00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Anche oggi nel corso di questa puntata, pronti a raccontarci il loro punto di vista, ad ampliare gli argomenti che
00:36abbiamo deciso di trattare in questo giovedì 2 luglio 2026.
00:41Un giovedì che ci fa avvicinare sempre di più ad uno degli appuntamenti più attesi dell'estate per chi vuole
00:49risparmiare un po', perché cominciano sabato 4 luglio ufficialmente i saldi estivi, quelli della stagione 2026.
00:58Promozioni che coinvolgeranno tantissimi esercizi commerciali in tutta la capitale come anche in tutto il territorio della nostra regione e
01:07insomma circa il 90% dei romani ha già detto che approfitterà di queste promozioni per fare degli acquisti consapevoli.
01:16E proprio di questo parleremo oggi nel corso di questa prima parte di Non Solo Roma, acquistare in maniera consapevole.
01:22Prima però vi diamo qualche numero nel nostro servizio di copertina e poi vi presentiamo il nostro primo ospite.
01:29Parte sabato 4 luglio la stagione dei saldi estivi nel Lazio e nonostante l'incertezza economica i commercianti guardano con
01:37fiducia al primo vero banco di prova per i consumi estivi.
01:41Secondo le stime ogni cliente spenderà in media circa 300 euro, soprattutto per abbigliamento, calzature e accessori.
01:50I saldi dureranno sei settimane e rappresentano un appuntamento decisivo per migliaia di negozi chiamati a recuperare una stagione finora
02:00caratterizzata da vendite altalenanti.
02:03Le associazioni di categoria invitano i consumatori a privilegiare gli acquisti nei negozi di prossimità, ricordando che durante i saldi
02:11devono essere sempre indicati il prezzo originale, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.
02:18E inoltre è consigliabile conservare lo scontrino, indispensabile per far valere la garanzia in caso di difetti del prodotto.
02:26Per le vie dello shopping della capitale si prevede un fine settimana di grande affluenza, favorito anche dall'arrivo dei
02:33turisti.
02:34L'auspicio dei commercianti è che gli sconti possano dare ossigeno ai consumi e rappresentare un segnale di ripresa per
02:41un settore che continua a fare i conti con il carovita e la concorrenza sempre più forte dell'e-commerce.
02:50Allora io saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia il presidente di Federmoda Roma, Massimo Bertoni.
02:57Buongiorno, bentornato Massimo.
03:01Buongiorno, buongiorno a tutti. Grazie, grazie dell'invito.
03:04Grazie a lei. Allora perché bentornato? Perché noi avevamo avuto il piacere di intervistarla già lo scorso anno, se non
03:10vado errando e se la memoria mi assiste in questo istante.
03:13Però io vado subito con una domanda legata ai numeri. Cosa vi aspettate da questa nuova ondata di saldi, quelli
03:21estivi, quelli del 2026? Buone speranze ci sono Massimo quest'anno?
03:27Beh, c'è un certo ottimismo perché dalle indagini che noi abbiamo fatto con la ConfCommerce ovviamente, risulta che c
03:36'è un'attesa maggiore dell'anno scorso,
03:39di pochi punti percentuali, però comunque questo è un segnale buono che ovviamente genera un certo ottimismo.
03:47Abbiamo fatto una ricerca, circa l'82% dei romani e ovviamente anche cittadini della provincia aspettano i saldi per
03:56poter fare degli acquisti.
03:58Questo quindi è un appuntamento sempre molto importante sia per chi lavora, sia per i commercianti, sia per i clienti
04:05che hanno l'occasione in un momento simile
04:07di poter acquistare prodotti che magari durante il corso dell'anno risultavano un po' troppo cari e che adesso hanno
04:14la possibilità di acquistare a prezzi più convenienti.
04:18Infatti spesso durante i saldi gli acquisti si spostano verso prodotti di qualità e quindi anche principalmente made in Italy.
04:26Quindi questa è una cosa molto importante per tutto il sistema.
04:30Assolutamente. Adesso ci arriviamo tra poco sull'importanza del made in Italy Massimo, perché prima voglio chiederle anche un'altra
04:36cosa.
04:37Insomma in tanti dicono che i saldi estivi sono una boccata d'ossigeno tra virgolette per i commercianti.
04:43Le chiedo se è realmente così e come è andata in realtà questa stagione?
