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  • 3 settimane fa
L'intervista a Claudia Riva di Sanseverino, Sommelier e Organizzatrice di eventi, wine & food explorer, per Agrufutura 2026
Trascrizione
00:11Bentornati nell'angolo podcast di Agrofutura 2026 qui a Bologna, adesso parliamo di vino
00:17e lo facciamo insieme a Claudia Riva di San Severino che è una sommelier organizzatrice
00:22di eventi Wine & Food Explorer. Quest'ultima parte è quella che mi piace di più, io vorrei
00:27essere un esploratore del vino e del cibo. Ma tu lo sarai senz'altro, guardarmi sicuramente
00:36tradisco un po'. Benvenuta innanzitutto e grazie per essere qui con noi. Senti, il tema del
00:43tuo intervento nel convegno di questa mattina era il vino non ha genere, allora tu ti muovi
00:48tra degustazioni, racconto, eventi con uno sguardo che appunto cerca di mettere sempre un po'
00:55in discussione gli stereotipi di un mondo, che è quello del vino, che purtroppo è ancora
00:59pieno di luoghi comuni. E allora la prima domanda che ti faccio è, innanzitutto che cosa
01:04ti ha spinto a scegliere questo titolo per il convegno di stamattina e anche che cosa ti
01:08ha spinto a fare il lavoro così come lo fai, cercando di combattere questi stereotipi di
01:14cui parlavamo. E poi quali sono i pregiudizi che pesano ancora sul mondo del vino secondo
01:19te? Allora cosa mi ha spinto? Mi ha spinto un calice che è stato diciamo l'inizio di tutto
01:26perché assaggiandolo in tempi diciamo non sospetti mi sono resa conto che dentro c'è molto di più
01:35di un liquido, c'era molto di più di un liquido, c'è comunque una storia di un territorio, di
01:40una
01:40famiglia ed è bello come attraverso il vino si possano narrare tantissime storie. Abbiamo
01:48parlato stamattina di storytelling e mi sono talmente appassionata a questo diciamo argomento
01:57perché secondo me il vino oggi come mai ha bisogno di essere raccontato perché a tutti
02:05noi sarĂ  capitato di andare a una degustazione e io ho la memoria di un pesce gatto quindi non
02:13riesco a portare a casa i dati tecnici perché poi alla fine l'uomo diciamo la persona normale
02:20che si approccia a questo vino ma soprattutto i giovani di cui si dice tanto non bevono non
02:29bevono cosa che non è vero parentesi perché nelle fiere anche quelle che abbiamo a Bologna parlo
02:36di Fivi parlo di Slow Wine io le frequento e vedo tantissimi giovani che assaggiano degustano
02:44scoprono però bisogna cambiare il linguaggio del vino e fare in modo che sia meno accademico meno
02:55tecnico e riuscire a far portare a casa le persone a cui presenti questo vino una storia
03:04che poi si ricordino nel senso che poi quando saranno a loro volta davanti a uno scaffale
03:10per fare la scelta di una bottiglia di vino guardando quel nome quell'etichetta se gli era
03:17stata raccontata una storia poi soprattutto non pensino a un costo pensino a l'identitĂ  di un territorio
03:24pensino a una storia che li risuona a una famiglia e a tutto quello che ci sta dietro
03:29quindi ci sono tantissime figure femminili magari ancora diciamo in ombra che si occupano
03:38di vino ovviamente le sommelier come me ma tante anche che fanno marketing all'interno delle
03:44aziende pensate e ovviamente produttrici basti pensare che è quasi un'azienda su tre in Italia
03:54è guidata da una donna quindi una quasi una su tre è tantissimo e queste donne attraggono a loro volta
04:05altre donne quindi abbiamo le agronome abbiamo chi si occupa di sostenibilitĂ 
04:11diciamo anche quelle figure piĂą tecniche comunque che magari non appaiono in realtĂ  nel nome del vino
04:17però ci sono fondamentali per tutta la produzione e per il prodotto finale stesso
