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00:08Ben ritrovati, apriamo subito la pagina della geopolitica con un nuovo botta e risposta.
00:15Questa volta arriva dal segretario generale della Nato Mark Ruth,
00:21che in un'intervista a Fox ha sottolineato quello che è il sostegno europeo all'azione militare americana contro l
00:31'Iran.
00:32Migliaia di voli sono partiti da basi europee.
00:38Capisco la delusione, ha detto, ma se prendiamo l'Italia, 500 aerei americani sono decollati proprio dal paese per supportare
00:48l'operazione.
00:49Dichiarazioni che non sono passate inosservate, è arrivata subito la precisazione del Ministero della Difesa.
00:55Leggiamo insieme la nota ufficiale che è stata affidata al Ministro Crosetto,
01:02che sostanzialmente ha detto, lo vediamo insieme,
01:05l'Italia ha sempre operato in conformità con quanto previsto dalla Costituzione e dai trattati.
01:14Elenessi Maccherel, che si sta consumando in queste ore.
01:19Uno scontro, quello tra gli Stati Uniti e l'Iran, che apre nuovi tavoli,
01:24che apre nuove riflessioni anche su quello che dovrebbe essere in questo momento l'immagine dell'Europa,
01:31un'Europa unita dalla difesa all'energia, alla tecnologia.
01:37Allora cerchiamo di capire qual è il momento, quello che può essere considerato l'effetto più importante
01:42dello scontro in atto tra gli Stati Uniti e l'Iran,
01:45di cui ogni giorno vi raccontiamo le ulteriori novità dalla firma digitale alle dichiarazioni che arrivano.
01:54Io volevo ringraziare Sua Eccellenza l'Ambasciatore Vincenzo De Luca,
01:59ha ricoperto il ruolo di ambasciatore d'Italia in India e Nepal,
02:03giusto per ricordare alcuni dei suoi incarichi.
02:06Grazie davvero per aver accettato il nostro invito per essere con noi.
02:10Grazie a lei, grazie a voi.
02:13Io volevo avere subito la sua chiave di lettura su quanto si sta consumando in queste ore,
02:19questa tensione sempre più alta tra il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il governo italiano.
02:27Tutto è stato innescato da una dichiarazione di Trump in riferimento all'Italia,
02:33immediata la risposta del governo, la risposta della Premier a Giorgia Meloni, le precisazioni.
02:42Ma io richiedo quanto tutto questo fa un po' parte delle dichiarazioni politiche,
02:47però poi nei fatti i rapporti tra l'Italia e gli Stati Uniti sono un'altra cosa.
02:50Mi riferisco in particolare ai rapporti economici,
02:54vedendo anche gli ultimi dati dell'export italiano,
02:57dove gli Stati Uniti, a dispetto di quelle che erano le convinzioni,
03:01hanno battuto la Cina quando si parla dell'export dell'Italia nei confronti degli altri paesi.
03:07Lei come ha letto tutto questo?
03:10Ci aiuti a leggerlo con i suoi occhi.
03:11Ma al di là delle ultimissime dichiarazioni e delle divergenze emerse tra Stati Uniti e Italia,
03:18tra Stati Uniti e Europa rispetto alla guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran,
03:25noi dobbiamo un po' considerare qual è stata l'evoluzione della strategia americana
03:29sul piano della sicurezza e della difesa,
03:30perché oltre le dichiarazioni di Trump e di Vance,
03:34molto critiche nei confronti dell'Europa,
03:36c'è un documento, il documento della strategia nazionale per la sicurezza del governo di Washington
03:42che sostanzialmente sposta la priorità degli Stati Uniti,
03:47ma questo era venuto già con presidenze precedenti,
03:50dal quadrante europeo, centro-orientale e mediterraneo a quello dell'Indo-Pacifico.
03:55Quindi stiamo in presenza di un cambiamento strutturale di posizionamento degli Stati Uniti.
04:01e sulla questione della guerra in Iraq ci sono state delle divergenze
04:05proprio sul contenuto, sulla metodologia utilizzata dal governo americano
04:10per iniziare questa guerra,
04:12senza nessuna condivisione con i partner europei,
04:15senza considerare le conseguenze e l'exit strategy rispetto a questo conflitto.
04:22Ora ci troviamo di fronte a un memorandum of understanding
04:25che dovrebbe essere propedeutico all'accordo di pace,
04:28speriamo che vada avanti,
04:30rimangono grandi questioni ancora da discutere,
04:33quelle sul nucleare e quelle che riguardano anche la libera circolazione
04:38per lo stretto di Hormons.
04:40Ora, quando parliamo di questi rapporti tra Stati Uniti e Europa,
04:44dobbiamo pensare che in questo momento l'Europa è chiamata
04:47a svolgere una funzione più autonoma, più incisiva,
04:51più capace di agire anche nel quadro della sicurezza transatlantica,
04:57ma con una capacità propria, sia da un punto di vista operativo,
05:01sia da un punto di vista tecnologico e industriale.
05:04Questa è la sfida davanti all'Europa e non esistono scorciatoie nazionali.
