00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Buongiorno Elisa, ben trovata, ben trovati a tutti.
00:33Grazie, grazie a te per essere di nuovo in nostra compagnia.
00:36Allora, oggi parliamo di playlist, non musicali, ma di una sorta di playlist storica, facciamo così.
00:43Cioè, quando ci troviamo a parlare di donne che hanno lasciato un segno nella storia, arrivano sempre gli stessi nomi.
00:51Quando c'è invece una platea, anzi un oceano di donne che hanno fatto davvero grandissime cose, ma che rischiano
00:58di rimanere nell'ombra.
00:59E questo non va bene.
01:02No, non ci piace per niente Elisa, perché sembra un po' limitate, sempre i soliti nomi, sempre le solite storie.
01:10E questa è una cosa che io combatto da anni, proprio come storica delle donne, e cerco con Pink di
01:18raccontare.
01:18Per esempio, la scorsa volta abbiamo parlato della suora che ha aperto delle scuole per ragazze.
01:26Noi parliamo sempre, io e te, di storie altre di donne che non sono tanto importante.
01:33E quindi, diamoci i meriti.
01:37Beh, ogni tanto prendiamocelo, sì.
01:39Però, ecco, effettivamente è vero, si tende un po' a parlare di quelle che oggi sono un po' più pop.
01:45Scusate, insomma, il gioco di parole, no?
01:48Frida Kahlo, mi viene in mente lei, no?
01:50Perché è diventata una specie di eroina femminile, il che è meraviglioso, è fantastico.
01:56Però, come abbiamo detto, ce ne sono tante altre che hanno fatto anche prima, no?
02:01Ma certo, assolutamente sì, ed è proprio quello il punto, Elisa, l'hai centrato perfettamente.
02:09Cioè, si parla sempre di queste donne, che per carità, meritatissimo, perché sono delle artiste straordinarie,
02:16e non solo le artiste, parliamo anche di scienziate.
02:18Però, ecco, sempre le stesse.
02:20I nomi possiamo anche elencarli.
02:23Frida Kahlo, l'hai detto tu, Artemisia Gentileschi, per quanto riguarda l'arte,
02:28oppure Edi Lamar, che era una donna stupenda, bellissima, l'inventrice del Wi-Fi, ho capito,
02:34però, del wireless meglio, però sempre solo di lei si parla, o di Marie Curie,
02:40e non si parla dei milioni, delle milioni di scienziate, che invece hanno contribuito a fare la storia.
02:47Perché questo?
02:48Ci siamo poste una domanda, e la domanda è, la risposta non c'è molto piaciuta in redazione,
02:56però è che, hai detto bene tu, sono più pop, sono più, come dire, etichettabili,
03:04l'artista in compresa.
03:06Ok, instagrammabili.
03:09Esatto, instagrammabili, c'è la playlist famosa.
03:13Per esempio, però, voglio dire una cosa che, per quanto riguarda le artiste,
03:19è sempre per il motivo sbagliato che si ricordano, perché Artemisia Gentileschi è stata una delle artiste
03:27forse più importanti della nostra storia dell'arte, proprio italiana e non solo internazionale,
03:33riconosciuta anche all'estero, però ogni volta che si racconta di lei,
03:36si racconta del suo processo per stupro, insomma, basta, la narrazione è sempre la stessa,
03:44oppure Frida Kahlo ogni volta che la si racconta, si racconta del suo incidente,
03:49dell'amore tormentato col marito, insomma, sempre le solite cose.
03:54Quando invece c'è tanto altro da dire, ci sono tante altre filosofe, tante altre artiste,
04:02io ne cito qualcuna un po' meno nota, però la storia è sempre quella.
04:07Cioè, cerchiamo di allargare il nostro Pantheon, questa è la provocazione che vogliamo lanciare con Pink.
04:15Cerchiamo di allargare, di vedere oltre, perché le donne che hanno fatto la storia
04:21e che hanno avuto un peso reale sulle vicende che conosciamo, sono importantissime.
04:30Penso a quanto poco è sfruttata e poco conosciuta, o meglio, conosciuta un po' meno,
04:38Matilde di Canossa rispetto a come, per esempio, la osannano in Inghilterra.
04:43Ma come? Dobbiamo andare in Inghilterra per sapere che Matilde di Canossa
04:47è stata una delle regine, la prima di Canossa, insomma, no, dai, non ce lo meritiamo, via.
