Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 14 ore fa
Milano, 19 giu. (askanews) - Un robot in corsia. La sperimentazione è in corso all'Istituto Maugeri di Milano: l'umanoide si chiama "Alter ego", è stato reso il più possibile espressivo e si prende cura dei pazienti affetti da Sla (sclerosi laterale amiotrofica), svolgendo compiti di base: portare cose, accompagnare i pazienti nel posto giusto, dare accesso da remoto tramite i suoi occhi e i suoi sensori ai medici per visite o controlli. Un vantaggio per i pazienti, che non toglie lavoro a nessuno, assicura la neurologa Rachele Piras."Ego non toglie lavoro agli infermieri o ai medici, né intende sostituirsi alle persone, ma supporta gli operatori sanitari e coloro che si prendono cura dei pazienti affetti da Sla".Il progetto è frutto della collaborazione tra l'Istituto Italiano di Tecnologia e l'Università di Pisa ed è attualmente controllato a distanza da un operatore, con l'obiettivo di agire poi in autonomia.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Un robot incorsia la sperimentazione all'Istituto Maugeri di Milano.
00:05L'umanoide si chiama Alter Ego, è stato reso il più possibile espressivo
00:09e si prende cura dei pazienti affetti da SLA,
00:11svolgendo compiti di base, portare cose, accompagnarli nel posto giusto,
00:16dare accesso da remoto tramite i suoi occhi e i suoi sensori
00:19ai medici per visite o controlli.
00:22Un vantaggio per i pazienti che non toglie lavoro a nessuno,
00:25assicura la neurologa Rachele Piras.
00:27Ego non viene a prendere il lavoro né degli infermieri né dei dottori
00:31né tantomeno sostituire le persone.
00:34Ego viene in supporto agli operatori sanitari
00:37e viene in supporto alle persone che si prendono cura dei pazienti con SLA.
00:42Il progetto è frutto della collaborazione tra l'Istituto Italiano di Tecnologie
00:47e l'Università di Pisa ed è attualmente controllato a distanza da un operatore
00:51con l'obiettivo di agire poi in autonomia.
Commenti

Consigliato