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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:03Il primo punto è capire chi sono la generazione Z. Sono i ragazzi dai 14 ai 29 anni e da
00:10quale
00:10emergono veramente informazioni importanti che racconteremo oggi. Vi ne dico due che a me hanno
00:15proprio riempito il cuore e la mente in un'ottica di progettazione futura. Il primo, i ragazzi sono
00:21passati dall'avere all'essere, cioè il possesso, il comprare, per esempio l'auto che per le
00:29generazioni precedenti era un obiettivo iniziale, piuttosto che altri beni, che poteva essere la
00:35moto, un orologio, qualcosa, o anche articoli griffati per i ragazzi. Quindi l'avere per i ragazzi
00:42della generazione Z non ha un valore così importante. Loro puntano all'essere, quindi a fare esperienze
00:47di valore in giro per il mondo. E questo è un altro aspetto importante. I viaggi, la conoscenza,
00:54l'apprendimento, le relazioni per loro sono fondamentali e in un'ottica di scelta, a livello
01:01proprio di comportamento, di scelta di acquisti, sono molto molto attenti alla sostenibilità.
01:06Per quanto riguarda l'educazione finanziaria, vedremo oggi, oggi scandaglieremo questi dati,
01:11c'è tanto da lavorare. In primis perché un ragazzo su te ha informazioni e il secondo
01:17aspetto, secondo me decisivo e molto importante, è che cercano consigli a casa, dove c'è poca
01:24cultura, sui social e ahimè dove veramente si imbattono con realtà veramente pericolose
01:29e infine in famiglia, amici e relazioni che possono poi dare consigli disattesi. E qui
01:37noi, come AIF, cercheremo di portare il nostro contributo per far sì che l'educazione finanziaria
01:43sia una leva strategica per la crescita del Paese.
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