00:00Io sono Maria Rosario Centrone e sono la sorella di Domenico Centrone
00:05che insieme a Dina Alberizia e altri otto volontari
00:10è stato trattenuto e privato della sua libertà in Libia Est
00:16da ormai 21 giorni.
00:19Nico, come lo chiamiamo noi in famiglia, Dina e gli altri
00:23fanno parte, facevano parte del convoglio di terra della Global Smooth Flottilia.
00:30Io quindi mi unisco all'appello dei miei genitori e di tante altre persone
00:35per far sì che Nico e gli altri vengano liberati
00:40perché sono persone innocenti, perché sono persone etiche, perché sono persone buone
00:46e sono persone che non soltanto non hanno commesso alcun illecito
00:53ma sono anche persone che non avevano assolutamente intenzione di fare male a nessuno
00:59perché mio fratello non farebbe male neanche a una mosca.
01:02Io ho letto tanti commenti sui social ultimamente, negli ultimi 21 giorni
01:08su mio fratello e su questa missione.
01:10Commenti anche molto cattivi, comunque molto ostici
01:14in cui si dice che mio fratello è uno scappato di casa,
01:19una persona che non ha un lavoro, una persona che forse dovrebbe pensare a casa sua
01:24piuttosto che ad altri paesi o ad altri conflitti lontani,
01:30una persona che ha fatto qualcosa di stupido, di inutile, che è un cretino.
01:39Io e mio fratello abbiamo litigato prima che mio fratello partisse.
01:44Io non volevo che lui partisse, ero preoccupata,
01:51non riuscivo a togliermi di testa la pericolosità di questa missione umanitaria.
01:57Io sono arrivata a dire a mio fratello che se fosse partito io non ne avrei più parlato.
02:05però non è quello il modo, non è quello il modo di reagire perché quando ami una persona
02:11la ascolti, cerchi di capire perché sta prendendo delle decisioni che tu non comprendi
02:19e lui ha deciso di mettere quel corpo al servizio di questa causa.
02:24Lui voleva veramente che gli aiuti passassero attraverso il valico di Rafa
02:29e anche se non fossero passati, lui mi diceva almeno qualcuno ne parlerà,
02:34almeno qualcuno magari parlerà del convoglio e continuerà a parlare del genocidio
02:38e non calderà il silenzio su tutta questa morte.
02:45Lui è partito con consapevolezza ed è partito anche con la consapevolezza
02:50di ferire i propri affetti qui che lo aspettano, lo aspettavano e ora lo aspettano ancora di più.
02:56Io voglio utilizzare questo appello per dire liberiamo Nico, liberiamo tutte le persone
03:05che sono lì con lui, che hanno cercato di fare qualcosa di buono.
03:09Un appello, un ringraziamento alle istituzioni italiane ed europee
03:14che si stanno muovendo per la liberazione di mio fratello e degli altri
03:17e che ci stanno mettendo tutte le energie, grazie per favore continuate a farlo
03:23perché mio fratello mi manca da morire ed è un appello a tutti, dobbiamo svegliarci.
Commenti