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  • 8 hours ago
“La sicurezza oggi non riguarda solo la dimensione militare, ma anche quella economica, le rotte commerciali e l’approvvigionamento di materie prime strategiche. Per questo è necessario rafforzare la dimensione europea e, allo stesso tempo, ampliare il dialogo con nuovi partner, dall’India ai Paesi del Golfo fino all’Africa”. Lo ha detto Francesco Talò, ambasciatore e Inviato Imec (Corridoio Economico India–Medio Oriente–Europa), al seminario "Il sistema di sicurezza italiano di fronte alle sfide del nuovo disordine globale", promosso presso Europa Experience “David Sassoli”, sede di rappresentanza del Parlamento europeo in Italia, nell’ambito del Corso di Alta Formazione "Leadership, Intelligence e Difesa" e organizzato da Spes Academy "Carlo Azeglio Ciampi", Fondazione Aises, ConnectED Mind e Società Italiana di Intelligence (Socint).

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Transcript
00:04Abbiamo avuto un incontro molto interessante nel quale a contatto con un gruppo di giovani abbiamo cercato di sviluppare alcuni
00:14temi che credo siano importanti e molto attuali di fronte a grandi sfide per la sicurezza, la sicurezza nazionale e
00:22la sicurezza globale.
00:23Credo che sia veramente importante diffondere in Italia a tutti i livelli una cultura della sicurezza che vuol dire ovviamente
00:33difesa ma anche qualcosa di più perché la sicurezza economica, la sicurezza delle rotte, la sicurezza nell'approvvigionamento dei materiali
00:43critici, dei minerali critici.
00:45Tutto questo è importante nella nostra vita di tutti i giorni e ovviamente come comunità nazionale nel contesto dell'Europa
00:57e in un contesto occidentale.
00:59Dobbiamo lavorare avendo come stella polare i nostri interessi nazionali ma sappiamo che da soli non possiamo andare da nessuna
01:08parte,
01:08quindi fondamentale è la dimensione europea che va rafforzata, dobbiamo acquisire una capacità di difesa europea anche attraverso delle riforme
01:19istituzionali che rendano più facile e efficiente il processo decisionale
01:26ma tutto questo deve avvenire nel contesto di un'alleanza più grande dell'Occidente che nonostante tutto, nonostante le difficoltà,
01:35nonostante un capitano che qualche volta non ci può piacere per i suoi attreggiamenti
01:42noi esigiamo rispetto da alleati e tra alleati ma l'Occidente rimane una dimensione fondamentale nella nostra sicurezza e poi
01:53c'è un'olteriore dimensione, quella della differenziazione
01:57cioè andare oltre, guardare verso nuovi interlocutori, nuove rotte, in questo senso l'incarico che ho di questa rete, di
02:07questa rete di corridoi che è IMEC, India, Medio Oriente e Europa è importantissima
02:15perché la connettività è un bene fondamentale nel contesto di un mondo che rimane molto interdipendente ma noi dobbiamo essere
02:25più indipendenti in un mondo interdipendente
02:29cioè meno condizionati da vincoli esterni e questo lo si ottiene andando più spesso fuori, impegnandosi più nell'interlocuzione con
02:41nuovi partner
02:43quello che sta facendo l'Italia ad esempio con l'India ma anche con i paesi del Golfo e soprattutto
02:50con l'Africa grazie al Piano Mattei
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