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  • 2 days ago
“Oggi c'è la possibilità di intraprendere dei nuovi percorsi terapeutici che possono aiutare a ridurre il carico” della Pku-fenilchetonuria “sulla qualità della vita dei pazienti, in alcuni casi addirittura liberalizzando la dieta”. Così Graziella Cefalo, pediatra esperta in Malattie metaboliche ereditarie, responsabile della Ss di Malattie rare presso la Sc di Pediatria della Asst Santi Paolo e Carlo, polo dell’università degli Studi di Milano, intervenendo alla presentazione, nel capoluogo meneghino, del progetto di informazione e sensibilizzazione ‘Libertà PHEnomenale. Liberi di desiderare, oltre le sfide della fenilchetonuria’, promosso da BioMarin, che raccoglie storie, informazioni e strumenti per chi vive con la patologia.

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Transcript
00:03La fenichetonuria è una malattia genetica ereditaria che ha un'incidenza di un caso su 10.000 neonati in Europa
00:12e che è dovuta alla carenza o all'assenza di un enzima che noi tutti abbiamo, che si chiama fenilinanina
00:20idrossilasi,
00:21che è presente nelle cellule epatiche.
00:23Questa carenza determina un aumento dei livelli di fenilinanina e una riduzione di tutti i prodotti che sono a monte,
00:32tra cui la tirosina e i suoi derivati, fra questi neurotrasmettitori.
00:36Quindi l'eccesso di fenilinanina nel sangue unita a una carenza di neurotrasmettitori determina un effetto tossico
00:43che è un effetto tossico prevalentemente a carico del sistema nervoso centrale.
00:48Attualmente si sono affacciati nello scenario terapeutico delle nuove prospettive
00:53che affiancate alla dietoterapia o permettono una riduzione del carico della dieta
01:00e in alcuni casi addirittura la liberalizzazione della dieta.
01:04Quindi siamo di fronte a un nuovo scenario.
01:07Sono già sullo scenario alcune terapie, che sono delle terapie che al momento possono essere somministrate
01:19ai pazienti adulti o sopra 16 anni, che sono delle terapie che prevedono il fatto di poter somministrare l'enzima
01:28carente.
01:29E poi esistono anche altri tipi di terapie che vanno a funzionare su un cofattore
01:34che aumenta in qualche modo l'efficacia dell'enzima,
01:40quando però questo enzima ha un'attività ancora, seppur bassa, residua, ancora resistente.
01:46Se invece l'enzima è completamente mancante, queste terapie in genere non sono efficaci,
01:51le uniche efficaci sono quelle che permettono di somministrare l'enzima mancante.
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