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Trascrizione
00:04C'è raggiunto il professore Lorenzo Codogno, visiting professor London School of Economics,
00:09fondatore LC Macro Advisors. Professore, ben ritrovato.
00:16Buon pomeriggio a tutti.
00:17Dieci anni dalla Brexit. Professore, è stato un errore?
00:22Direi di sì, la potevo dire anche due minuti dopo l'annuncio,
00:27ma adesso abbiamo sufficienti prove che effettivamente è stato un errore,
00:33un errore da un punto di vista probabilmente economico, molto serio,
00:37perché abbiamo visto un impatto negativo sugli investimenti, sull'export, eccetera,
00:43ma potrei dire anche un errore politico, perché da un punto di vista geopolitico
00:49il Regno Unito conta sempre meno.
00:52E questo lo si vede anche nelle recenti vicende internazionali.
00:58Il ruolo di un'economia di dimensioni medie e medio-piccole,
01:03come quella del Regno Unito,
01:05in un sistema internazionale dominato a giganti,
01:09diventa sempre più complicato.
01:12ed ha fatto bene Starmer a cercare di riavvicinarsi all'Unione Europea,
01:19anche se senza una spinta molto forte.
01:26Penso purtroppo che ci vorrà molto tempo prima che le cose siano riparate.
01:31Sentiamo allora il servizio della nostra arricchita Gupta,
01:35proprio su Dieci anni di Brexit.
01:36Let June 23rd go down in our history as our Independence Day.
01:44Ten years ago, Brexiteers cheerede as the UK voted to leave the EU.
01:50But a decade on, polls consistently show a majority of Britons think it was a mistake,
01:55with 57% saying it was the wrong decision in a recent YouGov survey,
02:00including 23% of Leave voters.
02:02Many businesses were against Brexit, including Bosch UK and Ireland,
02:06a subsidiary of the German manufacturing giant.
02:09Managing Director Stefan Hoffmann says it's dramatically increased the company's red tape.
02:14So we have 12 legal entities in the UK,
02:17and if you just take the biggest one, Robert Bosch Limited,
02:21we had 40 import transactions, about 40 per year before Brexit.
02:27We have about 10,000 now.
02:29The UK's Office for Budget Responsibility predicts Brexit will reduce productivity
02:33by 4% in the long run.
02:35The Chancellor, Rachel Reeves, has cited a US study
02:38that estimates a hit to GDP of up to 8%,
02:41although other research suggests a wider range.
02:44Ten years since 2016, GDP per head in the UK has grown by 0.6% per year.
02:49We are 6,7% in the G7.
02:53Only Germany, which has been badly hit by rising competition from China,
02:57has done worse. Brexit is the main cause for that.
03:01Wetherspoon's founder and chairman, Tim Martin,
03:03was a prominent proponent of Brexit,
03:06and still is, pushing back on the economic impact.
03:09It's utter trash. Sorry to be so emphatic.
03:13But the main issue in 2016 put forward by the Treasury and most economists
03:21was that we'd lose jobs.
03:23So the Treasury said we'd lose 800,000 jobs by voting Leave.
03:29In fact, we've created 2.4 million jobs.
03:34Leave campaign promises of a Brexit-fuelled bonfire of red tape
03:37and better trade deals with other countries have proven elusive.
03:42Professore, parliamo dei Treasury.
03:44Di nuovo sotto il 4,5%.
03:47Ha visto Bank of America che ha ipotizzato tre rialzi dei tassi,
03:52il primo taglio nel 2028.
03:56Qual è la sua opinione?
03:57Questa potrebbe essere alla base della corsa del biglietto verde
04:01che schiaccia l'euro-dollar sotto 1,14?
04:04Non succedeva da un anno a questa parte.
04:06Sì, è certamente possibile, come voi sapete,
04:10perché l'ho ripetuto varie volte su questa trasmissione.
04:13Io penso già prima della crisi in Medio Oriente
04:17che pensavo che non ci sarebbe stato spazio per alcun taglio
04:22da parte della Fed, anzi pensavo che la situazione
04:25sarebbe andata verso un necessario rialzo dei tassi.
04:30Perché questo?
04:32Le politiche sulla migrazione di Trump
04:36hanno di fatto rappresentato un vero e proprio shock di offerta
04:40per l'economia americana,
04:42mentre la domanda galoppa ancora in maniera molto forte
04:45sulla spinta degli investimenti in artificial intelligence.
