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  • 3 mesi fa
Un'inchiesta della DDA di Messina su voto di scambio politico mafioso ha portato all'arresto del sindaco di Spadafora Letterio Pistone e del fratelli Angelo e Benedetto Bonaffini ritenuti vicini alla famiglia mafiosa dei barcellonesi. I due avrebbero procacciato voti in favore di Pistone alle ultime amministrative del giugno 2024. Indagata una segretaria di seggio che avrebbe spiato gli elettori modificando le schede.

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Trascrizione
00:00Un patto fra un candidato a sindaco di Spadafore e due esponenti ritenuti vicini alla famiglia
00:05mafiosa barcellonese per favorirne l'elezione alle amministrative dell'8 e 9 giugno 2024.
00:11Un'intesa politico-mafiosa che raggiunse l'obiettivo, tant'è vero che Lillo Pistone fu eletto
00:16alla carica di primo cittadino del comune tirrenico.
00:19Grazie ad una denuncia scattata addirittura prima dell'elezione, nell'aprile dello stesso
00:23anno, la procura di Messina avviò un'inchiesta affidata alla direzione distrettuale antimafia.
00:28Le indagini dei carabinieri della compagnia di Milazzo hanno portato alla luce un sistema
00:33di scambio di voti e favori, sfruttando la forza intimidatrice dei due esponenti mafiosi.
00:38Stamane i carabinieri hanno arrestato il sindaco di Spadafore, Letterio Pistone, ed i fratelli
00:43Angelo e Benedetto Bonaffini, rispettivamente 75 e 71 anni.
00:48Si trovano tutti ai domiciliari con le accuse di scambio elettorale politico-mafioso e corruzione
00:53elettorale aggravata dal metodo mafioso.
00:55Secondo quanto emerso dalle indagini, i fratelli Bonaffini, noti a Spadafore anche per le loro
01:01attività commerciali nel settore ittico, avrebbero offerto un importante aiuto al sindaco,
01:06procacciando gli voti e sfruttando la propria vicinanza alla criminalità organizzata.
01:10Una volta eletto, Pistone avrebbe ricambiato, favorendo i due fratelli in diverse attività.
01:15Fra i vantaggi economici concessi, l'assegnazione di parcheggi pubblici ad uso privato di abitazioni
01:20di loro proprietà, sgravi e agevolazioni fiscali in debite e sull'Imu, procedure facilitate
01:26per sbloccare documenti legati ai mobili sequestrati, cambi di destinazione ed uso di beni immobili.
01:32C'è poi il caso di un'insegnante 51enne indagata nel filone d'inchiesta sull'ipotesi
01:37di reato di corruzione per atti contrarie ai doveri d'ufficio.
01:40La donna, all'amministrativa del 2024, svolgeva le funzioni di segretario di seggio.
01:45Secondo l'accusa, avrebbe spiato il voto di elettori anziani o con disabilità informando
01:51Pistone in tempo reale.
01:52Sarebbe arrivata perfino a modificare a favore del futuro sindaco schede nulle o contestabili.
01:59In cambio, ha ottenuto un incarico di collaborazione volontaria a titolo gratuito nel settore scolastico
02:04del comune e l'ammissione di un familiare al servizio civile retribuito alla Proloco di Spadafora.
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