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  • 3 giorni fa
All'interno della rubrica: "Lodi e i suoi volti noti".

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Trascrizione
00:00E siamo ancora qui, bentornati a Casa Lodcast, questa volta con un ospite a me molto molto caro.
00:10Stiamo parlando, sto parlando di Riccardo Cavallero. Ciao Riccardo.
00:15Ciao, grazie mille a voi per avermi ospitato qua, in questo bel posto.
00:19Grazie a te per essere qua. Parleremo di tante cose, tantissime cose.
00:25Io sono una persona, come dico spesso, curiosa. Innanzitutto parliamo della tua vita, della tua storia.
00:36Dove nasci innanzitutto? A Ivrea, provincia di Torino, ma per errore.
00:40Per errore? Per errore perché erano dei passaggi miei lì, che sono piemontesi.
00:44Infatti poi mi hanno portato da sei mesi, ero a Roma, poi a Brindisi, poi a Libia.
00:47Tu sei stato anche in Libia? In Libia, sì.
00:49Ecco, dopo Ivrea, quindi sei stato...
00:53La base sempre è stata Milano. Milano.
00:56Milano, però siamo stati a Brindisi. Prima Roma, poi Brindisi, poi nel 70 a Benghazi.
01:03Sei mesi dopo il colpo di stato di Gheddafi, tutti scappavano, noi siamo andati giù.
01:07Mi padre costruiva l'università di Benghazi, fatto fino alla primavera.
01:10Come è stata questa esperienza?
01:12La più bella della mia vita, puoi immaginarti.
01:14Un vero? Raccontami.
01:16Era un posto dove non c'era nulla, non c'era la televisione, non c'erano i telefoni, non c
01:20'era nulla.
01:20Avevamo le radio in casa.
01:22Ben caso io sono arrivato in nave, pensavo di arrivare per me l'Africa, aspettavo le capanne.
01:28C'erano dei palazzi stupendi, un lungomare fantastico, che era ancora quello fatto dall'occupazione italiana.
01:38E stavamo di incanto.
01:39La scuola italiana noi eravamo in quarta e in quinta, erano assieme le due classi, perché c'erano sei bambini
01:45in quarta e due eravamo in quinta noi, quindi in otto tutta la classe.
01:49E quindi immagino anche se si insegnasse in italiano oppure…
01:53Tutto no, in italiano, l'arabo non era ancora obbligatorio.
01:56L'arabo diventa obbligatorio quando la Libia cambia, la Libia cambia poi da Repubblica a Repubblica Popolare, da Hamairia a
02:05Jumburia.
02:06Mi ricordo era pranzo, mio padre arrivò a casa, disse finite di mangiare, fate la varigia e andate in Italia.
02:12Lui rimase ancora giù un anno, perché era il primo governo talebano in realtà, finto, però i comitati studenteschi prendevano
02:20virtualmente il potere, non era vero assolutamente.
02:22E se tu non eri libico potevano arrivare a casa tua e spropriartela e avevi 24 ore per andartene.
02:27Anche mio padre avesse qui cambiato l'aria, sarete in aereo tutti in Italia.
02:32Lui rimase giù ancora un anno per chiudere il cantiere e poi tornò anche lui.
02:36A noi piangeva il cuore.
02:37Siamo venuti via in mezz'ora.
02:40Siamo nascevano tutto lì.
02:42Wow, stiamo parlando di…
02:4473.
02:4573, quindi sei stato circa tre anni.
02:47Sì, sì, sì.
02:49Senti, dopo questa esperienza in terra libica, sei stato dove?
02:55Siamo tornati su Milano e poi siamo venuti a Lodi nell'anno del rapimento di Aldomoro.
03:01Il padre aveva un'azienda a caselle Lurani, qua vicino.
03:08Venimo a vivere qua a Lodi e quindi avevo fatto i primi due anni di liceo scientifico a Milano
03:15e poi venni qua al Gandini.
03:17Al Gandini.
03:18Al Gandini.
03:18Al famoso Gandini.
03:22La tua esperienza poi lavorativa.
03:26Quindi abbiamo parlato un po' velocemente delle tue varie esperienze nelle varie città.
03:34Tu che cosa volevi fare da giovane e se poi l'hai fatto?
03:39Avevo le idee molto confuse e per questo mi iscrissi a Economia e Commercio perché
03:44era un prendere tempo, era un modo per guadagnare un po' di tempo nelle due e decidere qualcosa.
03:48Mi iscrissi, andai in Bocconi, mi sono lavorato in Bocconi e poi dalla Bocconi, in modo abbastanza
03:54comico, sono entrato, feci una tesi sull'Olivetti, mi piaceva l'Olivetti di Adriano Olivetti
04:00e feci la tesi sull'Olivetti, non essendo mai stato Ivrea perché c'ero nato e basta.
04:05Poi all'Olivetti entrai con il gruppo di Piolle Oliver Nove che ha acquisizioni, per
04:10cui mi misi a fare acquisizioni.
04:11Quindi anni 80?
04:13Sono entrato in Borsa di Studio nell'86 e mi hanno assunto nell'87 e mi hanno licenziato
04:20tre mesi dopo, perché tre mesi dopo cominciò la crisi di Olivetti e il mio capo mi chiamò
04:26il giorno in cui mi diede i biglietti da visita all'ufficio, mi chiamò, io ero tutto
04:29contento, andai da lui dicendo adesso, mi disse guarda purtroppo dobbiamo ristrutturare
04:34se hai licenziato.
04:37Mi offrirono di andare a lavorare all'ufficio studi con Lamborghini e io gli ho detto no,
04:42piuttosto mi hai sparato, l'ufficio studi non è il mio, non sono mai stato un grande
04:46studioso.
04:48Allora avevamo comprato delle carte, facciamo molti investimenti all'epoca di Venture Capital
04:52e gli disse abbiamo appena comprato una società che fa negozi di print shop, erano i primi
04:58print shop presenti, c'era in Canada e gli ho detto perché non mi mandate là?
05:03Allora mi fecero assumere da loro, arrivai a gennaio a Toronto con meno 25 gradi e dopo
05:11tre mesi il mio capo mi chiamava e mi disse la crisi è finita, ritorna e mi riassunse.
