00:00Direttore Masini, guardiamo un po' l'autunno, siamo in emergenza, c'è la siccità che sta colpendo i campi italiani
00:10anche in modo grave, c'è una guerra alle porte dell'Europa che sta determinando un aumento sproporzionato dei costi
00:19dell'energia, che autunno ci aspetta per quanto riguarda la nostra agricoltura? Come col diretti, avete dei segnali?
00:28Sicuramente una stagione ancora una volta difficile, perché ricordiamo che la coda lunga della pandemia ha lasciato anche in agricoltura
00:44alcuni settori in particolare sottoposti a degli stress non prevedibili,
00:51non so, primo tra tutti il sistema importante, florovivaistico, ma non da trascurare magari la pesca, perché? Perché nel momento
01:04in cui si interrompe la filiera di accesso al mercato,
01:08attraverso magari i canali della ristorazione, tutto il sistema poi a monte non è in grado di reagire in termini
01:18di offerte.
01:20Detto questo, l'aumento dei costi energetici dell'impiego di mezzi tecnici, fertilizzanti e sementi, mette a dura prova la
01:35capacità di investimento delle imprese,
01:40se poi questo dovesse legarsi ad un aumento dell'inflazione e quindi ad una riduzione della capacità d'acquisto del
01:50consumatore,
01:51è chiaro che gli effetti sul sistema potrebbero essere direttamente o indirettamente molto incisivi,
01:59anche se l'agricoltura nell'interesse del paese può fare la sua parte anche con una forte capacità di esportazione
02:09che conserva.
02:10È chiaro che queste prerogative conservano intatto una capacità espansiva del settore in condizioni di stabilità finanziaria,
02:22di cessazione degli effetti della guerra e delle sanzioni, perché alcuni mercati obiettivamente oggi turbati anche dai conflitti
02:34risultano importanti per alcuni settori ed è chiaro che nel momento in cui altri paesi intendono sostituire l'esportazione del
02:44made in Italy
02:45con prodotti mai assimilabili sul piano della qualità, ma evidentemente che assolvano la stessa funzione merceologica,
02:54potremmo poi anche in futuro perdere delle prospettive di acquisizione.
03:02E la siccità, direttore Masini?
03:05La siccità non è un fenomeno soltanto naturale, è un tema strutturale che nel tempo purtroppo è stato trascurato
03:16e questo lo vediamo dalla mancanza degli investimenti.
03:19L'Italia è il paese in Europa che spende, tra quelli che spende meno nelle infrastrutture di adduzione dell'acqua,
03:30che tra l'altro hanno una forte perdita, noi non utilizziamo la disponibilità di acqua che ordinariamente giunge nell'arco
03:46dell'anno
03:47attraverso fenomeni meteorici.
03:51Col diretti da tempo ha chiesto di poter realizzare un grande progetto di micro dighe, laghetti,
04:02che servono da bacini di accumulo e poi attraverso una pianificazione di aria
04:08mettere a disposizione queste risorse rispetto ai diversi territori quando sussissano condizioni di deficit.
04:18Questo creerebbe tra l'altro anche dei corridoi di biodiversità, perché è chiaro che l'acqua ha anche una funzione
04:27di valorizzazione, di fauna e flora, migliorando la qualità anche paesaggistica del territorio.
04:40Ricordiamo anche che il nostro è un territorio legato ad un'agricoltura produttiva anche di servizi
04:46e quindi attraverso l'agriturismo, la valorizzazione dell'ospitalità, le vie del gusto, le strade
04:54che tipicamente accompagnano il turista e il consumatore oggi a godere nel tempo libero dei vantaggi ambientali
05:03di una campagna aperta e fruibile, rappresentano un'importante fonte di integrazione della reddita.
05:09Però per far questo occorre mantenere anche la qualità di un ambiente e la siccità mette a dura prova
05:17proprio l'ecosistema intero non fosse altro per il rischio sempre più frequente di incendio
05:24a cui si accompagna questo periodo.
Comments