05:08Ecco, ambasciatore, mi scusi, la interrompo perché io volevo capire
05:12quando lei ci ricorda quello che deve essere l'impegno dell'Europa.
05:16Io le chiedo se il rischio maggiore, alla luce di quello che lei ci sta spiegando,
05:20è che l'Europa non riesca a raggiungere questa indipendenza
05:24di cui parla nei tempi più veloci, mettiamola così,
05:29o il rischio maggiore è la frammentazione poi all'interno dell'Europa
05:34nel cercare di guadagnare questa indipendenza?
05:38No, l'Europa è chiamata ad agire anche velocemente
05:42nel processo di ricerca e di definizione dell'autonomia strategica.
05:46Non è un processo che si realizza da un momento all'altro,
05:50ma bisogna iniziare ora perché richiede degli anni
05:53questa costruzione di una capacità autonoma.
05:56Ma bisogna partire anche da un gruppo di paesi,
05:59magari con cooperazioni rafforzate,
06:01che siano pronti già oggi a mettere in comune
06:04tecnologie, capacità industriali e ad avere dei requisiti
06:08per un modello di difesa europea nel quadro, diciamo,
06:12di un sistema di sicurezza transatlantico
06:14che dia la possibilità all'industria europea
06:17di rispondere alle esigenze e ai requisiti
06:19dei ministri della difesa.
06:20Esiste già un formato E5,
06:23che comprende tra l'altro anche il Regno Unito,
06:25che è sicuramente un partner da inserire
06:27in un processo di autonomia strategica in un'europea,
06:30ma che può essere esteso anche,
06:31oltre a Italia, Francia, Germania e Polonia,
06:36anche a Spagna e Svezia,
06:37che sono due altri grandi attori della difesa.
06:40Questo è il momento delle scelte.
06:41Non esistono scorciatoi nazionali,
06:43lo abbiamo visto anche nella polemica tra Stati Uniti e Italia,
06:47non esiste una possibilità di ciascun paese,
06:49di ogni singolo paese,
06:51di gestire le relazioni con gli Stati Uniti
06:53che hanno cambiato il posizionamento strategico.
06:56Esiste la possibilità per l'Unione Europea,
06:58per i paesi europei,
06:59di avere un ruolo,
07:01se integrati e se in una prospettiva di autonomia strategica.
07:05Le dice che non ci sono scorciatoi
07:08e questo è davvero il momento delle scelte.
07:10Immagino che quando lei parla di scelte
07:12si riferisce,
07:14vedendo anche quello che ha scritto di recente,
07:17sia all'energia,
07:19alla difesa,
07:20alla tecnologia.
07:22Partiamo proprio dalla sovranità tecnologica,
07:25perché qui quando immaginiamo
07:27un'Europa indipendente
07:28che al momento segue tante regole
07:31e immaginiamo gli Stati Uniti,
07:33immaginiamo un confronto con la Cina,
07:35siamo davvero molto lontani,
07:37quindi ci sembra un'impresa ardua.
07:40Però abbiamo avuto già delle prime risposte,
07:43che tra l'altro sono delineate giÃ
07:44sia nel rapporto Draghi che nel rapporto Letta.
07:47Oggi abbiamo anche un pacchetto
07:48per la sovranità tecnologica
07:50che dovrà essere declinato
07:51in programmi e in progetti unitari
07:54dell'Unione Europea
07:55sull'intelligenza artificiale,
07:57sul cloud,
07:58sull'high performance computer,
08:00sulle infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
08:02Ecco, è un processo che bisogna accelerare
08:05e anche definire una via europea
08:08all'intelligenza artificiale
08:10che è fatta uno di diffusione
08:12dell'intelligenza artificiale
08:14alla manifattura e al sistema produttivo
08:16e una capacità dell'intelligenza artificiale
08:18ad affrontare anche le nuove sfide
08:20dello Stato sociale,
08:22dalla sanità all'educazione.
08:24Quindi bisogna partire oggi
08:26da una piattaforma integrata
08:28tra industria della difesa
08:30e politica industriale europea
08:32che possa dare uno slancio
08:33all'Unione Europea
08:34verso una sua capacità autonoma
08:37di essere un attore internazionale,
08:39un attore sulla scena globale
08:41e non un aspettatore
08:42o, peggio ancora,
08:43una vittima della transizione
08:45verso questo nuovo ordine mondiale.
08:47Far appello al mercato dei capitali,
08:51lo stiamo vedendo di recente
08:53ancora una volta
08:54il governatore di Banca d'Italia
08:56Fabio Panetta
08:57ha detto
08:58beh, ci troviamo per l'Europa
08:59in un momento fondamentale,
09:01mercato dei capitali,
09:03il tema dell'euro digitale.
09:06Diciamo che arrivano diverse strade,
09:09sono state indicate diverse possibilitÃ
09:13per l'Europa.
09:14Su quale, secondo lei,
09:17non si può più aspettare?
09:18Lei partirebbe dall'energia?
09:20Io partirei,
09:22è difficile partire soltanto
09:23da un settore
09:24perché tutto è integrato.