04:56No, assolutamente.
04:57Hai detto, secondo me, una cosa interessante prima.
05:00Quando si parla di Artemisia Gentileschi si dimentica il suo valore artistico,
05:04la sua capacità artistica e si parla soltanto del suo processo.
05:08Qui apriamo un interrogativo importante, perché, insomma,
05:12torniamo sempre alla vecchia storia del guardare prima il corpo della donna
05:16e di quello che è stato del corpo di quella donna e poi si parla dei suoi meriti.
05:20Anche questa è un'altra provocazione che, insomma, lanciamo insieme, no, Cinzia?
05:24Penso che sarai d'accordo con me.
05:27Assolutamente, assolutamente sì.
05:28Perché, appunto, come sempre, la donna viene, diciamo, giudicata in base a una platea maschile.
05:36perché lei è stata violata e quindi quella è la cosa importante.
05:39Ma nonostante questo si è messa lo stesso a dipingere.
05:42Ma no, non è vero, lei dipingeva a prescindere.
05:45Poi quella storia certamente l'ha segnata, è stato un trauma, ma non è stato l'unico.
05:50Anche Michelangelo ha avuto i suoi traumi e Raffaello.
05:53Però nessuno si mette lì a dire, ah, Raffaello ha litigato con...
05:57oppure Michelangelo è stato per un periodo in prigione, cosa che quasi non si sa.
06:03E invece c'è stata.
06:05Quindi perché dividere, perché non dividere l'artista da quello che ha fatto?
06:12Le sue opere parlano per lei, in questo caso.
06:15Quindi facciamo una cosa.
06:18Esatto, assolutamente sì.
06:19Insomma, poi, tra le altre cose, questo secondo me si collega molto al secondo tema che affrontiamo oggi, no, Cinzia?
06:27Cioè, anche qui, faccio un ragionamento tutto mio, vediamo se tu sei d'accordo con me, ma immagino di sì.
06:32Sì, insomma, si tende sempre a giudicare la donna in base al suo aspetto fisico, al suo corpo, a quello
06:38che è stato fatto del suo corpo, no?
06:40E lo dico in maniera volutamente provocatoria.
06:42Però si fa tantissima difficoltà a parlare dei problemi fisici di una donna, no?
06:47Ad esempio di un periodo in particolare che arriva per le donne intorno ai 50 anni, 60, a volte anche
06:54prima, no?
06:54Cioè, parliamo di menopausa. Perché si fa ancora così fatica?
06:59Perché è un periodo della donna in cui la donna non può essere quasi classificata, nel senso che non è
07:06più possibile per lei diventare madre,
07:09non è ancora una signora anziana, per cui è un po' inclassificabile.
07:13Però la cosa che, diciamo, va un po' sottolineata è che improvvisamente diventiamo invisibili in un periodo che è piuttosto
07:26lungo,
07:27perché hai detto bene, magari qualcuna a 40, qualcuna addirittura quelle indotte per motivi fisici,
07:33ce ne sono anche di menopausa indotte, però, vabbè, quelle sono per altri motivi, anche per un trauma purtroppo alcune
07:41volte,
07:41quindi non è solo un fattore fisico ma anche psicosomatico e psicologico, però al di là di quello,
07:48c'è questo periodo fino a che non diventi una settantenne circa, quindi 30-40 anni, diciamo, belli pieni.
07:58Proprio periodo piccolo, no? Dai!
08:00Esatto, in cui siamo invisibili. Questa cosa l'ha raccontata molto bene in diversi video per il web Gillian Anderson,
08:09che è la Scully di X-Files, per intenderci, però poi sono andate a rotazione Heidi Klum, Gwyneth Paltrow
08:20e tante, tantissime altre attrici, modelle e cantanti che hanno iniziato a dire, vabbè, basta, sdoganiamo questa cosa,
08:29perché la vera bellezza è piacersi e piacere, farci piacere quello che vogliamo, insomma,
08:39non dobbiamo essere libere perché la libertà è la forma di bellezza più interessante e più attraente.
08:48E quindi, insomma, abbiamo un po' sdoganato in questo periodo, Elisa, però c'è tanto ancora da fare.
08:54Eh sì, assolutamente sì. E ti ripeto, questo per me è un po' un paradosso, no?