05:16Tornai lì e sono rimasto poi ancora qualche anno, poi sono passato in banca d'affari.
05:21Mi vorrebbe da dire con tutti questi viaggi sei l'uomo dei tre mondi addirittura, non
05:26dei due.
05:27Beh sì, diciamo che Europa, Nord America e Sud America li ho girato in lungo e in largo
05:33per vent'anni praticamente.
05:35Per vent'anni addirittura?
05:37Beh sì, fino al 2012 direi le ultime cose professionali fatte.
05:44Tu poi, vabbè, ci sono state altre esperienze lavorative, entri nel 2010 in Mondadori, come
05:51giusto, nel 2010?
05:53Ritorno in Mondadori, ho una prima, Mondadori la compro perché in realtà quando sono in
05:57Fininvest faccio l'acquisizione di Mondadori, faccio l'acquisizione di Mondadori nel 91.
06:05E poi dopo il ritorno nel 95, brevemente come direttore marketing, poi mi ne vado in Spagna
06:12e poi ritorno in Mondadori invece, vabbè, una brevissima esperienza del 2000-2001, da lì
06:18poi vado a New York con Bertelsmann e poi ritorno nel 2010 fino al 2015.
06:24E io ero stato assunto.
06:26E tu eravamo nei due piani, tu eri al terzo e al quarto.
06:29No, io ero al primo.
06:30Tu eri al primo e io al terzo.
06:32E io al terzo.
06:33Nel 2000-ottobre 2012, poi ci fu nel 2014, se non sbaglio, il lodo Mondadori.
06:41E la soluzione del lodo Mondadori, 475 milioni di euro.
06:46E lì c'è stata una ristrutturazione, come si può dire.
06:51Ebbè, come era successo in Olivesi.
06:53Ecco, ecco.
06:54Senti, l'amore per tu, si vede proprio, hai l'amore per l'arte, soprattutto per,
07:02e beh, diciamolo chiaramente, per la letteratura, per i libri, insomma, hai questa vicinanza molto forte
07:12e si vede. 6, e lo diciamo, se qualcuno non dovesse conoscere ancora Riccardo Cavallero,
07:18è il direttore artistico del Festival Fiume dei Libri, che ha avuto all'Odi un grande successo
07:26grazie alla sapienza di Riccardo, di sua moglie Teresa e di chi c'è, anche chi logicamente è nell'associazione.
07:38Quindi, insomma...
07:39Sema del pubblico, soprattutto.
07:40Eh, quello sicuramente il pubblico ha apprezzato.
07:44Io mi ricordo già, pronti e via, la prima edizione con grandi nomi e la piazza,
07:50io l'ho vista solo in un'altra occasione, nonostante io sia all'Odi da quasi 13 anni.
07:57Piazza così piena, l'ho vista al Fiume dei Libri con Saviano, c'erano circa 3.000 persone.
08:053.000 su una piazza che al massimo ne può contenere tra i 5.000 e i 6.000, diciamo.
08:10E poi, vabbè, l'Idol quando venne Saif, ma quello sono i ragazzi, i ragazzini, eccetera.
08:16Quindi, pronti e via, subito grande successo.
08:19E lì, già si è detto, addirittura alla prima edizione, beh, insomma, diciamo che quasi ce l'abbiamo fatta,
08:27perché c'è stata una gara.
08:28C'è passata un po' di paura.
08:29Ecco, diciamo che, sai quel...
08:32Quella c'è sempre, se non sei incosciente devi averla.
08:35L'idea del Fiume dei Libri, come è nata e soprattutto poi, dopo la prima edizione, che cosa avete pensato?
08:41Ma non è nostra l'idea, il Fiume dei Libri è nata dall'amministrazione, sostanzialmente, da Fabio Genovesi,
08:47che è una chiacchiera fatta da Fabio Genovesi come scrittore.
08:49Perché non fate un festival all'Odi?
08:51Perché non fate un festival all'Odi c'era l'esigenza di dare visibilità alle sponde del Fiume,
08:57perché inizialmente doveva essere sul Fiume, poi c'erano problemi logistici discreti del farlo sul Fiume,
09:01perché se avessimo portato 3.000 persone sulle sponde del Fiume forse ne avremmo affogato qualcuno.
09:06Io credo, non c'erano gli spazi per fare una cosa del genere e quindi da quel punto di vista
09:10dissi,
09:10tutto bene il Fiume, ma facciamolo in città, perché è il posto giusto per farlo.
09:15L'amministrazione ha risposto, come ben sai, a partire dall'assessorato alla cultura,
09:19al sindaco, sono di tutti disponibili, perché l'altra cosa che chiedemmo subito con mia moglie
09:24fu perché molte amministrazioni vogliono fare i festival, perché c'è l'idea sbagliata
09:29che la cultura non costi nulla.
09:31Facciamolo, tanto gli scrittori vengono.
09:34Se dobbiamo fare un festival di scrittori locali che sono preciatissimi e tutto, però è una cosa diversa,
09:41se dobbiamo fare un festival facciamo a livello nazionale, una cosa che possa richiamare le persone da fuori anche.
09:46E la risposta è stata fantastica, però sul primo anno la paura era forte, perché tu organizzi tutto,
09:54vedi come risponde l'amministrazione, ma non sai come risponderà la popolazione.
09:58Quindi quando vai in piazza poi è lì che lo vedi se le persone ci sono o non ci sono.
10:04Grazie a Dio...
10:05Sei soddisfatto comunque?
10:07Sono molto soddisfatto e visto che di festival, da editore soprattutto, ne ho frequentati tanti,
10:13non è così normale trovare questa partecipazione nella città.
10:16È passata adesso la terza edizione, sei soddisfatto?
10:20Vedete dei miglioramenti?
10:23Dobbiamo fare dei miglioramenti.
10:24Allora noi adesso sul secondo anno abbiamo cominciato a animare le sponde del fiume con la pierda Ferrari
10:28e a lavorare con le scuole.
10:30Quest'anno abbiamo aumentato, ci sono stati tutti gli eventi in canottieri, è tutto bene.
