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00:05Siamo arrivati al momento delle materie prime con noi Giuseppe Lauria,
00:09trader e analista. Buongiorno Giuseppe, ben ritrovato.
00:12Buongiorno, buongiorno Emelic, un caro saluto a tutti.
00:15Allora, caro Giuseppe, parti dai, hai ben 15 minuti e quindi ruota libera Giuseppe Lauria Show.
00:23Prego, da cosa cominciamo?
00:24Ti ringrazio. Allora, partiamo chiaramente dalla materia prima più attenzionata nelle ultime giornate di contrattazione.
00:32Mi riferisco al petrolio, il VTA e attenzione che si sta stallambendo la media mobile a 200 giorni.
00:41Siamo in area 74 dollari al barile.
00:44In caso di superamento al ribasso, l'altro livello che io sto attenzionando è chiaramente quello di area 66,50
00:52che rappresenta quella sorta di resistenza che ha caratterizzato le oscillazioni nel greggio
00:57tra il mese di gennaio e il mese di febbraio del 2026, prima del rialzo netto e deciso.
01:03La notizia importante ce la dà, visti i nuovi scenari, ce la dà l'Agenziente Nazionale per l'Energia.
01:10La crisi dell'offerta di quest'anno potrebbe trasformarsi in un significativo eccesso di offerta nel 2027.
01:19Questo è quanto ha dichiarato nel suo ultimo rapporto mensile l'Agenzia Internazionale per l'Energia.
01:26L'offerta che supererà, secondo i calcoli, secondo i dati, supererà la domanda di circa 5 milioni di barili al
01:35giorno il prossimo anno.
01:36Praticamente l'offerta globale dovrebbe ora scendere in media intorno ai 3,9 milioni di barili al giorno per il
01:432026,
01:44quindi parliamo di 102 milioni di barili, prima di riprendersi sino a 110 il prossimo anno.
01:52Questo è un dato di non poco conto.
01:53Cosa sta accadendo oggi sul mercato del petrolio?
01:56È chiaro che i mercati, gli analisti, ora sono concentrati sui tempi di attrazione dell'accordo,
02:01sulla velocità con cui le esportazioni di petrolio potranno tornare alla normalità.
02:06Ebbene, sebbene l'accordo ha alimentato le speranze di una ripresa dei flussi energetici,
02:13restano aperte questioni relative chiaramente alla sicurezza marittima, ai costi assicurativi,
02:20ai tempi di ritorno in servizio delle navi bloccate e poi c'è la questione relativa allo sminamento.
02:25Quindi dico che, oltre alla reazione immediata dei prezzi, lo abbiamo visto quanto sta accadendo graficamente,
02:33l'attenzione ora si sposta verso il ritorno dell'effettiva normalizzazione dell'offerta e del rispetto dell'accordo, sia chiaro.
02:41Quindi è bene sottolineare, Emerick, che i sistemi fisici fondamentalmente si muovono più lentamente dei mercati finanziari.
02:49Per fare un esempio, una petroliera che lascia il golfo, quindi che lascia quell'aria,
02:55impiega normalmente dai 15 ai 20-25 giorni per raggiungere il mare Adriatico.
03:01Questo significa che gli effetti tangibili, mettiamola così, per quel che riguarda le raffinerie europee,
03:09potrebbero emergere già tra fine giugno, metà luglio, insomma, saremo a vedere.
03:13Molti mi hanno chiesto perché, nonostante, negli ultimi giorni, nonostante questa tensione che si è palesata su Ormoz con la
03:22chiusura,
03:23i prezzi comunque hanno mantenuto determinati livelli, non sono cresciuti oltre i 115 dollari al barile.
03:30Mi riferisco al VTI, stessa cosa per quel che riguarda, per certi aspetti, il Brent.
03:34Non dimentichiamo che ben 26 paesi hanno liberato a marzo 400 milioni di barili per tamponare l'aumento dei prezzi.
03:43Non trascuriamo che negli USA, ma non solo negli USA, si è fatto ricorso alle riserve strategiche
03:50che sono scese a 340 milioni di barili, raggiungendo uno dei livelli più bassi che non si vedeva dagli anni
03:5780, dall'83.
03:59Si è tentato in tutti i modi di aumentare l'offerta e poi c'è la questione Cina.
04:05La Cina ha per certi aspetti agito come principale forza di riequilibrio del mercato, riducendo le importazioni.
04:12No, no, no, no. Sottolineiamo questa cosa, Giuseppe.
