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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01Il credito alle imprese torna a crescere, ma se non raggiunge chi ne ha più bisogno?
00:05Il rischio è quello di alimentare un'economia a due velocità, nella quale i piccoli restano
00:09sempre più ai margini. A denunciarlo è l'ufficio studi della CGA, che ha messo sotto la lente
00:14i dati sul credito alle imprese. Gli impieghi vivi destinati all'intera platea delle attività
00:19produttive italiane sono aumentati, assestando un incremento complessivo prossimo ai 10 miliardi
00:24nel confronto tra marzo 2025 e marzo 2026. Tuttavia, se le aziende con più di 20 dipendenti
00:30hanno beneficiato di 14 miliardi e mezzo di euro in più, quelle con meno di 20 addetti,
00:35che rappresentano il 98% delle imprese italiane, hanno visto ridursi il credito di 4,7 miliardi
00:42di euro. Il fenomeno, pur con percentuali diverse, si riscontra in tutte le regioni italiane,
00:47eppure in tutte le province, con l'unica eccezione di Cremona. Guardando alla nostra regione,
00:52gli impieghi vivi alle imprese, considerate nella loro totalità, sono cresciuti di un
00:56punto e mezzo percentuale in un anno, ma sono calati di ben 4 punti quelli alle PMI con meno
01:02di 20 addetti. Quanto a Brescia, la contrazione del credito si osserva nei confronti di tutte
01:07le tipologie di impresa e oscilla tra il meno 3,4% e il meno 3,6%. Tra le ragioni,
01:13la CGA
01:14evidenzia, in un contesto di forte incertezza, una generalizzata minore propensione ad investire,
01:19ma non va trascurato l'irrigidimento delle politiche di erogazione del credito nei confronti
01:24delle realtà più piccole da parte delle banche. Con una maggiore volatilità dei flussi di
01:28cassa ed una minore patrimonializzazione, le piccole imprese sono più esposte alle oscillazioni
01:33dell'economia e questo incide negativamente sui parametri di rischio utilizzati dagli intermediari
01:39per valutare la convenienza economica delle operazioni.
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