10:36Come tutte le formule, come tutti i format televisivi anche, poi dopo il pubblico si abitua,
10:42quindi diventa un'abitudine.
10:43Quando subentra l'abitudine è positivo, però scende anche l'entusiasmo.
10:49Quindi dobbiamo trovare qualcosa di diverso per l'anno prossimo, che potrebbe essere, non so,
10:54probabilmente inserire qualcosa di più teatrale, stand-up comedy, intervallare,
10:59dobbiamo pensare di gestire diversamente probabilmente gli infrasettimanali, il mercoledì e il giovedì,
11:04perché il mattino le persone vanno a lavorare, venerdì e sabato sono una cosa diversa, anche la domenica.
11:10Quindi dobbiamo metterci un attimo a pensare per capire come fare qualcosa di nuovo,
11:16senza stravolgere, perché il messaggio vuole fare un festival popolare,
11:20però non puoi neanche pensare di vivere così, sugli allori di quello che ha funzionato e non cambiare.
11:26Senti, con la tua grande esperienza in fatto di eventi, festival e non solo, in editoria eccetera,
11:34secondo te c'è possibilità in Italia di fare concretamente ancora cultura?
11:41Io penso di sì, ripeto, si può fare cultura, bisogna investire per la cultura,
11:48non si può pensare di farlo semplicemente mettendo insieme un cartellone, quattro scrittori,
11:52faccio le presentazioni, non è quello che, quello non è fare cultura, quello è, come dire,
11:59trovare delle scuse.
12:01Cioè, mi stavo per dire una cosa che forse non si può dire,
12:05coprirsi le parti più intime, mettiamola così, non è efficace.
12:09Quindi cultura si può fare e quando si fa sul serio, seriamente con un progetto in modo professionale,
12:14la risposta del pubblico è sempre sorprendente, perché c'è molta voglia di cultura.
12:19Va fatta però anche senza mettersi, come dire, dal pulpito per educare gli altri.
12:27Cioè la cultura deve essere, e poi sono cambiati molto i modi per usare, fruire della cultura,
12:31quindi deve essere una cosa che è interessante, stimolante,
12:34e se la fai un festival di piazza, poi devi pensare che hai tutto, cioè hai,
12:39ecco, io li prendo sempre in giro, quelli che ha fatto il classico,
12:42quelli che ha fatto lo scientifico, quelli che non hanno finito le scuole,
12:45devi rendere interessante per tutti, perché tutti hanno diritto di fruire di quello,
12:49e soprattutto, da un punto di vista anche degli autori,
12:53è bello quanto, a quanto più persone arrivi, quanto più bello è un festival,
12:57perché se no ti fai una serata, una cena a casa, inviti un autore, ceni in otto, è bellissimo.
13:03Ecco, io penso che tu abbia creato Cadore 33, la tua associazione,
13:09uno dei motivi sia questo, insomma, di fare un certo tipo di cultura ragionata,
13:15perché questo, ah, io l'ho visto, sono venuto ospite anche nella vostra sede,
13:20per le varie presentazioni delle edizioni del Fiume dei Libri.
13:24Ecco, dopo, ah sì, innanzitutto una domanda su Cadore 33,
13:29se ne puoi parlare, cioè, qual è la scintilla che vi ha fatto pensare a un'associazione in quella maniera?
13:39Ma, guarda, era un po' la passione noi lì, eravamo partiti,
13:42quando io lascio Mondodoro nel 2015, con mia moglie fondiamo una casa editrice,
13:45che è Sam, società editrice milanese,
13:47che poi nel 2023 viene assorbita da Feltrinelli,
13:51quindi noi usciamo e va in Feltrinelli.
13:56Cadore 33 era la sede della casa editrice,
13:58è uno scantinato, 250 metri quadri, dove lavoravamo una decina di persone,
14:02ragazzi, era un bel gruppo di lavoro.
14:04Tutto viene assorbito da Feltrinelli,
14:06i gruppi quando assorbono normalmente poi dopo razionalizzano i costi d'affitto, no?
14:10Per cui vanno nella sede centrale,
14:12senza rendersi conto che, a volte, quasi sempre,
14:17la locazione fisica ha una ragione di essere,
14:21e non è semplicemente mantenere l'indipendenza,
14:23se sei una casa editrice indipendente vuoi mantenere un'indipendenza.
14:26Io quando ero in Mondodori mi ricordo le litigate con Ernesto Maury,
14:29che mi diceva, lei in Audi da Torino la portiamo a Segrate,
14:32perché a Palazzo di Maier c'è spazio.
14:34E dicevo, ma allora vendi, la fai prima perché la uccidi.
14:36Ecco, in Rizzoli dove ero fecero la stessa cosa.
14:39L'abbiamo vissuto tutti, no?
14:40Perché dice, no, ma qui è...
14:41Questa razionalizzazione che non ha senso.
14:44E uccidi tutto, e uccidi lo spirito, l'anima che c'è lì dentro,
14:48perché sono proprio filosofie aziendali diverse.
14:51Quindi loro la portarono di là,
14:52noi abbiamo tenuto il posto, abbiamo mantenuto il posto,
14:55e di fatto con pochissimi cambiamenti abbiamo,
14:57mi ha detto che vogliamo continuare a fare attività,
14:59perché noi con la casa editrice abbiamo cominciato,
15:02una volta a settimana, giovedì sera,
15:04aprivamo la casa editrice,
15:06si facevano presentazioni dei nostri libri,
15:08li presentavamo al pubblico lì,
15:09con una formula che è ancora la stessa dal 2017 fino ad oggi,
15:13cioè dalle 7 alle 7 e mezza si offre un aperitivo,
15:16dalle 7 e mezza alle 8 e mezza si presenta il libro,
15:20non più di un'ora, mai,
15:22questa è una regola ferrea,
15:25non puoi massacrare il pubblico con più di un'ora di intervento,
15:28e dalle 8 e mezza fino a che il fisico regge,
15:33si cena tutti assieme con gli autori,
15:36e avevamo un gruppo anche di autori che venivano,
15:38anche quando non dovevamo presentare,
15:39quindi era un ambiente, era un salotto sostanzialmente,
15:42con, insomma siamo arrivati drammaticamente
15:46ad avere anche 200 persone a sera,
15:48perché c'era un piccolo problema di spazio,
15:50però fino a 100-120 si stava tranquillamente,
15:54e si parlava,
15:54sono nate anche delle belle idee,
15:56perché poi la gente stava fino all'una,
15:58alle due di notte senza nessun problema,
16:01e nascevano delle belle idee,
16:03si beveva anche un po' di vino,
16:04insomma un po' di robetta si prendeva,
16:08e quindi lì l'esigenza è stata questa cosa,
16:10vogliamo continuarla,
16:11anche perché nel momento in cui eravamo lì,
16:13continuavano ad entrare le persone,
16:15cioè venivano giovedì sera,
16:17suonavano,
16:17cosa c'è stasera?
