00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Saluto e ringrazio. Bentornato direttore.
00:33Grazie, ben trovati. Un saluto ovviamente a chi ci sta ascoltando e guardando.
00:39Grazie, grazie a te. Allora un focus su Ostia, poi andremo su Fiumicino dove anche lì c'è davvero tanto
00:45da dire.
00:46Però insomma a quanto pare lo Stato si riprende il litorale. Avete titolato così il vostro approfondimento sul fare online.
00:54Raccontaci le ultime novità Angelo.
00:57Ma l'abbiamo titolato così perché sostanzialmente è il messaggio che il prefetto di Roma Giannini ha mandato nell'ultima
01:04conferenza stampa in cui parlava di ciò che stanno facendo le forze dell'ordine, la magistratura su Ostia per rimettere
01:14ordine in un settore come quello del turismo che era un po' non dico abbandonato ma che non seguiva più
01:23determinate regole.
01:24Ecco io qua specificerei perché si è parlato di Ostia per la criminalità. Ricordiamo Mafia Capitale, ricordiamo gli attentati, i
01:37sequestri, le famiglie criminali che avevano le mani sul litorale ed è una cosa.
01:43Qua non parliamo di questo, dobbiamo essere chiari. Qua parliamo di legalità. L'illegalità è diversa dalla criminalità. L'illegalità
01:53è anche non seguire le regole edilizie per esempio.
01:58E' fare abusi sul lungomare, allargarsi, costruire strutture senza autorizzazione, il che significa che da una parte si fa un
02:15'illegalità ma dall'altra si crea un danno anche agli imprenditori che invece non vogliono utilizzare questo metodo.
02:23Diciamo onesti.
02:25e che si mantengono nel perimetro delle regole. Cosa succede quando uno, due, tre, quattro escono da questo perimetro?
02:35Che gli altri, quelli anche che abbiamo definito onesti, a un certo punto dicono ma io non riesco a lavorare
02:42in questa maniera perché sono sempre in difficoltà rispetto agli altri.
02:46Allora se questo è il sistema mi adeguo e anche io faccio qualche cosa che non è all'interno del
02:54perimetro delle regole. Ecco perché, ha sottolineato anche il prefetto, alla fine ci siamo ritrovati con 67 strutture balneari irregolari.
03:07Stiamo parlando di tante strutture, quasi. Sono tante, sì. Sono tante, insomma, sono quasi una settantina di strutture che avevano
03:15più o meno irregolarità, grandi, piccole, piccole allargamenti, sia dalla parte ricettiva, sia dalla parte strettamente balneare, sia dalla parte
03:27ristorazione.
03:28Insomma, era diventato un modus operandi quello di stare fuori dal perimetro delle regole. Quindi ribadisco, non è che stiamo
03:35dicendo, né il prefetto lo ha detto, che i titolari degli stabilimenti sono criminali.
03:41No, sta dicendo una cosa diversa. L'illegalità era ormai diventata comune.
03:47La norma.
03:49La norma. Qui ritorno a un mio vecchio cavallo di battaglia. La differenza tra comune e normale. Cioè, il fatto
03:57che una cosa sia comune non vuol dire che sia normale, che sia giusta, che sia corretta.
04:02È semplicemente diffusa, comune. Quindi, in questo caso, la Guardia di Finanza, le Forze dell'Ordine, la Magistratura, a un
04:10certo momento hanno detto,
04:11con l'occasione che comunque vanno riscritte le regole delle concessioni, diamo un'occhiata più approfondita e facciamo uno screening
04:21del territorio.
04:22Era uno screening che avrebbe in teoria potuto trovare anche zero irregolarità. Invece ne ha trovate tante.
04:28E adesso ci troviamo con la città che ha un po' desolante, no? Ha un'immagine un po' desolante perché
04:35molti di questi stabilimenti sono chiusi,
04:37molti sono aperti solamente in parte, però, diciamo così, se si è toccato il fondo, adesso non si può che
04:45risalire con le regole,
04:48dentro il perimetro delle regole, che è un bene anche per gli avventori, perché comunque sanno di trovarsi in strutture
04:56dove tutte le regole vengono seguite. Penso anche alla disabilità, penso a tante piccole cose che magari il sabato e
05:06la domenica
05:06che andiamo al mare noi non calcoliamo, ma che invece vanno comunque calcolate.
