00:00La complessa relazione tra il corpo, soprattutto femminile, e la tecnologia è questo il punto di partenza della mostra Laboring
00:06Bodies che il Museo Ntanghelì di Basilea propone come esposizione temporanea principale fino a novembre.
00:12La prospettiva femminista e i lavori sono forti, scavano dentro le strutture della nostra società, dentro le conseguenze del capitale
00:18e pongono domande ancora attualissime come quella sulla meccanizzazione e oggi sulla digitalizzazione del lavoro e della vita.
00:25In mostra, lavori di 36 artiste, sia storicizzate sia contemporanee, che si muovono attraverso diverse pratiche, scultura, performance, disegno, video,
00:33fotografia.
00:34L'effetto è quello di una presa di coscienza più che di una denuncia, proprio perché con la mediazione delle
00:38arti il punto diventa comprendere prima che protestare come base di ogni possibile cambiamento.
00:44Alcune delle opere in mostra sono particolarmente importanti. Pensiamo al lavoro di Alan Chadwick, che ha usato la fotografia e
00:50la performance per criticare la trasformazione del corpo delle casalinghe in macchinari al servizio della casa e del sistema sociale.
00:56Oppure a quello di Rosa Barba, che si è concentrata sulla storia di Henrietta Leavitt, che a inizio novecento ha
01:01lavorato come computer umano, permettendo di scoprire il modo per calcolare le distanze nell'universo.
01:07Una mostra che ci ricorda l'importanza di uno sguardo critico sul nostro mondo e la necessità di continuare a
01:12sforzarsi per guardare con gli occhi degli altri per quanto scomodo questo possa essere.
Commenti