16:18Dicevi no, c'è niente,
16:19non c'è più una casa di fricce,
16:20e quindi siamo guardati,
16:21ma ho detto sai cosa?
16:23Riprendiamo,
16:23non abbiamo più i nostri libri da fare,
16:25faremo i libri degli altri,
16:26degli amici,
16:26di chi ci piace,
16:27di chi ci interessa,
16:28e abbiamo riaperto in questo modo qua,
16:29quindi diciamo a carico nostro,
16:31ci siamo messi a ricevere nuovamente,
16:34i giovedì non sono più i giovedì,
16:35si chiamano sempre i giovedì,
16:36ma sono a volte il mercoledì,
16:38il martedì,
16:38il venerdì,
16:39il sabato,
16:39la domenica,
16:41e facciamo normalmente un cartellone di eventi,
16:43che è finito,
16:44abbiamo chiuso adesso il 4 di giugno,
16:47il 4 di giugno abbiamo chiuso con una stand up comedy,
16:51riapriremo il 7 di ottobre,
16:53anzi ne approfitto,
16:54lo dico,
16:54con uno spettacolo teatrale,
16:56molto duro,
16:56il 7 di ottobre non è una data casuale,
16:58è l'attacco di Hamas,
17:01e adesso era uno spettacolo,
17:02in terra italiana,
17:03su quell'evento,
17:06dal titolo Golgotha,
17:07sono degli attori,
17:09un gruppo di attori novaresi,
17:12e sarà una cosa particolare,
17:14dobbiamo smontare quasi tutto,
17:15rigirare,
17:16perché non abbiamo un palco sufficientemente grande
17:18per fare quello,
17:19e quindi lì lo faremo proprio con la prenotazione,
17:23perché possiamo prendere 50,
17:2555 persone al massimo,
17:26perché se no ci sono problemi a far muovere gli autori.
17:29Senti,
17:29il tuo nuovo progetto è questa casa editrice,
17:33se vuoi parlarne,
17:35perché sono interessato,
17:37perché tu non stai fermo mai,
17:40che si ferma è perduto,
17:42diceva il poeta.
17:44Beh,
17:44in fisica sai,
17:45un corpo sempre in movimento,
17:46non cade mai.
17:47Esatto,
17:49esattamente,
17:50no,
17:50poi fermarsi è noioso,
17:53diciamoci la verità,
17:54e poi,
17:55lavorare è una roba diversa,
17:56cioè,
17:56occuparsi di libri,
17:58sì,
17:58viene classificato come lavoro,
18:00ma non è proprio un lavoro,
18:01diciamo,
18:01se ti piace,
18:02lo fai senza,
18:03qualsiasi lavoro,
18:05senza pensare,
18:05no,
18:06ma la miniera,
18:06la miniera è una roba diversa,
18:07insomma,
18:08anche se ti piace,
18:09se ti piace,
18:10è un problema,
18:11ma anche se dovesse piacere.
18:13Mio padre diceva sempre
18:14che fare giornalista
18:15è sempre meglio
18:16che lavorare,
18:17quindi io ne so qualcosa,
18:18ecco.
18:19eravamo nello stesso edificio,
18:20non casualmente,
18:21quindi.
18:22Senti,
18:23quindi?
18:23e quindi no,
18:25circa un annetto fa,
18:27mi ha contattato Walter Mainetti,
18:29che è un costruttore,
18:30ed è anche l'editore del Foglio,
18:33signore che sta ristrutturando
18:34il Flatiron,
18:36dove peraltro,
18:36prima c'era una casa editrice
18:37a New York,
18:38nel Flatiron,
18:39c'era Macmillan,
18:40Macmillan,
18:41se io quel palazzo
18:42lo conosco bene,
18:43perché ci andavo sovente,
18:44c'erano grandissimi editori
18:47lì dentro,
18:48perché io non so se è una,
18:50diciamo,
18:51il Flatiron è proprio,
18:52perché sembra un ferro da stir,
18:54l'edificio è un edificio iconico
18:55di New York,
18:56lo sta ristrutturando lui,
18:59e mi ha chiamato perché,
19:01ho detto,
19:01voglio fare una casa editrice,
19:03è un modo elegante
19:05per perdere soldi,
19:06dico,
19:06fantastico,
19:07perché non ci sono,
19:08non c'è male,
19:09ma dico,
19:10è bene che sia chiaro
19:11questo in partenza,
19:12cioè non...
19:12Ma di questi tempi
19:14è un'eccezione.
19:15Devo dire sì,
19:16sì,
19:17perché nell'anno proprio
19:17della più grande crisi
19:18dell'editoria,
19:20la casa editrice,
19:22l'abbiamo sviluppata
19:24un progetto per un anno,
19:26dovevamo partire
19:26a settembre di quest'anno,
19:28quindi tra qualche mese,
19:29poi in realtà
19:29tra il primo libro comprato
19:30è stato un libro
19:31sulla società Palantir,
19:34che è questa società
19:36che si occupa
19:36di intelligenza artificiale
19:37per il Pentagono,
19:38quella che è stata usata
19:39per...