04:22esatto quindi non a genere perché non vogliamo fare una anche lì una banalizzazione di fare maschi
04:29contro femmine femmine contro maschi però in realtà è un settore che essendo proprio così poetico
04:36così anche affascinante attrae anche le figure femminili non necessariamente di profilo tecnico
04:46Senti se ti chiedessi di fare un confronto da un punto di vista della presenza femminile
04:51nell'industria del vino tra l'Italia e senza andare troppo lontano nel resto d'Europa
04:56come siamo messi in Italia siamo più indietro più avanti perché tra i produttori di vino
05:01Allora i numeri non li so ma posso dirvi che l'Italia con la sua associazione nazionale donne del vino
05:10conta il maggior numero di donne appunto presenti in questo settore
05:17quindi non c'è Francia eccetera tant'è che due o tre anni fa abbiamo da Roma fatto un collegamento
05:24con le altre associazioni internazionali
05:27perché in Francia, in America ci sono delle associazioni di donne in questo settore
05:35proprio per confrontarci su varie tematiche però l'Italia è la più numerosa siamo quasi 1300
05:41Beh questa è un'ottima notizia
05:43Senti Claudia una domanda che ti faccio facendo riferimento proprio al discorso dei giovani che facevi prima
05:49come si diventa sommelier? Qual è il percorso? Qualche consiglio da parte tua per chi come te giovane
05:58voglia arrivare a fare una professione come la tua?
06:01Allora in Italia abbiamo ottime scuole che fanno corsi di tre moduli
06:07generalmente non ne cito nessuna per non fare torti
06:11a nessuno ma diciamo in questi tre moduli si sviluppano delle competenze
06:17ovviamente bisogna viverlo come l'ho vissuto io come un punto di partenza e non come un punto di arrivo
06:25perché da lì ti si apre un mondo e scopri che non sai veramente niente
06:31perché la cosa affascinante del vino è che io penso che tu non possa mai dire lo conosco
06:40perché i vitigni sono tantissimi
06:44in Italia abbiamo una varietĂ 
06:46ne contiamo almeno 500 autottoni
06:50solo per dirti in campagna ne abbiamo 100
06:54a questi aggiungi quelli internazionali
06:57quindi se prendiamo solo l'Italia
07:00la vastità del campo da conoscere è veramente
07:02la vastitĂ  poi ci mettiamo la mano dell'uomo e lo stile del produttore
07:07perché tutti i produttori legno, acciaio, l'esposizione del terreno, la composizione del terreno
07:15cioè tutto il clima perché la cosa bella del vino è che nessuna annata è uguale all'altra
07:22quindi hai un ventaglio talmente infinito di possibilità che non si può dire di essere arrivati a un punto
07:32puoi assaggiare, conoscere e il bello è proprio quello
07:35Esatto, ti stavo dicendo, credo che sia proprio il bello però del tuo mestiere
07:39cioè sapere di avere comunque qualcosa da scoprire in continuazione
07:43sempre, anche perché adesso abbiamo anche questo settore molto trainante che è l'enoturismo
07:49cioè io assaggio qualcosa e voglio andare a vedere dove lo producono
07:54e i giovani molto spesso utilizzano
07:57anche perché le nostre cantine si stanno attrezzando a dare, diciamo, varie tipologie
08:04servizi aggiuntivi diversi
08:05chi può metterci il camper, chi può fare l'aperitivo in vigna
08:09quindi insomma anche loro si stanno attrezzando contro una crisi
08:13che ovviamente ne abbiamo parlato stamattina
08:15è epocale
08:17a curare certi aspetti che possono
08:23attrarre le persone a visitare le cantine
08:26assaggiare il prodotto e quindi probabilmente anche a comprarlo dopo
08:29bene, grazie Claudia per essere stata con noi
08:32prego
08:32buon lavoro
08:33grazie, ciao, buon lavoro
08:34grazie
08:35grazie
08:38grazie
08:39grazie

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