03:54Ecco, senatrice, infatti veniamo al punto, è una materia di cui purtroppo dobbiamo occuparci,
04:01occuparci seriamente, lei è intervenuta più volte, mi riferisco anche al recente femminicidio di Bologna
04:06dove la donna è stata uccisa dopo aver denunciato lo stalking e aver fatto quindi tutto quello
04:12che le istituzioni chiedono alle donne di fare, lei più volte ha detto le leggi ci sono,
04:17quello che manca e su cui bisogna lavorare è l'applicazione delle misure cautelari,
04:22penso anche al famoso braccialetto elettronico, quindi le domando se questo è uno degli aspetti
04:27del vostro programma elettorale su questa materia, la tutela di chi rischia di essere uccisa
04:32da un partner violento o un ex partner.
04:35Guardi, io sono stata fino ad oggi, ma forse addirittura fino a ieri che abbiamo completato
04:39i lavori della Commissione, orgogliosa del fatto che la Commissione abbia sempre lavorato
04:43in maniera trasversale, oggi mi svesto da quelle del ruolo di Presidente istituzionale
04:48e posso dire che sono veramente fiera e orgogliosa del mio partito che ha fatto tesoro, io mi auguro
04:54possa essere così anche per le altre forze politiche, purtroppo non lo vedo, cioè spero
04:57che quello che abbiamo costruito sia un patrimonio per tutti.
05:00Per oggi io parlo però a nome del, per conto del Partito Democratico, il Partito Democratico
05:03ha scelto di fare tesoro di tutte le indagini della relazione della Commissione d'inchiesta
05:08sul femminicidio, quindi il programma sostanzialmente per il Partito Democratico
05:11sui temi della violenza è stato costruito intorno alle nostre relazioni.
05:15Questo credo che sia veramente, almeno a me personalmente ovviamente mi ne orgoglisce,
05:18mi rende felice perché penso almeno che con la mia parte politica siamo riusciti a ottenere
05:23e mi auguro anche per questo, come dire, l'affermazione del PD.
05:27In modo particolare abbiamo nel nostro programma, nel programma del Partito Democratico
05:32richiamiamo innanzitutto tutte le norme alle quali stavamo lavorando,
05:35non la necessità di andare avanti su quelle norme, quindi penso alla legge sul consenso
05:39che è una cosa importante, tutte le volte in cui in un atto sessuale non c'è consenso esplicito
05:44della donna è violenza, così come quella sulle molestie nei rapporti di lavoro e di studio
05:49che è una fattispecie di reato che purtroppo non esiste nel nostro paese
05:52e di cui ne abbiamo drammaticamente bisogno, così come il contenuto del DDL famoso delle Ministre
05:57che tra le altre cose correggeva alcuni vulnus e alcuni limiti, penso in modo particolare
06:02per esempio alla violazione del divieto di avvicinamento, a tutta la violazione delle misure cautelari
06:09che abbiamo istituito come fattispecie di reato.
06:11Abbiamo poi messo la possibilità anche dell'arresto in flagranza
06:16ma non abbiamo risolto il tema dei limiti dittali che impedisce al giudice
06:19di convalidare l'arresto fatto ad opera dell'APG.
06:24Quindi ci troviamo di fronte al dramma oggi che un ufficiale di IPG arresta,
06:28porta davanti al giudice e il giudice non può convalidare la misura
06:30perché non ci sono i minimi dittali per il tipo di pena previsto
06:33e quindi lo deve rimettere in libertà.
06:35Immaginate ovviamente come il cortocircuito, no?
06:38E questo problema insieme a tanti altri veniva affrontato da questo DDL
06:43che era un DDL che sostanzialmente lavorava ancora di più
06:46per ottimizzare tutte le misure in materia di protezione
06:49dall'ammonimento al rafforzamento del sistema delle misure cautelari,
06:52gli ordini di protezione, anche per esempio estendeva la disciplina
06:56che abbiamo previsto per la violazione delle misure di prevenzione
06:58e anche agli ordini di protezione in sede civile.
07:00Per dire, rafforzava tutto questo tema, oppure il fermo,
07:03il fermo iniziario, la quasi flagranza, quindi si può arrivare sul posto
07:07ma è appena scappato ma lo puoi arrestare comunque.
