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  • 4 hours ago
"Il Venezuela non è preparato per affrontare una disgrazia del genere". Nelle ore del violento terremoto che ha colpito il Venezuela, la drammatica testimonianza all'Adnkronos di Anismara Otero, venezuelana a Genova da due anni, dove è arrivata insieme alla figlia per fuggire alla situazione economica, politica e sociale che sta attraversando il suo Paese. "Mia sorella è rimasta ferita a una gamba durante il terremoto a Caracas, stava scappando da un edificio, quando le è crollato un muro su una gamba".

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Transcript
00:00Oggi a metà notte mi ha chiamato mia madre e mi ha detto
00:04è successo un terremoto in Caracas e tua sorella è ferita.
00:12Siamo provato a chiamare, non abbiamo nessuna risposta, fino a due ore
00:18che un'amica ha chiamato direttamente al telefono di mia nipote
00:25e le hanno detto che stavamo scappando dall'edificio
00:31quando è crollato un muro e le è caduta mia sorella nella gamba.
00:37Una persona le ha prestato l'acchiuto con la sua macchina,
00:41la stavano portando all'ospedale e hanno rimasto senza benzina.
00:45Perché così? Perché manco benzina? Perché non c'è ambulanza?
00:51Perché non ci sono defensa civile, non ci sono vigili del fuoco, non c'è niente.
01:00Venezuela non sta preparata per affrontare una cosa di tal magnitudine.
01:06Mia nipote è una di 19 anni, l'altra di 20.
01:10Non è dovuta camminare con sua madre ferita, cercando una mano, un'aiuto.
01:17e ci sono riuscita a trovare un medio per mobilizzarsi e arrivare a Caracas.
01:28Adesso sono in clinica, stanno attendendo mia sorella,
01:31le stanno facendo l'esamine per capire cosa c'è nelle sue gambe.
01:37Mia sorella mi dice che ancora ci sono repliche di questo sismo,
01:43che sono troppo spaventate, che sono troppo morti,
01:49che gli edifici crollavano al fianco.
01:54Grazie.
01:54Grazie.
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