05:11Quindi prendiamola come una sfida della rinascita. Che lo Stato si riprenda in mano il proprio litorale,
05:17il litorale di Roma, di per sé, ovviamente, non è una cattiva notizia.
05:22Quindi, certo, ha provocato qualche danno a degli imprenditori che adesso si dovranno mettere in regola,
05:28che dovranno comunque pagare dazio, diciamo, rispetto alle cose che sono state fatte.
05:35Chi ha ragione potrà fare ricorso e quindi, comunque sia, avere ragione nelle aule di tribunale,
05:41ma insomma, che lo Stato abbia rimesso le mani su un territorio per troppo tempo, per troppi anni,
05:47abbandonato ad altre realtà non istituzionali, tutto sommato è una buona notizia.
05:54Ecco, però c'è da fare sempre un po' un altro tipo di ragionamento.
05:58Tu hai parlato, Angelo, di screening, di questo litorale.
06:02Sacro santo, giustissimo, perché le regole bisogna rispettarle, bisogna stare dentro al perimetro delle regole, sempre.
06:08Partiamo da questo presupposto.
06:10Non riesco ancora a capire, però, perché questo screening è stato fatto a ridosso della stagione estiva,
06:15cioè non ci si poteva muovere un po' nei mesi invernali,
06:18in modo tale che ora la stagione estiva, quella del 2026, non era ridotta in questo modo, d'ostia.
06:23Il quesito mio è sempre lo stesso.
06:29Sì, da un lato, cioè oggettivamente questo è un ragionamento che ha una logica,
06:36però vanno considerate due cose.
06:39La prima è che le indagini, per essere fatte su tutti gli stabilimenti,
06:44perché così è stato fatto, hanno bisogno di un loro tempo.
06:46Quindi questo tempo non può essere compresso da ottobre a marzo,
06:52per poi ad aprile, o meglio ancora.
06:56Non può essere compresso da agosto a dicembre, per poi intervenire a gennaio.
07:02Serve almeno un anno per fare questo tipo di analisi.
07:06Quindi in qualunque momento tu vai a chiudere questo tipo di screening,
07:11poi in qualche maniera impatti con la stagione successiva,
07:15o con la stagione in corso, che sarebbe anche peggio.
07:18Cioè, se queste cose fossero successe con gli stabilimenti,
07:21con le persone dentro, sarebbe stata ancora più...
07:25Assolutamente, assolutamente.
07:27Poi c'è un altro aspetto, che è quello che ti dicevo prima,
07:30che è quello dei corsi e ricorsi rispettivi alle concessioni balneari.
07:36Quello va in parallelo, perché nel momento in cui tu una concessione balneare
07:41la devi mettere a regime, è chiaro che tutto deve essere a posto.
07:47Cioè, non puoi mettere a bando una concessione balneare con gli abusi all'interno.
07:52Beh, quello no.
07:54Bisogna rispettare le regole.
07:56Queste due cose si sono incastrate...
07:57Si sono incastrate forse male, ecco.
08:00Ti dico...
08:01O con tempi un po' stretti, forse.
08:04I tempi stretti, il problema è questo.
08:06I tempi della burocrazia e della legge non sono i tempi degli imprenditori,
08:10ma è sempre così.
08:12I tempi dello Stato non sono mai i tempi degli imprenditori.
08:16Non voglio aprire il capitolo delle tasse, ma è così.
08:19No, no, no, per carità.
08:20Quindi, purtroppo, soprattutto in Italia, ci dobbiamo fare i conti.
08:23Allora, andiamo invece ora a parlare di Fiumicino,
08:26perché ci sono due approfondimenti diversi che avete fatto,
08:29insomma, sempre sul faronline.it,
08:32ma che, Angelo, hanno lo stesso comune denominatore,
08:35cioè Fiumicino, lo sviluppo soprattutto di Fiumicino,
08:39che però non è soltanto di questo comune specifico,
08:41ma poi va un po' a toccare tante altre zone della nostra regione, no?