07:10Cioè rafforzava tutto l'impianto usato a protezione della donna
07:14facendo tesoro ovviamente di un'esperienza, no?
07:16Che è quella che abbiamo visto all'opera, cioè proprio i fatti
07:20come li abbiamo visti in questi anni.
07:22Quindi abbiamo visto le criticità e si provavano a risolvere.
07:24Questo rispetto ai provvedimenti, ma il tema più grande, più centrale
07:28che è proprio anche il programma del PD
07:30è quello di inquadrare correttamente il fenomeno della violenza
07:33che è stata forse la nostra principale battaglia.
07:35Perché? Perché appunto, perché io sono convinta,
07:38ecco il resto convinta, il fatto che le leggi ci sono.
07:40Possono essere migliorate, l'ho fatto adesso gli esempi a altre leggi,
07:44come le leggi possono...
07:44Ma il tema centrale è che già oggi molte delle leggi che abbiamo prodotto
07:48non vengono usate appieno, no?
07:51Le misure cautelari del braccialetto elettronico.
07:52Certo, possiamo facilitare, infatti anche nel DBL
07:55l'utilizzo del braccialetto, meno procedure, meno...
07:57Bene, si semplifica, ma si potevano già usare,
08:00anche quando si potevano usare non venivano usate.
08:02Perché? Perché noi, tutta la filiera,
08:05è fatta eccezione per i centri antiviolenza,
08:07che invece dovrebbero avere un ruolo diverso nella filiera,
08:10che non solo sono quello di...
08:11Non solo... Quindi la loro funzione non deve essere legata solo
08:14a una delle P della convenzione, che è quella di protezione.
08:17Per me dovrebbero fare tanta prevenzione, cultura, educazione
08:19e formazione di tutti gli operatori.
08:21Tanti operatori non sono adeguatamente formati,
08:23non riconoscono la violenza,
08:25noi l'abbiamo visto nei processi civili.
08:26Non riconoscere la violenza significa non applicare le norme.
08:29Se io non riconosco la violenza,
08:31o perché non credo alle donne,
08:32o perché semplicemente non ho le competenze,
08:35non faccio un'attenta valutazione del rischio,
08:37non valuto la pericolosità di quel soggetto,
08:39non la emetto la misura cautelare.
08:41La misura cautelare si emette solo...
08:43Ricordiamo, innanzitutto,
08:44la misura cautelare è un'eccezione del nostro ordinamento, no?
08:47Perché significa limitare la libertà personale di un soggetto
08:50prima ancora dell'avvio delle indagini
08:52o comunque prima ancora di una sentenza
08:54che lo ritiene o lo valuta colpevole.
08:56Quindi è una misura forte
08:58in un sistema impianto garantista.
09:01No? Che però noi chiediamo all'ordinamento,
09:03chiediamo questa eccezione,
09:05proprio perché pensiamo sia giustificata
09:07dal pericolo che corre la donna,
09:09che corre la vittima, la potenziale vittima.
09:11Ma se non c'è, se non c'è una valutazione accorta,
09:14attenta e non c'è una lettura corretta
09:16e non la vedo, non vedo nella pericolosità del soggetto,
09:20non vedo il rischio che corre la donna,
09:22perché non vedo e non leggo correttamente la violenza
09:24e derubrico, per esempio, a vicende familiari,
09:27a liti normali,
09:28faccio fatica a credere alla donna
09:29perché penso che il racconto sia esagerato,
09:31non le metterò mai queste misure cautelare.
09:32Quindi il tema è culturale,
09:34per questo c'entra la battaglia culturale
09:35anche con l'applicazione delle misure cautelare.
09:38Bisogna, quindi, molti dei soggetti che intervengono
09:42non è che non danno le misure cautelari.
09:43Io sono convinta, ma quasi certa direi,
09:46che agiscono in assoluto a buona fede.
09:48Nessuno mai metterebbe,
09:49non stiamo parlando per quale ragione
09:51un giudice o un ufficiale di PG,
09:54dovrebbe mettere a rischio volutamente.
09:56Non lo fa.
09:56Lo fa perché culturalmente
09:58o ha un pregiudizio a non credere alle donne,
10:01quindi siamo nel campo dei pregiudizi,
10:03o non è adeguatamente specializzato e formato
10:05per riconoscere la violenza.
