00:04Sace rilancia la propria strategia industriale con il nuovo piano Sace 50, chiamato così in occasione del 50esimo anniversario,
00:11che guiderà l'attività dell'Export Credit Agency italiana nel triennio 2026-2028,
00:17un piano che arriva in una fase di forte instabilità geopolitica, ridefinizione delle catene globali del valore
00:23e crescente competizione su energia, materie prime e tecnologia.
00:26Nel periodo 2026-2028, Sace prevede circa 150 miliardi di euro di nuovi impegni,
00:32con un progressivo rafforzamento del sostegno alle imprese italiane sui mercati internazionali
00:37e agli investimenti strategici sul territorio nazionale.
00:41L'obiettivo è rafforzare il ruolo della società come leva di politica industriale,
00:46puntando su addizionalità, impatto e sostegno alle filiere del Made in Italy nei contesti globali più competitivi.
00:52Sace, con il suo piano industriale, vuole proprio giocare un ruolo fondamentale di leva
00:59della politica economica e industriale del Paese.
01:02Nel nostro piano 2026-2028 abbiamo destinato 150 miliardi di risorse
01:09in termini di garanzie finanziarie ed assicurative.
01:13Ma quello che è più importante, oltre chiaramente all'ammontare delle risorse destinate per quanto urgente,
01:22è proprio invece l'utilizzo che si vuole fare di queste risorse.
01:27In questo caso la parola d'ordine del piano è l'addizionalità, cioè focalizzare le risorse
01:34su interventi che abilitano progetti che altrimenti non sarebbero realizzabili
01:41e soprattutto focalizzare queste risorse su mercati, progetti e filiere
01:50che possono dare un contributo molto forte in termini di impatto sul PIL e sull'occupazione.
01:57Per essere competitive nei mercati internazionali, secondo Sace, le aziende italiane hanno bisogno
02:03di un solido sistema industriale che presuppone investimenti strategici
02:08che ne aumentino la produttività e l'efficacia.
02:11Ed è proprio questa la linea che noi stiamo cercando di sviluppare.
02:16Da un lato ci focalizziamo sul tema di export e di internazionalizzazione
02:21con una logica che è soprattutto una logica di filiera.
02:26Non ci vogliamo focalizzare solo sui grandi esportatori ma su tutto l'ecosistema
02:33delle filiere industriali italiane, quindi considerando anche l'export per esempio in diretto
02:40o supportando le aziende nell'entrare nelle cosiddette filiere cross border
02:45che si stanno sviluppando sempre di più.
02:48In questo caso lato export ci vogliamo focalizzare sui settori a maggiore potenziale di crescita
02:56e quindi settori come meccanica strumentale, infrastrutture e costruzioni,
03:04blu economy e cantieristico, high tech e aerospazio, agribusiness e agritech.
03:15Questi sono i settori sui quali ci focalizzeremo proprio per cercare di generare supporto
03:22in una logica di ecosistema di filiera.
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