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  • 1 giorno fa
Roma resta sotto assedio per l’ondata di calore, con due giorni ancora da bollino rosso e massime che nel weekend hanno toccato i 41 gradi. Gli esperti prevedono una breve tregua giovedì, seguita però da nuova allerta temporali.

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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:43È estate e le temperature salgono. Roma, come tante città italiane ed europee, è alle prese con un caldo record.
00:50Nel fine settimana la massima registrata è stata di 41 gradi. Il picco è previsto per lunedì 29 giugno, con
00:57la festa dei Santi Patroni Pietro e Paolo.
00:59Fortunatamente sono state di meno rispetto al solito le auto in circolazione, il che ha sicuramente mitigato le bolle di
01:06calore.
01:06Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute, la Capitale è una delle 18 città italiane con allerta da bollino rosso.
01:13Ma quali sono le zone e i quartieri dove si registrano abitualmente le temperature più elevate a Roma?
01:19Secondo uno studio di Lega Ambiente condotto per 10 anni dal 2014 al 2024, le zone più roventi della Capitale
01:25sono risultate Ciampino, a ridosso dell'aeroporto, e l'area di Casetta Mistica.
01:30In entrambi i luoghi si sono registrati picchi di temperatura fino a 47 gradi.
01:35Siamo andati con le telecamere di Radio Roma News a Casetta Mistica e nel parco abbiamo trovato un'area di
01:41cantiere con ammassati diversi cumuli di ferraglia,
01:44che sembrano detriti di costruzione, che dovrebbero trovare una destinazione speciale.
01:49Nella classifica delle aree più colpite dal caldo figurano diverse zone di Roma Est e Roma Sud, Tor Sapienza, Romanina,
01:56Tor Vergata, Torre Angela e Cento Celle.
01:59Insomma, il tema del caldo che non è percepito allo stesso modo da tutti i romani ci riporta di fronte
02:06ad un fenomeno di cui abbiamo parlato davvero tanto nel corso dei nostri approfondimenti.
02:12Ci sono delle zone di Roma dove il caldo si sente in misura maggiore e soprattutto ci sono delle zone
02:18di Roma dove non tutti hanno accesso a metodi di rinfrescamento, per così dire.
02:23Cioè, parliamoci chiaro, non tutti i romani hanno a disposizione un acclimatizzatore all'interno delle loro abitazioni,
02:30non tutti hanno la possibilità di trovarsi in un'area che magari può dare un po' di refrigerio, un po'
02:36di sollievo
02:37e quindi si tratta a tutti gli effetti di una vera e propria ingiustizia climatica, così è stata definita.
02:43Noi ne parliamo con il presidente di Lega Ambiente Roma e Lazio, Roberto Scacchi, al quale do il bentornato.
02:49Ciao Roberto.
02:51Ciao, eccomi, buongiorno.
02:53Buongiorno, buongiorno a te, grazie per essere con noi.
02:55Allora, l'ultima indagine, l'ultimo studio condotto da Lega Ambiente con Vox,
03:00correggimi se sbaglio, ha ripercorso di nuovo questa questione legata alle cosiddette isole di calore,
03:07cioè alle zone di Roma dove c'è più caldo rispetto ad altre.
03:11Io ricordo lo scorso anno dove avevate misurato l'asfalto in una zona precisa di Roma,
03:16il termometro dava 65 gradi, ricordo bene?
03:21No, no, ricordi benissimo, nel senso che purtroppo sono ricordi che peraltro rimangono nel tempo perché sono ritornati quei climi
03:33che avevamo registrato.
03:34Lo scorso anno facemmo un'analisi specifica in due quartieri, al Don Bosco e al quartiere Garbatella.
03:41Quest'anno continuano le nostre analisi, stiamo sviluppando le termofoto e le analisi delle superfici nel quartiere Alessandrino.
03:50Nel prossimo 14 di luglio pubblicheremo i risultati di questa analisi,
03:57che sono risultati di un'evidenza che conosciamo tutti, l'asfalto brucia, il ferro brucia,
04:04nel senso che ci sono delle superfici che non sono neanche più vivibili purtroppo alle temperature alle quali siamo esposti,
04:12e in alcuni quartieri brucia un po' più che altrove, da una parte perché c'è chiaramente un caldo superiore
04:20in alcune parti piuttosto che in altre,
04:22sono sull'altra città, sicuramente le zone più industriali, più antropizzate, con meno alberi, più cemento e più asfalto,
04:30sono quelle che poi andiamo a registrare come quelle che raccontavate anche nel vostro servizio di Ciampino,
04:36una casetta mistica via dell'uomo, via Lucrezia Romana, aree dove non ci sono alberi e quindi c'è un
04:43problema.
