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  • 2 giorni fa
Milano, 1 lug. (askanews). A Milano la moda mare corre sui binari del tram, in particolare quelli dell'iconico tram 1503. E' stato proprio a bordo di questo mezzo, che ha percorso il centro della città, che si è parlato della XIX edizione di Maredamare, la fiera internazionale dedicata a beachwear, resortwear, ed accessori, organizzata dalla società Underbeach.Le parole di Carlotta Burroni, Direttrice Finanziaria di Underbeach: "I brand che espongono da noi sono di fascia medio alta e ospitiamo 300-400 brand, molti provenienti anche dall'estero, con una percentuale di circa il 30% da diversi paesi stranieri. La stessa cosa vale per il nostro visitatorato che prevede la partecipazione di buyer principalmente italiani, ma anche provenienti da molti paesi esteri europei e extraeuropei."È stata inoltre presentata la prima ricerca dedicata al settore, realizzata dalla società Sita Ricerca per Underbeach ed AIMI-Associazione Italiana Mare Intimo. Il mercato italiano del beachwear vale oltre 830 milioni di euro, con 665 milioni dati dal consumo interno. Ci sono poi gli acquisti dei turisti stranieri che pesano per il 25-30% del mercato, per un valore che arriva a 200 milioni. A trainare le vendite sono soprattutto i negozi fisici, che nel beachwear mantengono un ruolo più centrale rispetto all'e-commerce, che si ferma sotto il 15% delle vendite complessive.Un settore solido quello del beachwear, che guarda già alle tendenze del 2027.L'intervista a Nello Marelli, trend forecaster per Underbeach: "Sicuramente abbiamo bisogno di un ristoro, di un ritorno alla calma che ci dà la natura: per questo abbiamo scelto il tema rural piuttosto che questo desiderio di escapismo dal caos, la voglia di essere anche dei lusi, la capacità di sovrapporre gli elementi con dei lulu e infine questo desiderio di comunque stare a contatto con l'acqua ma in città, quindi la piscina, la spiaggia in città che è actual."

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00:00A Milano la moda mare corre sui binari del tram, in particolare quelli dell'iconico 1503.
00:07È stato proprio a bordo di questo mezzo, che ha percorso il centro della città,
00:11che si è parlato della diciannovesima edizione di Mare da Mare,
00:15la fiera internazionale dedicata a beachwear, resortwear e accessori,
00:20organizzata dalla società Under Beach.
00:22I brand che espongono da noi sono di fascia medio-alta
00:26e ospitiamo 300-400 brand, molti provenienti anche dall'estero,
00:32con una percentuale di circa il 30% da diversi paesi stranieri.
00:36La stessa cosa vale per il nostro visitatorato,
00:41che appunto prevede la partecipazione di buyer che provengono italiani ovviamente,
00:47ma anche da molti paesi esteri, europei e extraeuropei.
00:51È stata inoltre presentata la prima ricerca dedicata al settore,
00:55realizzata dalla società Sita Ricerca per Under Beach e Associazione Italiana Mare Intimo.
01:01Il mercato italiano del beachwear vale oltre 830 milioni di euro,
01:05con 665 milioni dati dal consumo interno.
01:09Ci sono poi gli acquisti dei turisti stranieri,
01:12che pesano per il 25-30% del mercato,
01:15per un valore che arriva a 200 milioni.
01:17A trainare le vendite sono soprattutto i negozi fisici,
01:21che nel beachwear mantengono un ruolo più centrale rispetto all'e-commerce,
01:25che si ferma sotto il 15% delle vendite complessive.
01:29Un settore solido, quello del beachwear,
01:31che guarda già alle tendenze del 2027.
01:34Sicuramente abbiamo bisogno di un ristoro,
01:37di un ritorno alla calma che ci dà la natura,
01:40per questo che abbiamo ottenuto il tema rural,
01:42piuttosto che questo desiderio di escapismo da questa situazione con Sparti,
01:49la voglia di essere anche dei Lusi,
01:51la capacità di sovrapporre gli elementi con dei Lulù,
01:56e infine questo desiderio di comunque stare a contatto con l'acqua,
02:00ma in città,
02:00che è quindi la piscina, la spiaggia in città,
02:03che è Actual.
02:04Grazie a tutti.
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