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  • 5 settimane fa
La Guardia di Finanza di Bologna ha scoperto due cittadini bolognesi che rivendevano abusivamente online biglietti per concerti e grandi eventi sportivi. In quasi due anni, fanno sapere le Fiamme gialle, i due «hanno rastrellato titoli d'accesso su piattaforme ufficiali come TicketOne, Ticketmaster e VivaTicket, utilizzando numerosi account, in alcuni casi intestati a soggetti inesistenti», e così facendo hanno «sottratto al mercato primario e reimmesso in vendita sulla piattaforma online Viagogo oltre 3.000 biglietti, realizzando ricavi in nero per 330.000 euro, interamente occultati al Fisco». I due hanno regolarizzato la propria posizione con l'Erario, ma hanno ricevuto dall'Agcom sanzioni per 450.000 euro. Le indagini, dettagliano i finanzieri, «ascono da un'analisi di rischio del Nucleo Speciale Beni e Servizi denominata "Follow the Ticket", eseguita dai militari del Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna» e al centro della quale «c'è il fenomeno del secondary ticketing, che consiste nell'acquisto massivo di biglietti sui canali ufficiali per poi rivenderli a prezzi fortemente maggiorati rispetto al valore nominale». A seguito della notifica dei verbali della Guardia di finanza, i due responsabili «hanno regolarizzato la propria posizione, versando all'Erario le imposte dovute e le relative sanzioni». Oltre agli illeciti fiscali, «la Componente speciale del Corpo ha investito della vicenda l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) per l'accertamento delle responsabilità amministrative». L'Autorità ha quindi comminato «sanzioni pecuniarie per un totale di 450.000 euro». 

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