Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 ore fa
È la Roma dei paradossi: da una parte tonnellate di cibo sprecate ogni giorno, d'altra 250mila persone che faticano a mangiare. Perché buttiamo tutto questo cibo? Facciamo scelte alimentari sbagliate? Ma soprattutto, si può interrompere questa catena (decisamente) negativa?

continua a leggere su: https://www.radioroma.it/author/roma-di-giorno/

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:39Roma spreca ogni giorno circa 700 tonnellate di cibo, mentre oltre 250.000 persone nella capitale vivono in condizioni di
00:47difficoltà alimentare.
00:49Due numeri che raccontano una contraddizione sempre più evidente e che hanno riacceso il dibattito sul recupero delle eccedenze sulla
00:56lotta allo spreco.
00:56Secondo le analisi presentate in questi giorni, una parte significativa del cibo finisce ancora nei rifiuti lungo tutta la filiera.
01:04Dalle abitazioni ai supermercati fino alla ristorazione. Un fenomeno che ha un costo economico, sociale e ambientale enorme.
01:11In Italia lo spreco alimentare vale oltre 13 miliardi di euro l'anno e più di 7 miliardi riguardano direttamente
01:17le famiglie.
01:18A preoccupare sono soprattutto i comportamenti delle generazioni più giovani.
01:22Secondo recenti studi, la generazione Z è quella che spreca di più, mentre gli anziani risultano i più attenti nelle
01:28riutilizzare gli alimenti e limitare gli scarti.
01:31Per reinvertire la tendenza, Roma punta sulle cosiddette case del cibo.
01:35Spazi dedicati al recupero delle eccedenze alimentari, alla redistribuzione verso le persone in difficoltà e alla promozione di una cultura
01:42del consumo responsabile.
01:44Un progetto che si affianca alle iniziative già avviate da associazioni, imprese e terzo settore per trasformare ciò che oggi
01:51viene buttato in una risorsa per chi ha bisogno.
01:54L'obiettivo è semplice ma ambizioso. Ridurre gli sprechi, aiutare chi è in difficoltà e ricordare che il cibo che
02:00finisce nella spazzatura non è solo un rifiuto, ma un'occasione persa per tutta la comunità.
02:07Allora io vado subito da Mauro Secondi, presidente di CNA Agroalimentari Roma, con una domanda diretta.
02:16Mauro, dalle nostre nonne non abbiamo imparato proprio niente, loro non buttavano nulla, neanche le bucce di patate, è così?
02:26Sì, buongiorno a tutti e tutti, innanzitutto grazie per l'invito su un tema così importante e eticamente coinvolgente.
02:34Sì, purtroppo nell'arco di questi ultimi 20-30, forse anche 40 anni si è persa quell'atteggiamento con la
02:42cura e quel rispetto al cibo.
02:45Il cibo ha un valore essenziale, è quello di nutrire le persone e fondamentalmente bisogna partire da lì.
02:54Forse un atteggiamento troppo fashion, troppo mediatico, troppo attenzionato rispetto al piatto instagrammabile ha fatto un po' perdere di vista
03:05il valore del piatto che abbiamo di confronte.
03:12Mauro, posso chiederti se siamo ancora capaci di mangiare a questo punto?
03:17Perché tu hai detto una cosa interessante, essendo lì che dobbiamo fare le foto e pubblicare e far vedere il
03:23posto figo dove stiamo andando a mangiare,
03:24stiamo perdendo un po' la capacità anche di assaporarli questi piatti?
03:30Decisamente sì, io tra l'altro sono stato 25 anni istruttore di tecniche di cucina, quindi ho notato una disattenzione
03:41al gusto, all'aspetto gusto olfattivo, alla ricerca dell'aromi varietali.
03:51Molto spesso, adesso insegno dentro le scuole pro bono elementari, mi trovo molto spesso di fronte a bambini, ragazzi, futuri
04:04adolescenti che non hanno una riconoscibilità sul lampone,
04:08identificano con delle caramelle e non sanno bene la provenienza di alcuni ingredienti.
04:17Nella generazione Z, nei prossimi adulti, abbiamo dei riconoscimenti massificati anche dovuti a un'industria alimentare che ha fatto sì
