00:03dal secondo libro dei re nell'anno nono della regno di sedecia nel decimo mese il dieci del
00:10mese nabucodono sorra re di babilonia con tutto il suo esercito arrivò a gerusalemme si accampò
00:17contro di essa e vi costruirono intorno opere d'assedio la città rimase assediata fino all'undicesimo
00:24anno della re sedecia al quarto mese il nove del mese quando la fame dominava la città e non c
00:31'era
00:32più pane per il popolo della terra fu aperta una briccia nella città allora tutti i soldati fuggirono
00:38di notte per la via della porta tra le due mura presso il giardino del re e mentre i caldei
00:44erano
00:45intorno alla città presero la via della raba i soldati dei caldei inseguirono il re e lo raggiunsero nelle
00:52steppe di gerico mentre tutto il suo esercito si disperse allontanandosi da lui presero il re e lo
01:00condussero dalla re di babilonia a ribla si pronunciò la sentenza su di lui i figli di sedecia furono
01:08ammazzati davanti ai suoi occhi nabucodono sor fece cavare gli occhi a sedecia lo fece mettere in
01:15catene e lo condusse a babilonia il settimo giorno del quinto mese era l'anno diciannovesimo della re
01:23nabucodono sor re di babilonia nabuzaradan capo delle guardie ufficiale del re di babilonia entrò in
01:30gerusalemme egli incendiò il tempio del signore e la reggia e tutte le case di gerusalemme diede alle
01:38fiamme anche tutte le case dei nobili tutto l'esercito dei caldei che era con il capo delle
01:44guardie demolì le mura intorno a gerusalemme nebuzaradan capo delle guardie deportò il resto
01:52del popolo che era rimasto in città i disertori che erano passati al re di babilonia e il resto
01:58della moltitudine il capo delle guardie lasciò parte dei poveri della terra come vignaioli e come
02:05agricoltori mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo lungo i fiumi di
02:17babilonia la sedevamo e piangevamo ricordandoci di sion ai salici di quella terra appendemmo le
02:25nostre cetre mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo perché là ci chiedevano
02:34parole di canto coloro che ci avevano deportato allegre canzoni i nostri oppressori cantateci canti
02:42di sion mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo come cantare i canti
02:51del signore in terra straniera se mi dimentico di te gerusalemme si dimentichi di me la mia destra
02:59mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo mi si attacchi la lingua al palato
03:08se
03:08lascio cadere il tuo ricordo se non innalzo gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia mi si
03:15attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo
03:27Dal Vangelo secondo Matteo
03:31Quando Gesù scese dal monte, molta folla lo seguì, ed ecco si avvicinò un lebroso,
03:37si prostrò davanti a lui e disse, Signore, se vuoi, puoi purificarmi.
03:44Tese la mano e lo toccò, dicendo, Lo voglio, sii purificato.
03:48E subito la sua lebra fu guarita.
03:53Poi Gesù gli disse, Guardati bene dal dirlo a qualcuno.
03:59Vai invece a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè come testimonianza per loro.
04:12Mentre Gesù andava predicando per i villaggi della Galilea,
04:17un lebroso gli si fece incontro e gli disse, Se vuoi, puoi purificarmi.
04:25Gesù non sfugge al contatto con quell'uomo.
04:30Anzi, spinto da intima partecipazione alla sua condizione,
04:35stende la mano e lo tocca, superando il divieto legale, e gli dice, Lo voglio sia purificato.
04:46In quel gesto e in quelle parole di Cristo c'è tutta la storia della salvezza.
04:52C'è incarnata la volontà di Dio di guarirci, di purificarci dal male che si figura e che rovina le
05:03nostre relazioni.
05:04In quel contatto tra la mano di Gesù e il lebroso venne abbattuta ogni barriera tra Dio e l'impurità
05:13umana,
05:14tra il sacro e il suo opposto,
05:17non certo per negare il male e la sua forza negativa,
05:22ma per dimostrare che l'amore di Dio è più forte di ogni male, anche di quello più contagioso e
05:32orribile.
05:33Gesù ha preso su di sé le nostre infermità, si è fatto lebroso perché noi fossimo purificati.
05:44Uno splendido documento esistenziale è questo Vangelo,
05:48e la celebre esperienza di San Francesco d'Assisi in quei lebrosi che Francesco incontrò
05:56quando era ancora nei peccati, come dice, era presente Gesù.
06:02E quando Francesco si avvicinò a uno di loro e, vincendo il proprio ribrezzo,
06:09l'abbracciò, Gesù lo guarì dalla sua lepra, cioè dal suo orgoglio,
06:16e lo convertì all'amore di Dio.
06:20Ecco la vittoria di Cristo che è la nostra guarigione profonda
06:24e la nostra risurrezione a vita nuova.