19:40Ah, ok,
19:41seguendo il balzato
19:42Alex Karp,
19:44Tiel,
19:45insomma i cattivoni,
19:46i tecnocrati
19:47della nuova generazione,
19:49e le televisioni
19:51hanno cominciato a parlare
19:52di questo argomento
19:52a novembre dell'anno scorso,
19:54quindi mi hanno detto
19:54qui se aspettiamo settembre
19:55è bruciata la notizia,
19:57perché siamo partiti
19:57con il primo libro
19:58e purtroppo
19:59quando parti con un libro
20:01non è che puoi aspettare
20:01poi sei mesi
20:02a fare il secondo,
20:03devi fare il secondo
20:03il secondo mese,
20:04quindi siamo partiti
20:05di corsa
20:05con un grande sforzo
20:07con un obiettivo
20:08di fare 12 libri,
20:09quest'anno ne faremo 6
20:10prima di Natale
20:12e l'obiettivo nostro
20:13è tra 12 e 15 libri
20:15più o meno...
20:156 tra settembre e dicembre
20:176 da aprile a dicembre
20:193 adesso è uscito
20:22ieri, sì questa settimana
20:24è uscito il libro
20:26su Vittorio Feltri
20:29il cattivo direttore
20:30il direttore cattivo
20:31ce l'avevi preannunciato
20:33sì con una copertina
20:35che devo dire
20:36gli è piaciuta
20:36perché l'abbia fatto
20:37imperatore
20:37l'abbia preso un po' in giro
20:38gli è piaciuta
20:39e poi usciremo adesso
20:40senti ma
20:40però una cosa
20:41com'è
20:42com'è Vittorio?
20:44che noi
20:44l'abbiamo intervistato
20:46l'anno scorso
20:48proprio quando c'era stata
20:49quella piccola polemica
20:50all'Odi
20:50
20:51e lui
20:51no conosco Cavallero
20:53ma come?
20:55direttore
20:56mi siete pure telefonati
20:58no no no
20:59e poi si è diventato
21:01il suo editore
21:02no ma ero già stato
21:03il suo editore
21:03ci conoscevamo
21:06ecco
21:06ecco com'è Vittorio
21:07persona
21:07beh io penso che sia
21:08un uomo con cui
21:09diciamo
21:10condivido forse
21:11ho potuto condividere
21:12il 2% delle sue idee
21:14cioè sul fatto
21:15che gli esseri umani
21:15respirano e poco altro
21:16però devo dire
21:18quindi abbiamo
21:18siamo distanti
21:19ma fare l'editore
21:20non vuol dire
21:21attenzione
21:22non vuol dire
21:22che devi per forza
21:23essere d'accordo
21:24con tutto quello
21:24che ti ho detto
21:25anzi
21:26come
21:28mi permetto
21:29come la famiglia
21:30Berlusconi
21:31hai insegnato
21:32sono d'accordo
21:33no sono d'accordo
21:33ho lavorato 20 anni
21:35con quel gruppo
21:36tra l'altro
21:37posso dire
21:38i miei editori migliori
21:39sicuro
21:39assolutamente
21:41benché non sia vicino
21:42alle loro idee
21:43neanche io
21:44però ho potuto
21:44fare quello che volevo
21:46senza nessun problema
21:47quindi con lui
21:50adesso io ho fatto
21:51questo libro
21:52mi ha chiamato
21:52una persona
21:53che lo conosce bene
21:54mi fa
21:54ma ti ha ringraziato
21:55per la copertina
21:55mi ha detto
21:56guarda
21:56il fatto che non ti mandi
21:57a quel paese
21:57è un ringraziamento
21:58da parte sua
21:59ti ho mai sentito
22:00ringraziare qualcuno
22:00mi fa
22:01no
22:01allora
22:03questo è felice
22:04esatto
22:04esatto
22:06senti io
22:07abbiamo parlato poco di Lodi
22:09io vedo a Lodi
22:11parliamone un po'
22:12a livello anche culturale
22:13ma
22:14a Lodi
22:15io vedo
22:15quattro
22:16quattro
22:18librerie
22:19questo è un segnale
22:21ottimo
22:22è un segnale ottimo
22:23che ci fa
22:24tanto ben sperare
22:26però
22:27a Lodi
22:28comunque
22:29come nella media
22:30del territorio nazionale
22:33si legge poco
22:35quale può essere
22:37una soluzione
22:39per incentivare
22:40rendere
22:41la scrittura
22:43oppure la lettura
22:44più accessibile
22:46la scrittura è meglio di noi
22:47perché
22:48tutti non leggono
22:49perché scrivono
22:50per cui la scrittura
22:51rendiamo la più accessibile
22:53spieghiamo che la scrittura
22:54è una professione
22:54bisogna essere professionisti
22:55per scrivere
22:56se no
22:56siamo distrutti
22:58ma sai
22:59io dico sempre
22:59la lettura
23:00è un po' come lo sport
23:01ho avuto una fortuna
23:02grossissima
23:02che appunto
23:03a sette anni
23:04tu sei un grande sportivo
23:05sono andato a vivere in Libia
23:07no ma sono andato a vivere in Libia
23:08e quindi
23:09e là non c'era televisione
23:10non c'era nulla
23:10per cui
23:11mi spiace dirlo adesso
23:12nei giorni in cui ha chiuso
23:13però noi
23:14due volte all'anno
23:15con mio padre
23:16andava all'Aeupli a Milano
23:17si facevano delle casse di libri
23:19e si mandavano giù
23:21perché
23:21l'unico tempo libero
23:23non c'era neanche il cinema
23:25i film erano in arabo
23:26poi siamo andati a vedere anche quelli
23:28ma in ogni caso
23:29c'era un po' cosa
23:30poi
23:30piacevamo le bobine
23:32avevamo un proiettore a casa
23:33facevamo casa mia
23:33era un mezzo cinema
23:34era diventata
23:36però si lesevano i libri
23:37per cui io a dieci anni
23:38e
23:38devo dire
23:39mio padre e mia madre
23:40non è che comprassero i libri
23:41per i ragazzi
23:42comprava delle robe
23:43per cui a dieci anni
23:44Hemingway me l'ero letto tutto
23:46i ragazzi da via Pallo
23:48ho letto che avevo 16 anni
23:49perché
23:49prima me l'ero letto Moby Dick
23:50tutto quello che trovavo in casa
23:52quello che trovavo in casa
23:53quindi
23:55quella è stata una fortuna
23:57è una fortuna
23:57che non ho colto al momento
23:59però
23:59io poi non ho
24:00come quasi tutti
24:01più letto nulla
24:02dai 14 anni
24:05ai 24
24:06perché poi dopo
24:07cominci con la scuola
24:08e le letture scolastiche
24:09e la da studiare
24:10l'università
24:11considera che anche oggi
24:13con chiunque
24:14faccia l'università
24:14ogni esame
24:15sono almeno
24:16mille
24:17mille e cinquecento pagine
24:18da leggere
24:18da studiare
24:19non da leggere
24:20non hai tempo per leggere
24:22perché poi vuoi anche
24:22vivere nel frattempo
24:23e vivere è piuttosto divertente
24:25quindi mi stai dicendo
24:26che la lettura
24:26è per
24:27gli over 30?