04:44Sembra di dire una banalità, però se noi andiamo a vedere le temperature che ci hanno battuto in questi tre
04:51giorni di ponte di San Pietro e Paolo
04:53sul territorio per trovare un po' di refrigerio, bisogna andare in alto e quindi nel comune più freddo del Lazio,
05:01uno dei comuni più freddi del Lazio è il più alto del Lazio, Filettino, o bisogna andare in mezzo ai
05:07boschi,
05:08quindi il comune con più aree e boschive di tutta Italia, che sta in provincia di Riedi e che si
05:12chiama Marcedelli,
05:13era un altro dei comuni più freschi del Lazio.
05:16E' ovvio che nel territorio romano, laddove c'è una presenza antropica molto pesante, soprattutto nel quadrante sud-est
05:25e nelle zone dei quadranti, dove non ci sono alberature, parchi, aree verdi, si soffre veramente un clima terribile.
05:34Non è caldo, non sta facendo caldo, sono i cambiamenti climatici.
05:39C'è una cosa che purtroppo non è visoria.
05:40Assolutamente sì, ma perché si continua a negare però?
05:43Però ti posso chiedere perché in tanti continuano a negarlo?
05:45Noi assistiamo ai potenti del mondo, ora senza fare nomi perché lo sappiamo tutti di chi stiamo parlando,
05:51che negano il fatto che ci sia il cambiamento climatico in corso.
05:55No, dicono sono tutte stupidaggini, ma lo vediamo, lo sentiamo soprattutto, no?
06:01Beh, negare i cambiamenti climatici dalle pagine di un social con un nomignolo fittizio,
06:09va bene però lascia il tempo che trova perché non ha una firma che grandi esponenti della politica mondiale
06:18possano permettersi di negare un'evidenza scientifica acclarata dal 99,9% periodico
06:27della comunità scientifica mondiale, va beh, inutile dare anche giudizi, fa sorridere amaramente
06:36perché con quella necessità di negare l'evidenza sulla quale siamo tutti quanti chiamati a confrontarci
06:47in qualche modo, ci sono dei potentati economici e quindi c'è qualcosa da dire.
06:52È quello poi, no? Le ripercussioni sono quelle.
06:54La necessità di vendere petrolio, di vendere gas.
06:57Esatto, è lì, no? Il problema.
06:59Ci sono i malderanti a dispetto del fatto che stiamo incendiando il nostro pianeta
07:05con l'innalzamento della temperatura.
07:08Attenzione, non è neanche più solo quello, abbiamo visto il nigno arrivare in Europa,
07:14nel senso questo fenomeno di potentissima energia atmosferica.
07:18Il caldo e l'energia tendenzialmente sono la stessa cosa, ma questo lo sa qualsiasi studente
07:24al primo anno di liceo scientifico e quindi l'energia generata dal caldo provoca questi tifoni,
07:36questi vortici ventosi che non avevano assolutamente presenza nel nostro territorio.
07:43pensavamo che fossero soltanto legati al Mar dei Caraibi o al Kansas e fossero un episodio
07:50molto lontano da noi, in realtà li vediamo nella capitale, li abbiamo visti più volte,
07:55li vediamo nel Mediterraneo.
07:57Attenzione, c'è un altro fenomeno, cioè il frigorifero più grande del pianeta Terra
08:04che ha permesso all'atmosfera di non riscaldarsi troppo velocemente è ciò che più è presente
08:11nel pianeta Terra, cioè l'acqua, è il mare.
08:13Ora se invece quel frigorifero che aveva una temperatura contenuta e che riusciva quindi
08:18a rifrescare il territorio, lo fa ancora dignosamente, ma si scalda vertiginosamente,
08:25se il mare si scalda vertiginosamente noi stiamo rischiando di non avere neanche più
08:29quel frigorifero necessario.
08:30Se facciamo un'analisi per esempio, basti pensare ai nostri territori, è ovvio,
08:36sembra dire un'ovvietà, ma in comuni della costa da Terracina, a Fondi, a San Felice,
08:44è un po' più bassa la temperatura perché c'è il potere del litorale che un po' sposta
08:52l'aria, quindi c'è un po' di venticello.
08:54Certo, certo.
08:55Però tu ci stai dicendo che il mare è più caldo rispetto agli anni passati, ce ne siamo
09:01accorti effettivamente.
09:01Quindi do comunque a negarlo perché il bagno al mare lo vanno a fare tutti e i climi al
09:07quale andiamo incontro, soprattutto dalle prossime settimane, dopo quest'ondata di calore
09:12che avrà scaldato l'acqua, saranno quelli di una temperatura dell'acqua che non si rifresca
09:18più, nel senso andiamo in acqua per cercare un refrigerio che a volte non troviamo, che
09:23era impossibile non trovare un po' di anni fa.