08:47Beh, io direi che va a toccare gli interessi nazionali,
08:50perché nel momento in cui si parla di un nuovo porto croceristico,
08:56di un nuovo porto commerciale,
08:58dell'allargamento alla quarta pista dell'aeroporto,
09:00che già ospita 50 milioni di passeggeri all'anno,
09:05stiamo parlando di un asset che ovviamente va a interferire,
09:12a intervenire sulle politiche economiche nazionali.
09:15Non a caso il ministro Salvini, ma anche altri esponenti parlamentari,
09:20intervengono spesso su questi temi.
09:23È chiaro che per Fiumicino sarebbe una svolta epocale,
09:27nel bene o nel male, perché ci sono due scuole di pensiero,
09:31quella che pensa che tutto verrà distrutto da questi nuovi insediamenti,
09:36c'è chi pensa che invece sarà il trampolino di lancio
09:39per una nuova età dell'oro di Fiumicino.
09:44Ma è chiaro che se tra Fiumicino, la parte commerciale,
09:49la parte turistica portuale, arriveranno nel Lazio milioni di persone,
09:55non sarà solo Roma a beneficiarne,
09:59ma costruendo una rete anche di offerte e di servizi,
10:02sarà un po' tutto il Lazio a partire dal proprio litorale.
10:10Aggiungo però una cosa, che esattamente come dicevamo prima,
10:15i tempi della burocrazia, i tempi della giustizia,
10:19i tempi degli imprenditori non collimano,
10:22perché gli imprenditori avevano stabilito di fare determinate operazioni
10:26già addirittura entro il giubileo, quindi entro il 2025.
10:31Stiamo a metà del 2026 e non si vede ancora luce.
10:35Perché? Perché ci sono i ricorsi al TAR,
10:40si aspettano sentenze.
10:42L'ultima udienza per quanto riguarda il porto croceristico al TAR
10:46è di due giorni fa,
10:47ma non si sanno ancora le decisioni e le motivazioni,
10:52quindi ci sarà ancora altro tempo.
10:54Ma tenete anche presente, teniamo anche presente
10:56che nel momento in cui arrivasse l'effettivo via libera
11:00una qualunque delle opere di cui parliamo,
11:02da lì ripartirebbero altri tempi,
11:04perché comunque bisogna fare degli appalti,
11:07perché comunque bisogna programmare degli interventi
11:10che ovviamente è inutile programmare adesso
11:12se non si ha la certezza che poi possano essere fatti
11:16e possono essere fatti in quel modo,
11:17perché alcune sentenze sono positive con trascrizioni,
11:22cioè con prescrizioni,
11:23quindi danno delle prescrizioni da rispettare
11:26e quindi il progetto va rimodulato.
11:29Insomma, in Italia fare le cose non è come in Giappone
11:32che costruiscono ponti nell'arco di un fine settimana.
11:36Da una parte è un bene perché c'è più controllo,
11:39dall'altra diventa un peso per gli imprenditori
11:44ed è anche per questo che molti imprenditori
11:46scelgono di non investire da noi.
11:49Infatti, questo è anche uno spunto di riflessione
11:52davvero interessante.
11:54Allora Angelo, io ti ringrazio di cuore
11:55per essere stato in nostra compagnia,
11:57per essere tornato ovviamente in nostra compagnia
11:59qui a non solo Roma.
12:01L'appuntamento con il Far Online torna tra una settimana,
12:04ma ovviamente tutti gli approfondimenti
12:06e anche altri sono disponibili su il faronline.it.
12:10Grazie ancora e grazie anche alla redazione.
12:12Buon lavoro.
12:14Grazie, buon lavoro anche a voi e un saluto a tutti.
12:17A prestissimo, direttore.
12:20Allora, ancora una pausa pubblicitaria,
12:22poi ci avviciniamo alla fine di questa puntata
12:24anche per oggi,
12:26ma tra pochissimi istanti ci colleghiamo
12:28con la redazione di Frosinone News.
12:30Vi daremo importanti aggiornamenti
12:32anche su un caso che è diventato praticamente nazionale,
12:36quello delle due sorelline scomparse
12:37da una casa di comunità.
12:39Tra poco.
12:43Non solo Roma.
12:44Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.