00:00È una fase lunga, molto complicata, io continuo a dire che secondo me sono i tre anni più brutti della
00:05storia del Milan
00:06a livello di organizzazione, a livello di passione, a livello di preparazione, a livello di conoscenze
00:15e quindi questo mese è stato veramente molto lungo e pesante dopo la sconfitta col Cagliari
00:21siamo adesso mentre stiamo registrando il 18 giugno e il Milan non ha ancora il direttore sportivo
00:27il direttore, non ha il CEO, è all'allenatore, vedremo cosa succederà però
00:33Milan in questo momento il segnale di interpunzione è il punto interrogativo
00:38e anche lì lo diceva ieri il collega Antonello Gioia su Milan News
00:42cioè non compare da nessuna parte però è a seguire tutte le trattative
00:46e Ragnini dice che ruolo hai, non c'è chiarezza
00:51allora dice Ragnini non c'è chiarezza bisogna chiarire il ruolo di Eberet
00:58il calcio ci unisce, siamo tutti nella stessa famiglia, cambiano i colori
01:03però la famiglia del pallone che rotola è una famiglia comune in tutto il mondo
01:09ma anche in Amazzonia nei prati corrono quindi non è proprio il pallone che unisce
01:15e poi ci si arrabbia, si perde e si vince
01:18il ritorno di Mancini non mi fa impazzire però voglio dire non mi sembra che sia causa degli allenatori
01:25abbiamo avuto grandi allenatori senza grandi risultati
01:27è proprio una questione che adesso forse qualcosa si vede
01:31ma sono i giocatori più scarsi delle altre nazioni
01:34voi mi direte più scarsi del Qatar, sì ma l'Italia non ha giocato nel girone del Qatar
01:39però perdere da Macedonia, Bosnia, Svezia e poi è il campo che decide
01:44vuol dire che siamo inferiori a Bosnia, Macedonia e Svezia
01:47è possibile e così lo dice il risultato
01:51Malagò è una figura apicale dello sport italiano
01:57i risultati parlano sempre a suo favore
02:00è una persona oltretutto dalle grandi dote di PR
02:06ma anche sa scegliere ed è una delle doti importanti
02:11quindi Malagò penso che sia il benvenuto oggi
02:22grazie a tutti