24:29no
24:29però devi esercitarla prima
24:30è come il tennis
24:31tu puoi cominciare a giocare
24:33a 40 anni
24:34a tennis
24:34ma sarai una pippa
24:35tutta la vita
24:35perché aprirai
24:37in ritardo il braccio
24:38o giochi da bambino
24:39a tennis
24:40grazie è tecnico
24:41sentite come è tecnico
24:43anche sul tennis
24:44rimango un istruttore di nuoto
24:45per cui
24:46però nuoto
24:48adesso ci arriviamo
24:49quindi
24:50il discorso è
24:52bisogna
24:54rendere più accessibile
24:55la lettura
24:55e soprattutto
24:56educare
24:57l'altura
24:57bisogna
24:58educare la lettura
24:59e poi dal punto di vista
25:00degli editori
25:01e anche degli scrittori
25:02però
25:02per esempio
25:04io oggi faccio fatica
25:05a leggere la narrativa
25:06perché è diventata
25:09questo festival
25:10l'ho chiesto
25:11l'ho chiesto
25:12amoresco
25:12gli ho detto
25:13ma tutta questa
25:14autofiction
25:14perché lui
25:15risultava leopardi
25:16e gli ho detto
25:17sì però
25:17leopardi
25:18era autofiction
25:19e lui mi ha dato
25:20la risposta giusta
25:20dice sì però
25:21era leopardi
25:22che parlava di se stesso
25:23dipende sempre
25:24come lo fai
25:25qual è il punto d'arrivo
25:27se tu riesci a aprire
25:28uno squarcio
25:29nel lettore
25:30va bene
25:31se invece diventa
25:32autofiction
25:33semplicemente perché
25:33è di moda
25:34e questo è quello
25:36che succede oggi
25:36poi ci sono autori
25:38non ce l'ho qui
25:39non per caso
25:39ma che abbiamo presentato
25:40al festival
25:41Nicolò Ammanniti
25:42e dici
25:42beh si possono inventare
25:43delle belle storie
25:44partendo da zero
25:45anche senza parlare
25:46sempre di se stessi
25:47senti come mai
25:48Nicola
25:49e scusami Nicolò
25:50mi è venuto Nicola
25:51non si sa per quale motivo
25:52ammanniti
25:53per quale motivo
25:55l'hai voluto
25:56il festival
25:56beh
25:57secondo me
25:58è uno dei più grandi
25:58scrittori italiani
26:00se non forse il più grande
26:02è sempre rischioso
26:02dire questo
26:03perché ti fai dei nemici
26:04tra i primi
26:05perdi amici
26:06però è uno dei più grandi
26:07sicuramente
26:08non solo scrittori
26:09ma inventori di storia
26:10anche quindi
26:11è un creativo
26:13questo
26:13quest'anno abbiamo
26:14avuto
26:14avere lui
26:15Diego De Silva
26:16insomma
26:17Antonio Moresco
26:20profili molto diversi
26:21per pubblici
26:22molto diversi
26:23hai messo anche
26:25una puntina
26:26di
26:27diciamo
26:28di parte
26:29intellettuale
26:29politica
26:30con Emiliano
26:31perché
26:31sì Emiliano
26:33che ha scritto
26:33è un esordio
26:35il suo
26:35perché ha scritto
26:36aveva scritto
26:36questo giallo
26:38perché l'ha scritto
26:38ha pubblicato a maggio
26:40lui
26:40è prima
26:40una delle prime presentazioni
26:42è stata fatta
26:43qua al festival
26:45però
26:46è un giallo
26:47ambientato
26:48ai primi del novecento
26:50però in realtà
26:50è una bella scusa
26:51per parlare di giustizia
26:52cioè è abbastanza
26:53impressionante
26:53infatti io sono
26:54un dito intellettuale
26:56perché
26:57parla molto
26:59di come
27:00può essere
27:01deve essere
27:01la magistratura
27:03però con certi valori
27:04ecco
27:05io lo so
27:06lo conosco molto bene
27:07Emiliano
27:07e beh come giornalista
27:08poi
27:09titanico
27:10personaggio titanico
27:11ho avuto un'intervista
27:12un po'
27:13un po'
27:14battagliera
27:14con lui
27:15anni fa
27:16e
27:17tra l'altro
27:18lui è stato
27:18ricordiamo
27:19lo sindaco di Bari
27:20è stato
27:22governatore
27:23presidente
27:24della regione Puglia
27:26insomma
27:26è un personaggio
27:28anche
27:28anzi
27:28era in odore
27:30forse
27:30di segreteria
27:31del PD
27:31insomma
27:32poi
27:33situazione un po'
27:34confusa
27:34ecco
27:34un po'
27:35confusa
27:35senti
27:37io stavo parlando
27:38di Lodi
27:38ma in realtà
27:40non mi hai parlato
27:41non hai detto nulla
27:43riguardo
27:44i tuoi primi anni
27:46a Lodi
27:46che cosa facevi
27:48perché io
27:48ripeto
27:49so dei tuoi
27:50trascorsi sportivi
27:51però volevo capire
27:53com'era quella Lodi
27:54stiamo parlando
27:55di metà anni 70
27:57dell'anno
27:58della Pimentomoro
27:59quindi stiamo parlando
28:0176
28:0276
28:0377
28:04adesso non lo ricordo più
28:05ero in terza liceo
28:07
28:08ma per me è stato fantastico
28:10cioè era un cambio
28:10di velocità incredibile
28:12arrivando da Milano
28:13il che volevo dire
28:15anche molta più libertà
28:16da parte dei genitori
28:17perché erano più tranquilli
28:18qua non ero
28:18non ero sulla grande città
28:20scusami
28:20come mai tuo padre
28:21scelse Lodi
28:22perché aveva preso
28:23un'azienda
28:24a Caselle Lurani
28:25nessuno si ricorda
28:27ma Caselle Lurani
28:28a 10 km da Lodi
28:28fino all'87
28:29c'è stata la cassa
28:31del mezzogiorno
28:32era una zona
28:33perché
28:34secondo quel principio
28:36un po' falsato
28:37per cui
28:38non essendoci industria
28:39c'era povertà
28:40ora
28:41c'era l'agricoltura
28:42più ricca d'Italia
28:43qua
28:43esatto
28:45però
28:46infatti
28:46poi la tolsero
28:47tolsero Lodi
28:49tolsero Ascoli
28:50tolsero Latina
28:51insomma
28:52erano
28:52erano delle aree
28:54delle enclave