04:50La stagione sta andando in linea con l'anno scorso. Ci aspettavamo forse qualcosa in più perché dopo il giubileo,
04:59normalmente c'è dopo, non durante, dopo il giubileo,
05:03c'è un aumento degli affari, un po' dei fatturati perché durante il giubileo c'è la presenza di un
05:12turismo più, tra virgolette, povero,
05:16fatto magari di pellegrini, persone che vanno giustamente in visita al Vaticano.
05:21Il turismo religioso, certo, certo.
05:22Il turismo religioso, mentre rimangono un po' fuori da questo giro i turisti più altospendenti.
05:29Quindi sicuramente c'è stato un ritorno a questa stagione di turisti di questo tipo, di che stavo dicendo,
05:37ma ci aspettavamo qualcosa in più. Ad ogni modo siamo in linea con lo scorso anno.
05:42Adesso vedremo ovviamente come andranno questi saldi per fare i primi bilanci.
05:46Bisognerà aspettare almeno una decina di giorni.
05:50Ecco, c'è una questione però da non sottovalutare, che è quella del caldo.
05:53Ora i miei telespettatori si chiederanno che c'entra il caldo con i saldi estivi.
05:59C'entra e come? Perché, insomma, io immagino tra le vie più centrali di Roma,
06:03in tanti magari faticano a dover pensare di dover camminare con le alte temperature.
06:08Allora che fanno? Si rifugiano al centro commerciale, perché lì c'è l'aria condizionata,
06:12i negozi sono tutti aggruppati insieme e questo costituisce un problema magari per il commercio di prossimità
06:19o comunque per il commercio del centro storico di Roma, Massimo.
06:24Allora, sicuramente il centro commerciale farà la parte un po' del leone in questo periodo.
06:31è abbastanza normale che accada questo nel periodo di luglio, però è molto importante anche la presenza dei clienti
06:38nei negozi di prossimità, nei negozi del centro storico, nei negozi che comunque presentano maggiore qualità,
06:45perché una piccola distinzione bisogna farla tra il centro commerciale e il centro storico di Roma,
06:52i negozi magari appunto che non sono localizzati nei centri commerciali.
06:56Spesso nei centri commerciali noi vediamo delle grandi catene, delle grandi multinazionali,
07:01ma è molto importante il sostegno ai negozi storici, ai negozi che magari fanno capo a delle famiglie.
07:08È molto importante, quindi nei centri commerciali uno trova delle marche che comunque trova dappertutto,
07:14ormai in tutto il mondo, questo è il problema della globalizzazione.
07:17invece il centro storico presenta ancora dei negozi molto particolari, molto specifici,
07:23che ovviamente hanno una grande importanza proprio per la città,
07:29perché rappresentano non solo una cosa importante dal punto di vista economico,
07:33ma rappresentano un presidio dal punto di vista anche culturale e sociale.
07:37Quindi io mi auguro che ci sia la scelta anche ovviamente dei negozi di prossimità,
07:43perché vediamo che in atto in quasi tutte le città d'Italia, quindi Roma non fa eccezione,
07:50questa forma di desertificazione, cioè stanno sparendo i negozi di qualità,
07:54i negozi storici stanno impoverendo il tessuto delle città.
07:58Questo è un fenomeno grandissimo che noi con Federmoda stiamo discutendo anche con le istituzioni,
08:04perché occorre difenderle invece questi negozi che hanno una grande importanza.
08:09Quindi ovviamente la presenza dei clienti in questi negozi serve per garantire anche una continuità.
08:16Soprattutto e soprattutto far viverlo, far vivere il centro storico,
08:20ha detto una cosa importantissima.
08:22Torniamo alla questione del Made in Italy, quella che abbiamo citato prima Massimo,
08:26perché qui c'è da fare un discorso un po' ampio.
08:29Allora, negli ultimi anni abbiamo assistito un po' alla crescita esponenziale del cosiddetto fast fashion,
08:35per farlo capire meglio a chi ci ha ascoltato a casa.
08:37È insomma quella tipologia di commercio che ha dei prodotti a costi veramente imbarazzanti, bassissimi,
08:44si possono trovare magliette anche a 2 euro, faccio questo discorso.
08:48Quindi uno pensa di aver fatto l'affare.
08:50Qual è il problema?
08:51Che acquistare questi prodotti non soltanto danneggia la moda italiana,
08:56perché la qualità del prodotto per essere venduta a 2 euro è oggettivamente bassissima,
09:01ma danneggia anche l'ambiente, perché è fatto di materiali che non sono proprio oggettivamente biodegradabili.