04:18Qua, chi ha salvato tutta la situazione mondiale è stata la Cina.
04:23Chi ha permesso...
04:24No, no, questa bisogna dirla per...
04:26Questa volta che mi fai segnare, ti ringrazio.
04:29Sono perfettamente d'accordo con te.
04:31No, bisogna spiegare, perché qua noi parliamo...
04:33Ah, i cinesi, il dittaturgo, tutto quello che vuole.
04:36Chi ha salvato la baracca, e stiamo parlando la baracca, chiaramente anche loro, ma tutto il mondo.
04:40Sono i cinesi che non hanno stressato a morte il prezzo del WTI,
04:46e comunque il mercato del WTI, interrompendo le loro importazioni.
04:51Hanno usato parte delle loro mega riserve, però guardate che se volevano mettere in occhio qualcosa,
04:56quelli continuavano a fare la domanda, il prezzo schizzava,
05:00e poi vai a discutere con il WTI a 180 dollari.
05:04E certo, anche i dati sono inequivocabili.
05:10Si passa dagli 11,7 milioni di barili al giorno, dato di febbraio,
05:14ai poco meno di 9 milioni di maggio, di fine maggio.
05:18E poi ci sono altri dati interessanti, sono quelli per quel che riguarda la lavorazione di greggio,
05:23che è crollata sempre in Cina, del 9,1% su base anno,
05:28attestandosi a 12,7 milioni di barili al giorno.
05:31Questo dato rappresenta uno dei più significativi esempi di crollo della domanda
05:38a seguito del conflitto.
05:39E la produzione stessa delle raffinerie cinesi è scesa al livello più basso dall'aprile del 2022.
05:47Poi è chiaro, c'è stata l'offerta in aumento per quel che riguarda le riserve strategiche,
05:52c'è stato anche l'altro contesto relativo ai trasbordi al largo dell'Uman,
05:59però è chiaro che uno degli elementi preponderanti è sicuramente l'atteggiamento,
06:03quello che ha fatto l'economia del dragone.
06:05C'è stato un problema e c'è un problema, attenzione, per quel che riguarda le scorte.
06:09Il sistema energetico globale si è avvicinato ad una soia molto, molto critica
06:14e al centro di questo pericoloso percorso c'è il ruolo delle scorte strategiche
06:18e quindi la quantità di greggio già estratto e immagazzinato sia in depositi commerciali,
06:24sia in riserve strategiche governative che funzionano come cuscinetto contro gli shock improvvisi dell'offerta.
06:32Anche questo è un tema che è stato molto attenzionato e tornando, senza dilungarmi oltremodo sul petrolio,
06:42tornando sul grafico è chiaro che io sto monitorando il livello di questa media mobile a 200 periodi
06:47che il prezzo la sta lambendo, siamo in area 74 dollari al barile,
06:52se dovesse scendere sotto questo livello io attenderei ulteriori fasi di discesa del prezzo
06:59fino ad arrivare a quel livello che ho evidenziato all'inizio del mio ragionamento,
07:03quello che sto monitorando, l'area tra i 66,50 e i 68 dollari.
07:08Questo è per quanto riguarda il greggio a grandi linee, ci sarebbe da linee molto altro.
07:13Passiamo all'altra materia, prima energetica, strategica, importante, molto attenzionata, molto tradata,
07:19mi riferisco a Emerick Allen Riab, il gas americano,
07:26Nat Gas che continua a pelleggiare tra i 3 e i 3,5,
07:303 dollari per un milione di British Thermal Unit potrebbe essere un livello di supporto interessante,
07:35in caso di superamento al ribasso potrebbe nuovamente ritornare verso area 2,8, 2,5,
07:41però attenzione, cosa sta accadendo?
07:43Anche qui monitoriamo non solo i dati ma quel che sta accadendo dal punto di vista meteo,
07:48ci sono delle preoccupazioni per quel che riguarda il ciclone tropicale lungo la costa del Golfo degli Stati Uniti
07:54che può interrompere le spedizioni di esportazioni di GNL
07:59e questo tendenzialmente potrebbe fare aumentare le forniture nazionali di gas naturale
08:03e questo aspetto può contribuire ai ribassi.
08:07Perché dico questo? Perché la tempesta tropicale Arthur potrebbe appunto colpire questa zona degli Stati Uniti d'America
08:15nei prossimi giorni e potrebbe anche interrompere, attenzione, il lavoro dei termini di esportazione
08:20ed aumentare i livelli di stoccaggio.