04:49E quindi è un'economia che proprio da un punto di vista
04:52di squilibri di domanda
04:54sta orientandosi sempre più verso una spinta inflattiva.
04:59Ricordo anche che la politica fiscale è molto espansiva negli Stati Uniti
05:03e questo porterà sicuramente anche a dei problemi di bilancio pubblico.
05:07Quindi le condizioni ci sono per dei rialzi.
05:10Ho qualche dubbio che questo possa avvenire in tempi immediati,
05:15cioè ci vorrà qualche mese probabilmente,
05:18forse dopo le elezioni mid-term,
05:21ma è sicuramente possibile.
05:24Ma non tra i rialzi, come dice Bank of America.
05:27Questo cambiamento di aspettative negli Stati Uniti
05:30penso abbia influenzato anche la valuta rispetto all'euro,
05:34perché è chiaro che gli operatori in questo momento
05:37stanno aspettandosi tassi più alti negli Stati Uniti
05:41e quindi in termini relativi questo favolisce la valuta statunitense.
05:45Allora, per capire esattamente,
05:46il primo rialzo di Walsh lei lo vede dopo le elezioni di mid-term,
05:50quindi non tre rialzi, come ipotizza Bank of America.
05:53Dove potrebbe arrivare l'euro-dollaro?
05:56Ma è difficile dire dove potrebbe arrivare,
05:59anche perché io penso che anche in Europa
06:03si potrebbero vedere dei rialzi,
06:05e non solo l'unico che abbiamo visto sino ad ora.
06:08Questo perché la situazione al Medio Oriente è ancora molto fluida,
06:13i ribassi in termini di prezzo del petrolio e del gas
06:16potrebbero risultare transitori
06:19e potremmo trovarci con nuovi problemi durante l'estate.
06:22Quindi direi che è ancora prematuro per dirlo.
06:26Io mi aspetto ancora a politica restrittiva anche da parte della BCE
06:29e in questo caso questo controbilancierebbe
06:32una tendenza più restrittiva negli Stati Uniti
06:35e quindi questo dovrebbe stabilizzare la valuta.
06:38Ha fatto bene Christine Lagarde l'11 di giugno ad alzare i tassi,
06:44professore, per evitare il famoso errore di essere behind the curve del 2022,
06:51ma altri citano anche l'altro errore della Banca Centrale Europea,
06:54quella del 2011.
06:57Ma io penso abbia fatto bene,
06:59perché probabilmente questo shock energetico
07:03sarà meno intenso del 2022,
07:06ma attenzione perché è uno shock globale,
07:08è uno shock che si abbina a rischi geopolitici
07:11e si abbina a probabilmente un problema
07:15sulla catena del valore a livello internazionale
07:17e ci saranno probabilmente delle strozzature
07:20nella distribuzione non solo dell'energia,
07:24ma di molti prodotti derivati
07:25e quindi penso che il rischio sul lato dell'inflazione sia ancora elevato.
07:30Però ormai lo scenario peggiore,
07:33quello che veniva definito fortemente negativo,
07:37si ricorda c'era l'avverso,
07:39quello fortemente negativo lo possiamo escludere
07:41con la riapertura dello setto di Hormuz,
07:43quello che prevedeva per intenderci l'inflazione al 6%.
07:47Ma io sono molto cauto su questo,
07:49perché secondo me lo scenario è solo slittato,
07:52nel senso che vedremo se queste trattative
07:55riusciranno veramente a portare ad una pace duratura,
07:59il timore è che poi il conflitto in Libano si riaccenda,
08:04il timore è che l'Iran stia giocando con gli Stati Uniti,
08:08stia semplicemente aspettando di far passare l'estate
08:12e poi dopo l'estate Trump sarà troppo impegnato
08:15nella campagna elettorale per occuparsi di Iran.
08:19Quindi secondo me le questioni rimangono ancora molto aperte
08:23e secondo me ci sono ancora timori di una nuova fiammata inflazionistica.
08:27Chiaro come sempre il professor Lorenzo Codogno,
08:31visiting professor Landon School of Economics,
08:34nonché fondatore LC Macro Advisors,
08:37contributor classe NBC.
08:39Grazie davvero professore.
08:40Grazie mille, saluti.
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