04:33che si omogenizzassero un po' tutti i riconoscimenti sapori.
04:37Tant'è vero poi noi come consumatori, quando andiamo a consumare dei prodotti nei territori, in agriturismi, diciamo wow, questo
04:47ci si apre la memoria.
04:50E' molto eccellente, in realtà poi sta mangiando un pollo.
04:54Siamo la patria della cucina, ma che è successo infatti? E soprattutto ti chiedo, come è possibile che sprechiamo così
05:01tanto cibo?
05:02Facciamo delle scelte sbagliate al supermercato? Perché spesso, insomma, uno va al supermercato magari con la fame e attratto da
05:09un prodotto che non ti serve effettivamente e te lo compri.
05:12Uno. Due, magari le offerte, tre, paghi tre, prendi quattro, eccetera, eccetera.
05:18Anche quelle sono scelte sbagliate che poi finiscono per farci buttare il cibo, no?
05:24Quello che noi abbiamo notato, anche aiutati un po' da psicoterapeuti, da esperti del settore, è che fondamentalmente alcuni modi
05:31comportamentali sono da evitare.
05:35Andare a fare spesa quando si ha fame, si riempie il carrello di cose improbabili che poi dimenticherai nella dispensa.
05:41Ma poi c'è un atteggiamento anche culturale dovuto anche a una opulenza, no?
05:47A una disponibilità economica e all'offerta massiva.
05:53Lei ricordava, tu ricordavi la questione del tre per due, uno per sei, cinque per quattro,
05:59che alla fine sono moltiplicatori dei prodotti che, ahimè, anch'essi, soprattutto quelli del fresco, del superfresco, rimangono lì.
06:08Il dato sconcertante è che nonostante stia migliorando a livello nazionale l'attenzione allo spreco,
06:16abbiamo una progressiva riduzione, anche se è molto lento,
06:22dall'altra parte abbiamo un settore di popolazione sempre più in difficoltà nell'accesso al cibo.
06:28Si tratta di numeri che stanno diventando molto importanti in quanto povertà alimentare è detta, no?
06:39Circa 250 mila persone.
06:40Però c'è tutta una fascia di popolazione che è un po' borderline,
06:47che non riesce ad acquistare dei prodotti sani, nutrienti.
06:53E quindi si accontanta di prodotti a basso costo che non danno effettivamente i nutrimenti efficaci.
07:01E generano anche dei problemi sociali e sanitari molto importanti, no?
07:07Sì, diabeti, per esempio.
07:10Esatto, ma l'aumento nell'età evolutiva, prescolare, addirittura,
07:17di obesità e di malattie legate a una cattiva nutrizione.
07:22Quindi dobbiamo lavorare su una formazione, informazione,
07:26e dobbiamo educare al riuso e soprattutto allo spreco.
07:32E poi c'è una risposta a questa emergenza che è importante,
07:37un'emergenza sociale che va naturalmente continuata a sostenere
07:44con il tema dell'assistenzialismo, quindi intanto noi lavoriamo in collaborazione
07:49con tante associazioni del terzo settore.
07:52E questo è importante.
07:53Dobbiamo fare un plauso a delle persone che sono degli eroi,
07:58sono veramente tra volontari, ho visto delle cose meravigliose.
08:02Poi generare un processo strutturale che generi un virtuosismo
08:09che possa far uscire queste persone da questa emergenza,
08:14perché poi il cibo è al centro di tutta un'altra serie di problemi,
08:17problemi sanitari, problemi di istruzione.
08:21Quando uno annuncia a disposizione...
08:22Parte tutto dalla tavola, letteralmente, Mauro.
08:25Parte tutto dalla tavola, sia nei memori emotivi, sia in quelli anche negativi.
08:30È verissimo.
08:31Comunque allora io devo chiudere perché dobbiamo mandare insomma
08:34al nostro telegiornale, so che anche tu hai degli impegni improrogabili, Mauro.
08:38Grazie davvero per questo piccolo approfondimento.
08:41Noi ci torniamo su anche perché ci hai lanciato degli spunti di riflessione
08:44molto interessanti, quindi bisogna poi riapprofondirli in futuro.
08:48Grazie ancora e buon lavoro.
08:50Grazie a voi.
08:51Grazie ancora.
08:53A prestissimo.
08:55Non solo Roma.
08:57Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

Consigliato