00:00Sono stati cinque giorni intensi per Taubuk, il festival internazionale del libro ideato e diretto da Antonella Ferrara,
00:07dove si sono alternati nelle varie location allestite per la manifestazione oltre 200 ospiti provenienti da più di 30 paesi,
00:14dai premi Nobel a Badul, Razak, Gurnat ed Esther Duflo, agli iscrittori Murakami e Maraini.
00:20Taormina si è trasformata nella capitale della cultura e del dibattito,
00:24ha camminato il pensiero attorno al tema della sedicesima edizione, la fiducia.
00:28Tantissimi giovani che hanno partecipato agli incontri con personaggi di livello internazionale.
00:35Bene, devo dire che in generale io credo che la letteratura permetta di capire i pensieri che abbiamo noi
00:45e quindi di ri-identificarci in un modo più pregnante.
00:50E questo perché di fatto la letteratura ci mette in contatto con cose che possiamo conoscere
00:58ma anche che possiamo non sapere.
01:00Però non credo che questo sia il ruolo dello scrittore,
01:03nel senso che lo scrittore non è una persona che ti deve dire
01:07fai questo e fai quello e capirai molto meglio le difficoltà e i cambiamenti che intervengono nel mondo.
01:13Questa è la responsabilità che hanno i lettori invece,
01:17cioè quella di capire che cosa lui o lei, quindi un uomo o una donna, può fare per migliorare il
01:24mondo.
01:25A Taubuk si è parlato anche della fiducia nel mondo della comunicazione e dei libri in un panel al San
01:30Domenico
01:31che ha visto la partecipazione di personaggi di spicco del mondo dell'editoria e del giornalismo.
01:37La fiducia è una cartina di tornasole di tante cose.
01:41Nel nostro ambito devo dire che la fiducia è un po' scemata, ma non per colpa nostra.
01:46Sono tante le cose che hanno fatto venire meno la fiducia nei media in generale
01:50e soprattutto nei media tradizionali.
01:52Bisognerebbe analizzare la cosa molto a fondo perché è un problema la mancanza di fiducia
01:57che riguarda un po' tutti i rapporti nell'ambito della nostra società ormai a livello globale.
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