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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:04L'industria automobilistica globale attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi anni.
00:10Secondo il nuovo Global Automotive Outlook di Alex Partner, il 2026 sarà segnato da una contrazione delle vendite,
00:18mentre la pressione dei costruttori cinesi, la transizione elettrica più lenta del previsto,
00:23le tensioni geopolitiche stanno ridisegnando gli equilibri del settore.
00:27Un leggero recupero è previsto solo al 2030, ma la vera parola d'ordine per il comparto resta trasformazione.
00:35Allora noi ne parliamo con l'autore del rapporto, Dario Duse, i miei leader automotivi d'Industrial di Alex Partner.
00:41Buongiorno Duse, grazie di essere con noi.
00:45Grazie, buongiorno.
00:47Duse ha sentito come ho introdotto il suo rapporto.
00:52L'obiettivo a questo punto di questo settore automotive sembra quasi non più salvarlo,
01:00ma ridurlo, riconvertirlo e riportarlo a una dimensione in cui sia più efficiente.
01:06Ma è davvero così?
01:09Sicuramente a livello complessivo l'automotive ha un livello di sovraccapacità produttivo molto forte.
01:15In Europa il 55% è il tasso di utilizzo, quindi vuol dire che vengono venduti 19 milioni di veicoli,
01:23ma ce ne sono quasi altrettanti di capacità non utilizzata.
01:26Quindi un riassetto della capacità produttiva sarebbe stato comunque necessario.
01:32È ancora più necessario in considerazione del fatto che c'è l'avanzata dei costruttori cinesi
01:37che hanno ormai prodotti, tecnologia e competitività di costo
01:42e che in Europa stanno passando da una quota di mercato del 10% circa nel 2025,
01:51secondo noi fino a un 16% nel 2030,
01:55il che significa che ci sarà circa un milione, un milione e duecentomila veicoli
01:59e che siccome il mercato non cresce, invece di essere prodotti da costruttori tradizionali,
02:06più da lenti già oggi sul mercato, saranno venduti in più da costruttori cinesi.
02:09Quindi sicuramente c'è un bisogno di riassetto, questo bisogno è amplificato dal contesto generale.
02:16Ecco, quale potrebbe essere la strada per il nostro Paese, la strada italiana,
02:22per provare comunque quantomeno a mantenere questa concorrenza a dei livelli che ovviamente siano sostenibili?
02:33Io credo che ci siano due possibilità.
02:36La prima è sicuramente una cosa in studio con l'Industrial Acceleration Act,
02:43cioè di imporre un po' di contenuto europeo.
02:47Ci sono versioni diverse tra quello che è stato proposto originariamente dalla Commissione
02:54e quello che alcuni costruttori hanno suggerito.
02:56La cosa importante, credo, è quella di riuscire ad imporre un certo livello di contenuto
03:01su delle tecnologie che non devono essere delle tecnologie tipo le batterie,
03:06dove ormai la scala, il controllo della catena di fornitura, il controllo delle materie prime,
03:13è in mano ad altri e quindi sarebbe quantomeno difficile pensare di recuperare.
03:19Bisogna concentrare gli sforzi sulla produzione di contenuto europeo
03:24laddove l'Europa ha tecnologia.
03:27Questo è un fronte.
03:29L'altro fronte è quello delle partnership,
03:31perché nella misura in cui ci sono almeno una quindicina di fabbriche in Europa
03:35che hanno livelli di utilizzo molto bassi e poche prospettive per volumi aggiuntivi,
03:41ci sono dall'altra parte dei costruttori cinesi
03:44che oggi stanno servendo al mercato prevalentemente attraverso l'esportazione di prodotto dalla Cina
03:51che l'anno scorso è arrivato a 7 milioni e secondo noi arriverà a circa 10 milioni di veicoli.
03:58Giusto per dare un'idea, il Giappone, che è sempre stato un esportatore, ne esporta 4,
04:03quindi sono ordini di grandezza molto rilevanti.
04:08Ebbene, rimane vero che nel mondo dell'auto su volumi significativi
04:12bisogna produrre laddove si vende.
04:15Quindi non a caso i cinesi stanno localizzando circa 3 milioni e mezzo di veicoli di capacità produttiva
04:22e quindi esiste l'opportunità di collaborare, come peraltro alcuni costruttori stanno già facendo.
04:28Si vede Xpeng con Magna in Europa, Ceri con Nissan negli Stati Uniti, scusate, in UK.
