00:08a venezia nello spazio berlendis il guatemala approda la 61esima esposizione internazionale
00:16d'arte della biennale una mostra che racconta l'eroismo silenzioso delle donne maia trasformando
00:23la vita quotidiana in un gesto politico e culturale curata da stefania pietralice ed elsie wunderlich
00:32l'esposizione si concentra sulle comunità indigene del guatemala e sul ruolo delle donne madri e
00:39lavoratrici che attraverso rituali antichi come la macinazione del mais sul comal sostengono
00:47l'intero tessuto sociale un gesto ripetuto che consume il corpo fino a cancellare persino le
00:54impronte digitali in guatemala partecipa alla 61esima biennale internazionale d'arte con
01:03las invisibles che risponde al tema generale in minor keys si parte dalla donna guatemalteca erede
01:12delle antiche comunità maia e quindi la donna guatemalteca rappresenta quella realtà minore
01:19quel suono minore diciamo così ma che configura degli ecosistemi sociali ricchi vastissimi all'interno
01:27magari di un panorama di grande potenze internazionali vaste e talvolta oppressive ecco
01:32quindi la mostra parla di un rituale millenario la donna preposta a cuocere sulla piastra rovente
01:39di comal in mais per sostentare il piccolo gruppo sociale di cui fa parte ebbene questo
01:45gesto a volte porta via le impronte digitali un gesto che potrebbe apparire di annullamento
01:51diciamo della donna si fa in realtà catartico consolatorio generoso verso gli altri e il
01:57comal rovente diviene spazio di moderazione etica il progetto dialoga con il tema della
02:03biennale 2026 valorizzando quelle che vengono definite tonalità minori realtà invisibili ma
02:11fondamentali capaci di opporsi alle grandi narrazioni dominanti attraverso le opere di artisti guatemaltechi
02:19e internazionali la mostra esplora la metamorfosi del corpo femminile e il sapere ancestrale legato
02:27alla terra e al mais alternativa simbolica ai modelli economici occidentali
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