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  • 5 days ago
“Generazione G è un progetto che abbiamo lanciato come Prenatal circa tre anni fa. L’obiettivo era quello di supportare famiglie fragili e i dati emersi sono davvero incoraggianti: abbiamo raccolto più di 1 milione di euro che abbiamo investito nel progetto, supportato più di 570 famiglie ed assistito a più di 130 nascite dimostrando come si possa lavorare sulla natalità facendo sì che ci sia un investimento proprio sul welfare delle famiglie e sul supporto. Così facendo siamo passati da una percezione di costo rispetto alla genitorialità, ad un investimento che può produrre risultati effettivi e significativi”. Lo ha detto Alberto Rivolta, amministratore delegato Artsana Group, durante la VI edizione dell’appuntamento annuale, per il ciclo Adnkronos Q&A, dedicato ai grandi temi del cambiamento demografico del Paese con il titolo “La demografia cambia la società”. In particolare Rivolta fa riferimento al progetto Generazione G promosso da Prénatal in collaborazione con Moige (Movimento Italiano Genitori) per sostenere la natalità in Italia e accompagnare le famiglie in situazioni di fragilità. Dopo i risultati della prima annualità, la seconda fase del progetto conferma e rafforza il ruolo di Generazione G come intervento di welfare preventivo e relazionale.

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Transcript
00:03Sì, Generazione G è stato un progetto che abbiamo lanciato come Prenatal circa 3 anni fa, nel 2023.
00:11È un progetto che di fatto ha avuto due wave di progettazione, una nel 2024 e una nel 2025.
00:20È un progetto che si poneva come obiettivo quello di supportare famiglie fragili.
00:25È un progetto che abbiamo fatto con Prenatal, in collaborazione con il Moige, l'associazione dei genitori italiana,
00:32che ci ha supportato per poter implementare sul territorio delle politiche una forma di supporto proprio per quelle che sono
00:39le famiglie più fragili.
00:40I risultati sono stati davvero incoraggianti, forse al di sopra delle attese.
00:45Stiamo parlando di un ritorno dell'investimento su base sociale di circa 3 volte, quindi vuol dire che ogni euro
00:52investito ha prodotto 3 euro di risultato sociale,
00:55e economico, tra l'altro tutto certificato dall'Università Sapienza, quindi una certificazione dell'impatto sociale molto importante.
01:02Quello che si poneva al progetto era quello di fatto di creare una sorta di welfare preventivo e quindi relazionale,
01:10pertanto supportare famiglie fragili con una rete di genitori esperti e un insieme di istituzioni che hanno sopportato queste famiglie
01:18per supportarle per le nascite piuttosto che appunto nella genitorialità.
01:23I numeri sono impressionanti, abbiamo raccolto più di un milione di euro che abbiamo investito nel progetto,
01:29abbiamo supportato più di 570 famiglie e nell'arco del progetto abbiamo avuto anche il piacere e la fortuna di
01:36assistere a più di 130 nascite,
01:39quindi un impatto molto rilevante.
01:41Direi che abbiamo dimostrato come la natalità può avere un impatto, si può lavorare sulla natalità appunto
01:49facendo sì che ci sia un investimento proprio sul welfare delle famiglie e sul supporto,
01:56quindi vedere un cambio di paradigma e di ottica passando da un costo, da una percezione di costo appunto
02:02rispetto alla genitorialità a un investimento che può produrre risultati effettivi e significativi.
02:08Ora credo che per il futuro dovremmo ragionare come questo progetto possa addirittura scalare
02:13a livello appunto nazionale proprio con un impatto superiore, questo è stato un carotaggio,
02:19è stato un test per dimostrare quello che si poteva fare, ora credo che un maggiore dialogo con istituzioni,
02:25stakeholder in generale e aziende sia quello che dobbiamo fare per il futuro.
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