09:00Perché, insomma, se vogliamo così tanto parlare del corpo femminile,
09:04parliamone anche per le cose che non sono pop, no? Per ritornare al primo discorso, no?
09:10Cioè, ecco, questo periodo della vita magari non è pop, non sta bene parlarne, ecco, facciamo un po' il versetto.
09:17Invece perché non dobbiamo parlarne? È un percorso della vita che va trattato, che ha le sue, insomma, criticità,
09:23le sue complessità, che possono anche far soffrire tantissime donne.
09:27Abbiamo delle testimonianze incredibili. Quindi perché non parlarne?
09:32Chissà, vabbè, questo è un paradosso, insomma, su cui magari sicuramente torneremo.
09:36Allora, cambiamo decisamente argomento perché tra pochissimi giorni entra in vigore,
09:41ufficialmente l'estate entra, insomma, in scena. Ce ne siamo già accorti perché comincia già a fare caldo,
09:47però avete fatto un approfondimento, secondo me, molto interessante.
09:51Insomma, si festeggia la bella stagione con dei riti, è possibile?
09:57Sì, è possibile. Guarda, in tante culture, anche extraeuropee ed europee,
10:04c'è questo rituale, insomma, ci si incontra e si fanno dei rituali propiziatori
10:12per un'estate, diciamo, che possa essere di benessere, di felicità, eccetera.
10:20Ma non dobbiamo andare troppo lontano perché anche noi in Italia abbiamo sempre avuto questa tradizione,
10:27questo ce lo dice, dall'antica Grecia che i solstizi erano considerati delle porte d'ingresso,
10:32inverno e estate, fino ai Romani, quindi la civiltà che ci interessa proprio perché ci siamo proprio noi
10:44all'interno della città, quando si parlava di fermata del sole, infatti il solstizio viene proprio da quello
10:54solis stazio, cioè il sole che si ferma e la giornata in pratica dove il giorno è molto più lungo
11:05della notte,
11:06anzi la giornata proprio più lunga in assoluto.
11:09Poi dopo il 24 di giugno le giornate cominciano leggermente ad accorciarsi,
11:14fino ad arrivare all'autunno con l'equinozio e poi al sostizio d'inverno.
11:19Quindi è interessante come in tutta la storia si è sempre festeggiato questo passaggio.
11:28Ma noi abbiamo anche una tradizione cattolica cristiana con San Giovanni.
11:32Che è questa, giusto? L'acqua di San Giovanni.
11:35Anche questa, guarda Cinzia, il filo conduttore del nostro collegamento di oggi è il pop,
11:40cioè l'acqua di San Giovanni è diventata pop perché tutti ne parlano, ma come si fa? Spiegaci.
11:46Guarda, è facilissimo, si va nei prati, si va nei boschi, dove vogliamo, insomma dove ci siano fiori o piante,
11:57si raccolgono la sera del 23, quindi il giorno prima di San Giovanni,
12:03e si fanno stare tutta la notte, si mettono nell'acqua, si sciacquano, si mettono nell'acqua
12:08e si fanno stare per tutta la notte alla luce della luna e il giorno dopo quest'acqua che diventa
12:13un'acqua profumatissima
12:15viene usata per lavarsi il viso, lavarsi le mani, perché è considerata propiziatoria
12:21e anche ha un potere, diciamo, benefico per la pelle, perché chiaramente tutte le sostanze
12:28le lasciate dalla salvia, dall'alloro, dalle rose, dai petali di rosa, eccetera, e le margherite.
12:34Ma i fiori sono a scelta però, possiamo scegliere quelli che più ci piacciono, non c'è una regola.
12:41No, no, stando attente magari a non utilizzare quelli velenosi perché l'oleano, per esempio.
12:47Esatto, infatti, infatti, fate veramente massima attenzione.
12:51Magari quelli che avete sul balcone, chi vive a Roma dice dove vado a trovare il bosco,
12:55quelli che ci avete sul balcone vanno benissimo.
12:58Allora Cinzia, noi abbiamo finito il tempo, ma grazie di cuore per gli approfondimenti,
13:03anche per questo piccolo consiglio utile, il 24 tutti facciamo l'acqua di San Giovanni.
13:08Grazie davvero, a prestissimo e grazie anche alla redazione.
13:12Grazie Elisa.
13:13A prestissimo.
13:16Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.