10:06Vi ricorderete che il Partito Democratico,
10:08per questa ragione,
10:09anche sotto nostra indicazione a dire la verità,
10:11si era astenuto sul Codice Rosso,
10:12esattamente perché lì si metteva al centro
10:14il tema della formazione delle forze di polizia,
10:16ma non si mettevano risorse.
10:17E non si fa la formazione
10:19degli operatori di polizia giudiziaria senza risorse.
10:23Abbiamo detto campagne di sensibilizzazione,
10:25investimento, investimento nelle scuole,
10:27nelle università,
10:28ma anche in tutto il mondo dei sattenti,
10:30in tutte le agenzie educative
10:31e soprattutto gli organi di informazione.
10:33Come fate voi a dire la verità?
10:35Grazie, senatrice.
10:37Ora per, come ultimo argomento,
10:40prima di lasciarla alle sue attività,
10:43la invito a rivestire i panni
10:44della Presidente di Commissione Femminicidio,
10:47ora che siamo entrati nel vivo
10:48del programma del suo partito,
10:50e le domando,
10:51pensando a tutte quelle donne,
10:52e mi riferisco,
10:53lei lo sa,
10:54un argomento a me molto caro,
10:55a tutte quelle mamme,
10:57voi avete rappresentato un inedito
10:59nella storia della Commissione Femminicidio,
11:01siete entrati in un terreno
11:02di cui prima la Commissione
11:03non si occupava,
11:05avete aperto una porta difficile
11:06da aprire,
11:07lo avete fatto in modo trasversale,
11:08collegiale,
11:09con tutte le forze politiche.
11:11Cosa possiamo dire
11:12a queste cittadine,
11:13a queste elettrici,
11:14a queste mamme,
11:15a queste donne in difficoltà,
11:16per rassicurarle
11:18che questo patrimonio di lavoro
11:19non andrà perduto?
11:21Allora,
11:21che bisogna incalzare,
11:22continuare a incalzare la politica,
11:24perché a quelle indicazioni
11:26si è dato seguito,
11:27ci sono delle indicazioni precise
11:28nelle nostre relazioni.
11:30Quello è un atto di indirizzo,
11:32la Commissione Parlamentare d'Inchiesta
11:33non può fare altro che questo,
11:34cioè fa le indagini
11:35e chiede alla politica
11:37di intervenire
11:39sulle criticità
11:40che abbiamo rilevato.
11:41Lei ha fatto riferimento
11:42ad una delle nostre
11:43dodici relazioni,
11:44forse quella che ci ha portato via
11:45più tempo,
11:46forse quella più impegnativa,
11:47anche quella più difficile,
11:49quella nella quale forse abbiamo
11:50messo in campo
11:51la maggiore dose
11:52anche di coraggio,
11:53perché era necessario,
11:56l'abbiamo sentito,
11:56l'abbiamo fatto in maniera convinta,
11:58non era scontato
11:58che la votassero tutti,
11:59ma l'abbiamo fatto
12:00e abbiamo detto delle cose.
12:01Adesso quelle cose
12:02la politica le deve acquisire,
12:04quindi che cosa bisogna fare?
12:06Perché intanto
12:07sostenere,
12:08direi,
12:09persone,
12:10forze politiche
12:10che su questo terreno
12:11si impegnano,
12:12anche in calzare,
12:14anche in campagna elettorale,
12:15chiedere conto.
12:16Su questo tu cosa farai?
12:18Tu su questo ti impegnerai?
12:20E chiedere ovviamente poi,
12:22domani,
12:22a quella che sarà
12:23la maggioranza,
12:24il governo,
12:26di dare puntuale seguito
12:29a tutte le nostre indicazioni.
12:32Ricordiamoci che tra queste
12:32c'era anche la necessità
12:34di costruire una commissione,
12:35no?
12:35Che valutasse la condizione
12:37di salute
12:37dei bambini.
12:39Abbiamo il caso Ruzza
12:41in questi giorni,
12:42ritornato,
12:43infatti di cronaca,
12:43perché
12:45quel bambino
12:46continua a stare male.
