Dieci anni. Tanto tempo è passato da quando Angelina Jolie e Brad Pitt hanno smesso di essere i Brangelina per tornare a essere due persone distinte - con in mezzo sei figli, un matrimonio durato appena due anni e una battaglia legale conclusasi solo nel 2024. Ora, a 51 anni, l'attrice rompe il silenzio in un'intervista a Yahoo: parla di come il divorzio l'abbia spezzata, di come le figlie siano state fondamentali per affrontare tutto, e di come un film, Couture, diretto da Alice Winocour, l'abbia costretta a fare i conti con una verità scomoda: si può essere madri e avere ancora bisogno di amare. E di essere amate. [idgallery id="1778361" title="Angelina Jolie: gli outfit più belli da copiare subito"] «Non ho frequentato più nessuno da quando ho divorziato» Angelina ammette di non aver avuto nessuna relazione da quando è uscita dal matrimonio con Brad Pitt. Una scelta, o forse una necessità travestita da scelta. Dieci anni a mettere al centro i figli: Maddox, 24 anni, Pax, 22, Knox, 17, e le figlie Zahara, 21, Shiloh, 20, e Vivienne, 17. Tutti cresciuti sotto i suoi occhi, tutti schierati dalla sua parte. «Se mi devo concentrare sui miei figli e sulla mia famiglia, mi convinco che quell'aspetto della mia vita non sia al centro», ha spiegato l'attrice. [idarticle id="2476645" title="Se dietro il divorzio tra Brad Pitt e Angelina Jolie c'è lo zampino di Ines de Ramon"] Angelina Jolie in Couture In Couture, Jolie interpreta Maxine Walker, una regista americana che riceve una diagnosi di cancro al seno durante la Fashion Week di Parigi e si ritrova a fare i conti con le scelte, le relazioni e le identità che hanno costruito la sua vita. Un ruolo che l'ha colpita nel profondo, non solo per via della diagnosi. Angelina stessa, nel 2013, ha scelto di sottoporsi a una doppia mastectomia preventiva dopo aver scoperto di essere portatrice della mutazione genetica BRCA1, la stessa che aveva ucciso sua madre Marcheline Bertrand per un cancro alle ovaie e al seno nel 2007. [idarticle id="2722903" title="Angelina Jolie torna sulla mastectomia preventiva: «Amo le mie cicatrici perché raccontano la scelta di vivere»"] Ma quello che l'ha emozionata di più, leggendo la sceneggiatura, non è stata la malattia. È stata la storia d'amore , quella tra Maxine e il suo operatore, interpretato dall'attore francese Louis Garrel. «Troppo spesso, quando un film racconta il cancro di una donna, la sua sessualità non viene celebrata», ha detto Jolie. Interpretare Maxine l'ha costretta a mettere in discussione qualcosa di suo. «Ho capito che si può amare una figlia, essere completamente dedicata a lei, e allo stesso tempo avere bisogno di qualcosa come donna».
«Posso tornare a essere la donna che ero» Sono state proprio le ragazze, ormai grandi, a svegliarla. «Mi parlano come giovani donne», ha raccontato Angelina. «Vedo cosa voglio per loro, cosa non voglio che perdano. E questo mi ricorda cosa potrei aver perso io stessa». Perché spesso siamo più brave a desiderare cose per chi amiamo che per noi stesse. «In qualche modo mi stanno riportando alla me stessa di un tempo», ha aggiunto. «Vogliono che io non sia solo "mamma". C'è uno spazio diverso in cui posso tornare a essere quella donna». [idgallery id="1778173" title="Angelina Jolie e la figlia Zahara, un abito per due"] «Non mi sembra di avere 51 anni. Devo ricominciare a vivere» Non è una donna che vuole reinventarsi. È una donna che vuole ritrovarsi. «Le cose stanno cambiando, ma in un modo che non mi aspettavo», ha detto Jolie. «Non mi sembra di avere 51 anni e di iniziare a pensare di essere più vecchia. Penso di dover ricominciare a vivere. Di dover tornare a essere libera. In un certo senso, forse la vita mi ha un po' spezzata». «Per un certo periodo ho perso il mio spirito combattivo», aveva confessato qualche giorno prima a Variety. «Ma ora l'ho ritrovato».
Commenti