08:22Poi ci sono i dati anche qui incontrovertibili, ben precisi,
08:26ce lo comunica Leia di settimana in settimana,
08:29la produzione è in aumento a 110 PCF al giorno più 2,2%,
08:34ma c'è una domanda in ridimensionamento 69,4 PCF al giorno, meno 5,9%.
08:41Anche questo sta contribuendo ai ribassi per quel che riguarda il natural gas.
08:46Quindi io sto monitorando l'area dei 3 dollari,
08:49è chiaro che nel caso in cui dovesse superare al rialzo a punto di vista grafico
08:53l'area dei 3,5 dollari per un milione di BTC thermal unit
08:57non mi meraviglierei nel vedere fasi long per quel che riguarda il natural gas.
09:03Però questo per quel che riguarda il breve, brevissimo periodo, attenzione,
09:07cosa diversa sul lungo periodo.
09:09Passiamo all'altra materia prima, molto tradata, molto attenzionata,
09:12il gold, emelic.
09:14Sul gold ribassi, netti e decidi, nella giornata di ieri,
09:19dopo che c'è stata la Fed, l'oro ha reagito come doveva reagire.
09:24Attenzione al dato di oggi, ad esempio, le richieste di sussidi di disoccupazione,
09:29altro dato importante, e quindi dopo le dichiarazioni della Fed,
09:34aumento del dollaro, attenzioniamo chiaramente i tresori,
09:37che se salgono dopo il debutto di Wash, può continuare e contribuire a dare un peso al gold.
09:46La Fed ha mantenuto i tassi invariati, ma ha segnalato la possibilità di un rialzo
09:50più avanti nell'anno, poiché l'oro, se si rafforza il dollaro,
09:54l'abbiamo sempre detto, poiché l'oro è quotato in dollari, un dollaro più forte,
09:57ha rene l'oro più costoso per gli investitori che usano altre valute,
10:01con relazione negativa anche con i tresori.
10:03Tuttavia, attenzione, anche in questo caso, ha rotto a ribasso la media a 200 periodi,
10:09e questo è un dato importante, sino ad arrivare due venerdì fa
10:14a toccare i 4.400 dollari l'oncia, livello che non si vedeva dall'ottobre del 2023.
10:21Ci sono stati ulteriori ribassi, sino a circa 4.100-4.200 dollari l'oncia,
10:28e nonostante, attenzione, la debolezza tecnica e la rottura della media a 200 giorni,
10:36dico solo questo, che storicamente non sempre questa rottura a ribasso della media a 200 giorni
10:43ha anticipato ulteriori ribassi netti e decisi.
10:47Anzi, in diversi casi, è seguita una fase di consolidamento, mettiamola così,
10:53è un successivo recupero. Perché parlo di un successivo recupero?
10:57Perché sempre dal punto di vista grafico, io sto monitorando il livello di aria 4.500 dollari l'oncia,
11:04poiché potrebbe essere ricalamitata la quotazione verso quell'aria,
11:08ed è chiaro che se dovesse risuperare dal punto di vista grafico i 4.500,
11:13non mi meraviglierei di vedere ulteriori spunti in avanti per quel che riguarda il corso del 2026.
11:18Ok, pertanto, Emerick, il vento contrario di breve periodo, a mio avviso, e lo risottolineo,
11:25potrebbe trasformarsi in vento in poppa per il medio-lungo periodo.
11:30Dico questo perché ci sono ancora dei driver molto interessanti per quel che riguarda la possibilità
11:36di fornire ulteriore linfa vitale al gold. Storicamente, in diverse occasioni,
11:41e anche in questo periodo storico, ricordiamolo, sul gold si tende a far cassa.
11:46La crisi ha ricordato a molti investitori che l'oro può anche essere mobilitato per la necessità di liquidità.
11:53C'è un territorio avverso, però attenzione, qual è uno dei driver importanti,
11:58soprattutto in ottica di medio-lungo periodo?
12:01Gli Stati Uniti sono alle prese con l'aumento del deficit fiscale,
12:05il crescente debito pubblico e quant'altro, le pressioni appicciliose sull'inflazione.
12:09Però c'è un dato importante, ce lo dice il Google Council,
12:12ossia l'atteggiamento, la possibilità da parte delle banche centrali di continuare ad acquistare oro.
12:20Si pensa che per l'anno in corso si arriverà intorno alle 800-900 tonnellate.
12:25Questo è un dato molto interessante, al netto di quanto ha fatto la Russia e la Turchia.