12:47Questo non è accettabile,
12:48continua a stare sempre peggio,
12:49lontano dalla madre,
12:50in una condizione in cui la madre
12:52non può vederlo.
12:53E questo è inaccettabile,
12:54è disumano,
12:55è contro ogni,
12:57contro uno stato di diritto civile
12:59degno di questo nome.
13:00Allora io credo che sì,
13:01bisogna lavorare
13:03per fare in modo
13:03che la politica
13:04dia seguito
13:05a quello che è stato
13:06un patrimonio trasversale,
13:08che credo che il fatto
13:09che sia trasversale
13:09debba essere una forza,
13:11non per qualunque governo verrà.
13:12Ovviamente,
13:13mi permetto di dire,
13:14veramente questo non,
13:15in maniera strumentale,
13:16che bisogna incalzare,
13:17anche in questa campagna elettorale,
13:18sul tema dei diritti,
13:19sul tema dei diritti delle donne,
13:21di che idea
13:21abbiamo delle donne,
13:23che c'è un parere,
13:24si sta discutendo,
13:25in Commissione Giustizia,
13:27che rischia di mettere,
13:28per esempio,
13:29ancora una volta in discussione,
13:30anche i risultati acquisiti
13:32nella riforma
13:32del processo civile,
13:34anche da parte
13:34della Commissione
13:35di Inchiesta Parlamentare
13:36sul Femminicidio.
13:36Questo è come per dire,
13:37i diritti non sono mai dati
13:38una volta per sempre,
13:39anche quei piccoli passi
13:40che abbiamo fatto,
13:41rischiamo di tornare indietro.
13:42Allora vediamo bene
13:43quando votiamo,
13:44chi votiamo,
13:45con quali idee,
13:46con quali idee della donna,
13:47nella famiglia,
13:48nella società,
13:49cerchiamo di scegliere,
13:51ecco,
13:51scegliere dalla parte giusta
13:52quella che difende sostanzialmente,
13:54nei fatti,
13:55i diritti delle donne,
13:57e lo dico purtroppo
13:59non volendo polemizzare,
14:01però non basta,
14:02non basta essere una donna.
14:04Ci sono uomini
14:04che difendono diritti
14:05delle donne
14:06meglio di altre donne,
14:08e ci sono donne
14:09che purtroppo,
14:10pur essendo donne,
14:11non sono disposte
14:12a difendere i diritti delle donne.
14:14In questo caso
14:14io ho polemizzato
14:15con Giorgia Meloni,
14:16lo dico perché
14:17non può raccontare
14:18di essere,
14:19non basta purtroppo
14:20essere una donna
14:21per difendere i diritti delle donne,
14:22bisogna stare dalla parte
14:23delle donne
14:23quando si scelgono,
14:24si votano leggi,
14:25si votano provvedimenti,
14:26e del resto
14:27il partito
14:28che lei si chiama
14:28Fratelli d'Italia,
14:29non Sorelle e Fratelli,
14:30si chiama Fratelli d'Italia,
14:32è un partito
14:33profondamente ancora
14:34attrazione
14:36macista,
14:37direi più che
14:37maschilista,
14:38macista,
14:39certo,
14:39sostanzialmente
14:40fatto di tanti uomini,
14:42una classe dirigente
14:43di tanti uomini,
14:44molto spesso
14:45dall'altra parte
14:46della barricata
14:47quando si è trattato
14:47di votare
14:48leggi a favore delle donne,
14:50no?
14:50E in questi anni
14:51per esempio
14:51l'idea di una terra,
14:52un pezzo di terra
14:53al terzo figlio,
14:54piuttosto che la riforma
14:55del senatore Pilon,
14:56piuttosto che le alleanze
14:58che in Europa,
15:00alcuni forze
15:01del centro-destra
15:02in modo particolare,
15:03Giorgia Meloni,
15:03si rifà a Orban,
15:05piuttosto che alla Polonia
15:06che è uscita
15:06alla Convenzione di Istanbul,
15:08piuttosto che,
15:08ecco di questo
15:09bisognerebbe almeno
15:10chiedere conto.
15:11Se dovessi dire
15:12che cosa bisogna fare,
15:13chiedere conto,
15:14chiedere conto oggi
15:15e chiedere conto domani.
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