04:36E quindi questa in realtà è anche un po' un'opportunità per mantenere l'assetto industriale attuale.
04:40C'è un punto interessante però anche nel vostro rapporto, Duse,
04:45che è quello in cui parlate di un'auto che passa da software-defined vehicle
04:51ad AI-defined vehicle, ovvero un veicolo definito più dall'intelligenza artificiale
04:58che come è stato finora ed era già un progresso importante dalla softwareistica e dalla tecnologia in genere.
05:05E' un po' come se il concorrente da battere non fosse più BYD o un altro marchio cinese,
05:12ma addirittura invidia, cioè la componente tecnologica diventa una nuova dipendenza di questo settore
05:18che in qualche modo rischia di vedere l'Europa perdente.
05:24Allora, la nuova frontiera è quella di avere dei veicoli che siano software-defined
05:30e che possano utilizzare l'intelligenza artificiale anche nella fase di definizione di progettazione
05:37e di miglioramento del prodotto.
05:39Ricordiamo che il software-defined vehicle ha tra i vantaggi quello che il veicolo può essere mantenuto,
05:47aggiornato e quindi migliorare le proprie caratteristiche o performance
05:51anche dopo aver lasciato la fabbrica del costruttore,
05:54un po' come succede con le applicazioni sui telefonini in sostanza.
05:58Questo è già una realtà, è già una realtà molto più per i cinesi,
06:02il mercato cinese di quanto non sia per gli europei,
06:05ma anche in Europa stiamo recuperando parecchio su questo fronte.
06:08La nuova frontiera è quella di dire che invece che aggiornare i veicoli
06:12attraverso i famosi OTA, Over the Air Update,
06:16quindi con degli aggiornamenti che sono mandati attraverso il cloud ai veicoli,
06:22nella misura in cui i chip sono in grado di supportare un'intelligenza artificiale anche locale,
06:29per esempio gli aggiornamenti potrebbero essere fatti in autonomia dal veicolo
06:33ed essere personalizzati su stile di guida, caratteristiche di utilizzo
06:38e quant'altro del veicolo stesso.
06:40Questa è la nuova frontiera, sicuramente nell'auto c'è una dipendenza già oggi dalla parte tech,
06:46l'abbiamo visto negli ultimi anni con la grossa crisi sui semiconduttori.
06:51Con queste ulteriori innovazioni, il software refined e l'artificial intelligence,
06:57il fabbisogno di chip e di memorie nell'auto è cresciuto e sta crescendo in maniera molto molto rilevante,
07:04rimane un tema da attenzionare molto bene perché è vero che cresce per l'automotive,
07:10ma l'automotive nella fornitura complessiva dei chip rimane estremamente marginale,
07:1510-12% della domanda perché la quota prevalente rimane con l'elettronica di consumo e con i data center
07:23e quindi questo già oggi sta generando una spinta inflattiva sulla parte elettronica dei veicoli
07:30molto importante, parliamo di aumenti a tripla cifra.
07:32Bisognerà tenere in stretto monitoraggio questo fenomeno per evitare che ci possano essere ulteriori shortage,
07:39questo è il vero punto.
07:41Per rivedere qualcosa a livello europeo sul mercato elettrico,
07:45visto che poi la quota di mercato è vero che sta crescendo, però comunque c'è tanta richiesta di ibrido.
07:53Sì, allora l'elettrificazione in Europa, che come sappiamo è sostanzialmente imposta,
07:58sta comunque procedendo, procede con velocità molto bassa,
08:03secondo noi arriveremo al 2030 in Europa in un intorno del 43% di elettrificato,
08:09di cui 35% di elettrico, purro,
08:12queste quote sono nettamente inferiori a quello che servirebbe per raggiungere in prospettiva
08:18anche l'obiettivo 2035 rivisto.
08:21Quindi c'è un'elettrificazione, ma sta procedendo con velocità leggermente crescente,
08:28ma decisamente insufficente per raggiungere gli obiettivi.
08:31Quindi lì ci sarà probabilmente da rimettere in mano un po' la struttura normativa,
08:38rivedendo un po' gli obiettivi,
08:40o alternativamente continuando e raddoppiando e triplicando il livello di sostegno,
08:47perché alla fine la domanda sull'elettrico è molto guidata dagli incettivi,
08:53quindi dipende anche dalla capacità finanziaria dei governi di sostenere questo sviluppo.
08:59Grazie, grazie Dario Duse e Alex Partners per essere stato con noi.
09:04Grazie a voi, buona giornata.
09:06Grazie a tutti.
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