09:08Facciamo così.
09:11Assolutamente vero quello che hai detto.
09:15Questo ultra fast fashion rappresenta proprio una marea nera dal mio punto di vista per il settore della moda.
09:24C'è un'invasione di questa merce.
09:27Pensate che ogni anno arrivano da paesi extra Europa, quindi paesi soprattutto asiatici,
09:34arrivano in Europa 12 milioni di pacchi di questo tipo di, non solo abbigliamento,
09:43ma questo tipo di merce di bassissima qualità, ma in gran parte abbigliamento,
09:48abbigliamento che ovviamente molto spesso viene prodotto senza seguire anche i più elementari diritti del lavoro,
09:57quindi sfruttando le persone, sfruttando delle volte anche i bambini,
10:01e soprattutto sono materiali inquinanti, quindi la gente magari attratta dal risparmio
10:08va a comprare questa, scusate ma io la definisco robaccia,
10:13poi se la mettono addosso e dovete sapere che molto spesso ci sono anche prodotti chimici
10:18all'interno delle fibre con cui sono prodotti questi articoli.
10:24Bisognerebbe chiedersi come fanno a costare così poco, è chiaro che vengono prodotti in questo modo.
10:29E quindi ci sta un problema anche di carattere ambientale.
10:33In un mondo che sta andando in questa direzione, dove tutti stiamo attenti magari anche a quello che si mangia,
10:39siamo attenti a fare la raccolta differenziata,
10:42c'è molta attenzione all'aspetto ecologico, come giusto che sia,
10:46perché attraversiamo un momento storico molto difficile,
10:49io mi chiedo come si fa ad avere questa leggerezza nel acquistare prodotti di questo tipo,
10:54che poi per essere smaltiti vengono buttati molto spesso in mari,
11:01sono altamente inquinanti, perché le aziende che producono questi prodotti,
11:06magari online, perché molto spesso sfruttano le piattaforme dell'online,
11:10a queste aziende gli costa meno buttare la merce,
11:14piuttosto che riceverla di nuovo e riproporla in vendita in un altro modo.
11:19Pensa un po'.
11:22Questo è il disastro che sta facendo questo ultra fast fashion
11:26in un sistema, secondo me, di globalizzazione che è sbagliato,
11:30perché noi come depositari proprio di una tradizione della moda italiana,
11:37avremmo dovuto e dovremmo fare molto di più come Paese
11:39per difendere questo settore che per noi è molto importante,
11:43è un settore strategico.
11:44E che ha fatto la storia soprattutto.
11:46Le faccio un'ultima domanda, Massimo, proprio in dieci secondi,
11:50perché siamo in chiusura.
11:51Insomma, a fare la sua parte, ecco, in questo contesto,
11:54comunque anche molto il social network, no?
11:57Perché magari in tanti mostrano,
11:59mi è arrivato questo pacco da nota piattaforma X,
12:02ecco, guardate cosa ho comprato.
12:04Quindi anche il social fa il suo, c'è da dirlo, eh?
12:08Sì, ma il social può essere utilizzato anche per pubblicizzare
12:11dei negozi tradizionali.
12:13Io che sono titolare di un negozio storico,
12:15che quest'anno fa 70 anni, qui a Roma nel centro,
12:18non faccio il nome, non faccio pubblicità,
12:20e ho utilizzato anche ovviamente qualche canale, diciamo,
12:25delle social.
12:26Ma è normale, è normale.
12:26Perché ormai al mondo, e noi abbiamo fatto questa indagine,
12:29dice che il 45% delle persone faranno riferimento anche ai social
12:33per decidere che tipo di acquisto effettuare.
12:36Certo, no, indubbiamente ha degli aspetti positivi
12:39come anche degli aspetti negativi.
12:40Comunque il messaggio è cerchiamo di salvaguardare
12:43una tradizione italiana che ha fatto la storia della moda nel mondo
12:47e soprattutto cerchiamo di salvare il centro storico.
12:49Insomma, quando abbiamo la possibilità, ecco.
12:52Grazie davvero Massimo, è stato un piacere.
12:55Poi ci riaggiorneremo per capire come sono andati i saldi, allora.
12:59Benissimo, grazie a voi, buona giornata, grazie.
13:01Grazie ancora, arrivederci.
13:04Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.