12:30L'ultimo report del Google Council ha venduto per determinate ragioni che abbiamo specificato nelle scorse settimane,
12:39però c'è ancora la Cina, la Polonia e tante altre banche centrali che continuano e continueranno ad acquistare oro.
12:46Quindi, a mio avviso, il percorso verso la parte alta del grafico per l'oro,
12:51soprattutto in ottica di medio-lungo periodo, a mio avviso non è terminato.
12:56Stessa situazione per diverse ragioni, sugli altri metalli, ossia quelli industriali.
13:02Pensiamo a quanto sta accadendo, ad esempio, al rame.
13:07Il rame che ha lambito i 6,7 dollari per libra.
13:12I prezzi sono stati sostenuti, se vogliamo, anche dai dati sull'inflazione superiori alle attese in Cina,
13:18che è il principale consumatore mondiale, quindi la domanda industriale.
13:22Quotazioni spinte dagli investimenti cinesi in infrastrutture, reti elettriche, intelligenza artificiale.
13:29Detto questo, sul medio-lungo periodo è chiaro che continua a ribadire ancora anche sui metalli industriali,
13:36quindi questo vale anche per certi aspetti, per l'argento, per il platino.
13:40Attenzione, la spesa per le infrastrutture, per quel che riguarda l'intelligenza artificiale,
13:45la costruzione di data center, le tendenze globali dell'elettrificazione,
13:50dovrebbero continuare a sostenere la domanda di rame e degli altri metalli chiave.
13:55Dal punto di vista grafico, sul rame, attenzione all'eventuale superamento a ribasso di aria 6 dollari per libra.
14:02Solo quel livello, se superato a ribasso, potrebbe tendenzialmente alimentare nel breve periodo altre fasi di vendita,
14:11sino ai 5 e 8.
14:13Questo sul breve.
14:14In ottica di medio-lungo periodo, continua ad essere fiducioso anche sul rame,
14:17anche perché si potrà palesare un problema di offerta,
14:20cosa che si sta palesando e si continuerà a palesare anche sull'argento e sul platino.
14:25Cambiamo velocemente, Emerick, se sei d'accordo.
14:27Vai al volo?
14:28Il caffè potrebbe essere interessante sulla qualità arabica,
14:36quindi KCiltiker sta cercando di risalire la china.
14:41Siamo in aria a 272 centesimi di dollaro per libra sul caffè.
14:46Cosa sta accadendo?
14:48Il caffè sta avendo un...
14:52Sto cercando velocemente il grafico del caffè.
14:56272,30, 0,13 per cento di risalzo e il recupero rispetto ai minimi.
15:00Sul caffè, allora, Emerick, velocemente.
15:05Io personalmente, molti analisti, molti operatori,
15:07stiamo attenzionando attentamente il raccolto del Brasile.
15:11Graficamente si è poggiato su quei livelli minimi.
15:14esatto, esatto, quello è un tema importante.
15:17Ma vedo che se pensavo di essere solo preparato io in Italia sulle materie prime,
15:20ma vedo che anche te graficamente si è poggiato sui 241 centesimi di dollaro per libra.
15:30Attenzione, che rappresenta quel livello di supporto che ha caratterizzato le oscillazioni
15:33tra i mesi di settembre e i primi giorni di novembre del 2024.
15:37Il rimbalzo è trainato anche, se vogliamo, dai fattori tecnici
15:42e poi, come giustamente tu hai sottolineato,
15:45c'è lo spauracchio, la pericolosità del nino
15:49che può fornire ulteriori spinte in avanti
15:52e poi c'è un basso livello di scorte.
15:54Quindi 281 centesimi di dollaro per libra.
15:57Questo è un livello interessante.
15:58Se superato al rialzo potrebbe nuovamente essere ricalamitata
16:02all'interno di quel trading range perimetrato
16:04tra i 281 e i 300 centesimi di dollaro per libra.
16:09Questo è quello che io sto monitorando
16:11sul breve periodo per quel che riguarda il caffè.
16:15Caro il nostro Giuseppe Lauria,
16:17siamo arrivati al momento catartico della fine del programma.
16:22Grazie come sempre per la disponibilità
16:24e ci ritroviamo poi prossima volta.
16:26Ciao Giuseppe, buon lavoro.
16:26Ciao, grazie a tutti.
16:27Andiamo in pausa e cominciamo subito con lo spazio
16:30dedicato alle vostre domande, l'analisi tecnica.
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