09:26Il mercato energetico europeo,
09:28il mercato dei capitali,
09:30come è ben definito
09:30nel rapporto anche Letta,
09:33dove noi dobbiamo costruire
09:34una capacità di finanziamento
09:36dell'Unione Europea
09:36che raccolga il risparmio europeo
09:38che attualmente si dirige
09:39anche verso altri mercati,
09:41a cominciare da quello degli Stati Uniti,
09:43e avere una rete integrata,
09:45interconnessa dell'energia,
09:47mettere insieme le risorse,
09:49i talenti europei
09:50sull'intelligenza artificiale,
09:51costruire un'industria della difesa.
09:53È una sfida anche appassionante,
09:56molto complessa,
09:57però si richiede
09:58una leadership politica forte,
10:00anche un gruppo di paesi
10:01che spinga in un primo momento
10:03in cooperazioni rafforzate
10:04per poi includere
10:05l'insieme dell'Unione Europea.
10:07Ma bisogna partire ora
10:08perché i processi sono lunghi
10:09e se non si parte ora
10:11il rischio dell'Europa
10:12è di essere marginalizzata.
10:13Volevo chiederle anche
10:16in relazione
10:18alle dimissioni
10:19di Stammer
10:21in questi giorni,
10:22molti stanno rivedendo
10:24lo stesso ruolo
10:25della Gran Bretagna
10:27e molti dicono
10:28probabilmente
10:29se ritornasse
10:31all'interno
10:32della UE
10:33l'Europa potrebbe essere
10:34più forte.
10:35D'accordo o no?
10:36Beh, al di là del giudizio
10:38delle scelte
10:38di politica interna
10:39di Stammer,
10:40però Stammer
10:41ha operato
10:41per un ravvicinamento
10:43del Regno Unito
10:45all'Unione Europea
10:46sia sul piano
10:47della difesa
10:48sia sul piano
10:49anche degli scenari
10:50della guerra in Ucraina
10:51sia anche sul piano
10:53diciamo
10:53dell'avvicinamento
10:55da un punto di vista
10:56di partnership economica.
10:57Io spero
10:58che questo processo
10:59vada avanti
11:00anche con il successore
11:01e spero che il Regno Unito
11:02si renda conto
11:03che da solo
11:04anche il Regno Unito
11:05come ciascun paese europeo
11:07compresi i paesi più grandi
11:09perché c'è una battuta
11:11che dice
11:11in Europa
11:11esistono i paesi piccoli
11:13i paesi che non sanno
11:14di essere piccoli
11:15in un confronto globale
11:16di grandi potenze
11:17nel quale
11:18soltanto un'Europa
11:19forte, integrata
11:20anche con queste partnership
11:22non soltanto
11:23con il Regno Unito
11:23ma anche per esempio
11:24con il Canada
11:25con il Giappone
11:26con l'Australia
11:27e anche in un orizzonte
11:28più ampio
11:29con l'India
11:29con i paesi emergenti
11:30ecco
11:31l'Europa deve essere
11:32in grado di attirare
11:33una capacità di integrazione
11:35piuttosto che
11:36disgregazione
11:37e faccio l'ultima domanda
11:38su quello che potrebbe essere
11:39il ruolo dell'Italia
11:40nell'Europa
11:41che ci sta delineando
11:43in risposta
11:44agli Stati Uniti
11:45nel tentativo
11:46di essere più indipendente
11:48per l'Italia
11:49la lezione
11:50deve attrarre
11:50da tutta questa fase storica
11:52è che non è il tempo
11:53dei sovranismi nazionali
11:55se c'è un sovranismo
11:56da esercitare
11:57questo è un sovranismo europeo
11:59una volta
11:59che si mettano insieme
12:00capacitÃ
12:01volontà dei singoli stati
12:03e dell'Unione
12:03delle scorciatoie nazionali
12:05l'ho detto
12:06e si è visto
12:07non sono praticabili
12:08soltanto un'Unione
12:10europea più forte
12:11può essere in grado
12:12di svolgere il proprio ruolo
12:13e l'Italia
12:14essendo un paese fondatore
12:15può dare una mano
12:17in questa direzione
12:18può svolgere un ruolo
12:19insieme ad altri paesi
12:20quelli più rilevanti
12:21dal punto di vista
12:22politico
12:22economico
12:23industriale
12:24tecnologico
12:25perché abbiamo capacitÃ
12:26industriali
12:27tecnologiche
12:28talenti in Europa
12:29in grado di dare forza
12:31e di dare corpo
12:31a questa autonomia strategica
12:33è stato davvero un piacere
12:35averla avuta con noi
12:36ci aggiorneremo
12:37nelle prossime ore
12:37vedremo come continua
12:39anche alla luce
12:40dei prossimi incontri
12:41che si stanno tenendo
12:43in queste ore
12:44quello di Berlino
12:46e non solo
12:46grazie davvero
12:47per essere stato con noi
12:48grazie all'ambasciatore
12:50Vincenzo De Luca
12:51l'aspettiamo ancora
12:52buona serata
12:54grazie a tutti i nostri
12:55telespettatori come sempre
12:57per averci seguito
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