09:26Negare questo deve essere ciechi, dire una bugia sapendo di dirla.
09:32Esatto, esatto.
09:33Ora però da giovedì arriva l'allerta temporale e anche qui, secondo me è da fare una piccola
09:39riflessione perché ce ne siamo accorti anche in questo caso, negli ultimi anni i temporali
09:43che arrivano non sono più temporali di una volta, sono violentissimi.
09:46Cioè magari è capace che arriva la grandine ad agosto, no? E sono cose particolari che
09:52non ci aspettiamo. Quindi anche qui ti ripropongo un'altra domanda che faccio spesso ai miei
09:57ospiti quando parlo di queste cose. Roma è attrezzata per sostenere eventi sempre più
10:03violenti come quelli ai quali stiamo assistendo?
10:06Allora, in primo luogo i temporali sono un altro aspetto del cambiamento climatico perché
10:11sono semplicemente lo sfogo dell'energia accumulata grazie a queste enormi andate di calore e quindi
10:20le masse di energia a un certo punto devono esplodere e esplodono in forma temporalizia
10:25con questo clima che ci pone di fronte a grandinate che non avevamo mai visto, queste palle da tennis
10:33di pezzi di ghiaccio che arrivano sul territorio e questa è una cosa. E quindi stiamo parlando
10:38sempre della stessa identica causa. Roma avrebbe tutto ciò che serve per potersi attrezzare
10:46anche per il motivo che ogni tanto viene raccontato. Roma è la capitale più verde d'Europa,
10:52la capitale più agricola d'Europa, il 70% del territorio di Roma è ricoperto da verde,
10:59Agro Pontino, parchi regionali, la riserva statale del Presidente a Castelporziano, Decima
11:06Mala Fede, Montemario, tutte queste enormi macchie di verde, insomma grandi altre città
11:12non esistono e Roma quindi avrebbe la possibilità di adattare il suo territorio il più possibile,
11:18è molto indietro, chiaramente. Roma non era una città neanche adatta alla pioggia, nel senso
11:22che non ci sono porticati come vediamo nelle strade delle città del nord Italia e del nord
11:29Europa, non ci sono aree coperte per cui non eravamo neanche pronti alle piogge sostanzialmente,
11:36oggi invece non siamo pronti a questo violentissimo nubifraggio, ogni tanto vediamo arrivare e dobbiamo
11:42adattare il territorio. Per adattare il territorio bisogna fare delle scelte concrete, ora la Roma
11:48è piena di purtroppo cemento, case, palazzi, però per fare delle scelte concrete, anche
11:52insomma abbastanza contenute in termini economici, bisogna scegliere di farle semplicemente, cosa
11:58che si sta facendo, vediamo che succede qualcosa, ma siamo ancora nella fase della pianificazione
12:03e qualche piccolo spot in giro per il territorio, cioè stiamo pianificando.
12:07Ad esempio l'asfalto drenante, faccio l'esempio.
12:10Ad esempio l'asfalto drenante, noi lo stiamo pianificando, ma non lo stiamo realizzando, non concretamente.
12:16Roma è piena per esempio di parcheggi a raso, davanti a tutti gli ospedali, davanti agli
12:21stati, davanti alle grandi aree ci sono parcheggi a raso ovunque, se noi sostituissimo con l'asfalto
12:28dei parcheggi a raso che rende impermeabile il suolo e quindi rappresenta un pericolo enorme
12:33per il territorio, lo sostituissimo con le petomelle forate, nel senso con quei mattoncini
12:41dal quale spunta il ciuffetto d'erba perché permettono il drenaggio dell'acqua molto di più
12:47anche dell'asfalto drenante e magari ci si sporca un pochino più la macchina, magari ci sporchiamo
12:55le scarpe quando scendiamo perché magari ha piovuto, ma noi facciamo un servizio impressionante
13:00alla tutela del territorio perché i servizi ecosistemici cosiddetti, quindi l'ossigenazione degli alberi
13:06che vengono dagli alberi, il raffrescamento, ma anche il contenimento del rischio idrogeologico
13:14comportano una rinaturalizzazione di interi territori.
13:18E renderebbero sicuramente la città di Roma anche più sicura, perché abbiamo visto gli effetti
13:23anche dei temporali violenti su Roma, quello che hanno creato qualche anno fa, se non sbaglio,
13:29mi ricordo addirittura di interi quadranti di Roma allagati, case distrutte, quindi bisogna fare
13:36i conti anche con questo. Roberto, io ti ringrazio, devo chiudere per mandare la pubblicità,
13:40un piacere come sempre, torneremo a disturbarti, lo sai.
13:44Grazie mille a voi, un saluto a tutti.
13:46A presto, grazie e buon lavoro.

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