28:54che credo
28:55non credo di sbagliare
28:56fino all'87
28:56credo sia durata
28:57poi dopo
28:58credo sia finita
28:59e
29:00poi noi siamo rimasti
29:01a Lodi
29:02fissi
29:02ci siamo trovati benissimi
29:03i miei genitori
29:04vivono ancora a Lodi
29:05mia sorella vive a Lodi
29:05io sono uno zingaro
29:06ripreso a viaggiare
29:07in giro per il mondo
29:09però di Lodi
29:09mi piaceva da pazzi
29:11lo sport mi permise
29:12perché arrivai
29:12non conoscevo nessuno
29:17mi fecero
29:18mi ricordo a giugno
29:19di quell'anno
29:19mi fecero un esame
29:20di latino
29:21per scegliere
29:22la sezione dove mettermi
29:24fece una traduzione
29:25dove il risultato
29:26fu
29:28disse la mia madre
29:29suo figlio
29:30fece una traduzione
29:31dove il risultato fu
29:34disse la mia madre
29:35suo figlio
29:36ha una grande creatività
29:38non sa niente
29:39di latino
29:39perché fece una traduzione
29:40che non stava
29:40né in cielo
29:41né in terra
29:42e mi misero
29:43nella sezione C
29:43che apparentemente
29:45era quella più disgraziata
29:46da un punto di vista
29:47del latino
29:47e fu la mia fortuna
29:49perché era popolata
29:50da persone
29:50con cui ancora oggi
29:51siamo in ottimi rapporti
29:53è nata grande amicizia
29:54e poi io nuotavo
29:57per cui andavo
29:57alla Faustina
29:58lì c'era il gruppo
29:59di pallanuoto
30:00mi misero nella squadra
30:01di pallanuoto
30:02una pippa totale
30:03io
30:03ma proprio un disastro
30:05in più ero anche
30:06mezzo ciecato
30:07come diceva Marchesini
30:08non vedevo nulla
30:09quando ero in acqua
30:10non usavo le lenti a contatto
30:11all'epoca
30:11non c'erano
30:13però
30:14grazie al nuoto
30:15poi diventai
30:16istitore di nuoto
30:17assistente bagnanti
30:18per cui ho fatto
30:18istitore di nuoto
30:19alla Faustina
30:20quella vecchia di cemento
30:21l'assistente bagnanti
30:22alla Ferrabini
30:23quando c'erano le piattaforme
30:25si saltava
30:26l'ho fatto l'estate
30:27di quella vasca
30:28che perdeva acqua
30:29continuamente
30:30aveva una crepa sotto
30:32perdeva acqua
30:3340 anni fa
30:34questo 30
30:35no 30
30:3740 anni fa
30:3840 anni fa
30:41ed era bellissimo
30:42e quindi no
30:44lo sport mi ha aiutato
30:45moltissimo
30:45poi avevo
30:45con gli amici
30:46canoisti
30:47sia della canottieri
30:49che fuori
30:49dalla canottieri
30:50la sera
30:51alle due di notte
30:51si tornava tutti
30:52da quello che si era fatto
30:54chi andava a San Colombano
30:55chi andava a Crema
30:56chi andava a Cremona
30:57discoteca
30:58c'era il River di Soncino
31:00oppure qualcuno andava
31:02nei bar
31:03nei locali
31:04music bar
31:05li chiameresti adesso
31:06che ce ne erano due
31:07a San Colombano
31:07ma c'era comunque
31:09c'era molta più
31:10vitalità
31:11nelle serate
31:13nelle serate
31:13lodigiane
31:14cioè
31:14sto dicendo
31:15all'Odi
31:16all'interno
31:16c'era il Gulliver
31:17un po' più tardi
31:18c'è stato il Gulliver
31:19beh no
31:19il Gulliver
31:20io lo affittavo
31:21con i miei compagni di classe
31:23lo affittavamo
31:24per fare la festa
31:25di fine anno
31:26si affittava il Gulliver
31:27quindi già a metà 80
31:30no
31:31prima
31:31no no
31:32prima
31:3379
31:3479
31:3480
31:35ci facevano
31:35Miss Italia
31:36ci facevano poi
31:3779
31:3880
31:38ci vedi anche
31:39purtroppo
31:39un bruttissimo ricordo
31:40del Gulliver
31:41mi perdonerà
31:44è un amico
31:45ma purtroppo
31:46è Juventino
31:46Antonio
31:50perché lì
31:51lui proiettò
31:52la finale
31:52di Champions
31:53la Coppa dei Campioni
31:55all'epoca
31:55Juve e Roma
31:56e io sono romanista
31:59non è stata una bella
32:00serata quella
32:01assolutamente
32:05stiamo parlando
32:06quindi di che anno
32:07siamo
32:07fine anni 70
32:09fine anni 70
32:11prima anni 80
32:11secondo me
32:13prima di 80
32:14prima di 80
32:16dunque no
32:16la Roma vince nell'82
32:18quindi all'83
32:19lo Scudetto
32:19io lì ero già
32:20all'università
32:21però mi ricordo
32:22la strada
32:22Credi
32:23Pruzzo
32:23Nella
32:24è quella Roma
32:25sì sì
32:25purtroppo
32:26gli scudetti
32:26alla Roma
32:26si ricordano
32:27magli anni
32:27facilmente
32:28perché ne avevi
32:28vinti pochi
32:29quindi
32:30la Juve non era
32:31neanche di Platini
32:32se non sbaglio
32:33perché Platini
32:34venne dopo
32:34non ricordo
32:36i gobi
32:37gli ho sempre frequentati
32:38poco
32:39però strano
32:41tifoso romanista
32:43l'Odicenzi
32:44diventai tifoso romanista
32:45a Bengasi
32:46perché vivevo in una
32:49di quei sei ragazzi
32:51otto ragazzini italiani
32:52che eravamo
32:53sette erano
32:54in Juventini
32:54e io che sono
32:55rompiscatole
32:56decisi di fare
32:57una roba diversa
32:57visto che ho imparato
32:58a camminare a Roma
32:59a Villada
33:00Roma è la mia città
33:01e presi la Roma
33:02perché non c'era
33:03una motivazione sportiva
33:04per tifare Roma
33:05uno che è nato nel 62
33:06non vinceva nulla
33:07la Roma
33:07infatti
33:08quindi
33:10senti
33:10siamo quasi in chiusura
33:13mi interesserebbe
33:14sapere
33:16qual è
33:16il tuo desiderio
33:18il tuo progetto
33:19che vorresti realizzare
33:20da qui a breve
33:22da qui a breve?
33:24
33:24cioè
33:24in pochi anni
33:25ma continuare
33:26quello che stiamo
33:27a vedere
33:28a continuare
33:29direi
33:29il progetto a breve
33:30è proprio continuare
33:31a fare libri
33:32perché
33:32ti dà una grande soddisfazione
33:34andare a prenderli
33:35soprattutto
33:35non domendone più
33:37fare tanti
33:37quindi facendone più o meno
33:38uno al mese
33:39quello è una grande
33:41soddisfazione
33:42e l'altra grande soddisfazione
33:44è sviluppare
33:45tutta l'attività
33:46di Cadore 33
33:46quindi continuare
33:47abbiamo fatto un bel progetto
33:48con il Comune di Milano
33:49quest'anno
33:50con la scuola dei quartieri
33:51abbiamo fatto dei progetti
33:52con le scuole
33:53sia con Moresco
33:54su Leopardi
33:55che con Benedetta Tobagi
33:56per spiegare un po'
33:58cos'era
34:00un progetto
34:01che stiamo sviluppando
34:02è una scuola di voto
34:05una scuola di voto
34:08bisogna riportare
34:09le persone
34:09a votare
34:11mi pare che i partiti
34:12non ce la stiano facendo
34:13e quindi
34:14non è assolutamente
34:15una questione ideologica
34:16di una parte
34:16all'altra
34:17ognuno può fare
34:17quello che vuole
34:18però è l'esercizio
34:19del diritto
34:20cioè devi andare a votare
34:21non puoi non andare a votare
34:22presento troppi discorsi
34:24di ragazzi
34:25con un figlio di 28 anni
34:26anche che diceva
34:27ma tanto non serve a niente
34:28no non serve a niente
34:29serve sì invece
34:30quindi bisogna andare a votare
34:31come diceva qualcuno
34:32atturandosi il naso
34:33magari
34:34però bisogna farlo
34:35quindi ritornare
34:36creare un po'
34:37un ambiente
34:38dove si possa
34:41spiegare
34:41che l'esercizio
34:42di un diritto
34:43è importante
34:43perché se no
34:44si atrofizzano i diritti
34:46il voto deve essere
34:47consapevole
34:48secondo te
34:49
34:50
34:51in che senso però
34:52consapevole
34:53nel senso che
34:53bisogna sapere
34:55di cosa
34:55si sta trattando
34:56il voto è
34:57alla fine di un processo
34:59di informazione
35:01che ci deve essere
35:02quindi
35:02l'importanza
35:02dell'informazione
35:03è l'espressione massima
35:08se vuoi
35:09di un diritto
35:11che però deve essere
35:11coltivato
35:12e alimentato
35:13in chiusura
35:14l'ultima domanda
35:15c'è un libro
35:16adesso
35:17che consiglieresti
35:19ultimo
35:20uscito da poco
35:22guarda
35:24di un autore
35:25che io
35:25non sopporto
35:26su piano personale
35:27quindi
35:28Kei Carrer
35:29Kei Carrer
35:30non lo sopporto
35:31proprio
35:31non dico
35:32gli farei del male
35:33ma non ci tengo
35:34neanche a conoscerlo
35:35e non credo
35:35lo porteremo mai
35:36a Lodi
35:36non è vero
35:37se vuole vedere
35:37a Lodi
35:38lo portiamo
35:39però
35:40questo è un invito
35:41ho cominciato
35:43l'altro giorno
35:46il suo ultimo libro
35:47ho letto 20 pagine
35:49mi sono fermato
35:49e ho detto
35:55questo me lo leggo
35:56con calma
35:56quest'estate
35:57perché la scrittura
35:59e lo capisci
35:59la scrittura
35:59così come
36:00ad esempio
36:00questo libro
36:01Niccolò Manniti
36:02con il custode
36:02leggi le prime due pagine
36:04e dici
36:05chapeau
36:05quindi direi
36:06se avete voglia di leggere
36:07un tomo grosso
36:08Colcoz
36:09se volete leggere
36:10una cosa veloce
36:11Niccolò Manniti
36:13e vi divertite
36:13come dei matti
36:15di chi?
36:16grazie
36:16grazie
36:17veramente
36:18grazie
36:19e noi
36:20ci ritroviamo
36:20per la prossima puntata
36:22di Casa Lodcast
36:23grazie
36:24ciao a tutti
36:25a tutti
36:43grazie a tutti
36:46grazie a tutti
36:50grazie a tutti
36:51grazie a tutti
36:51a tutti
36:53grazie a tutti
36:53grazie a tutti

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