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  • 4 ore fa
Milano, 15 giu. (askanews) - Il teatro sempre più integrato nel progetto della Triennale Milano, anche alla luce della storia multidisciplinare dell'istituzione milanese. Così Umberto Angelini, direttore artistico di Triennale Milano Teatro ha sintetizzato le proprie sensazioni con askanews guardando al nuovo corso che si apre con la presidenza di Vincenzo Trione e il rinnovamento del Consiglio di amministrazione.

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Trascrizione
00:00Noi passiamo da anni che sono stati degli anni molto importanti con la presidenza di Boeri e siamo sicuri che
00:06lo saranno anche i prossimi anni con la presidenza Trione.
00:09Andremo ancora di più verso un'integrazione, un'integrazione tra le arti che è la caratteristica di Trinale, per cui
00:16abbiamo fatto molto già nel passato,
00:18ma c'era un percorso di trasformazione che aveva i suoi tempi e adesso nella fase della maturità possiamo dire
00:25che, almeno personalmente,
00:27mi auguro che sempre di più ci sia lo sviluppo del teatro, l'integrazione del teatro, perché siamo un'unica
00:33grande famiglia.
00:34La Trinale nasce nel 1933 unendo lo spazio scenico e lo spazio espositivo, 40 anni prima del Pompidou, quindi una
00:40grandissima visione e un po' tornare alle origini,
00:43quello che abbiamo fatto in questi anni e sono certo che anche il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo
00:48Presidente vorranno sempre di più andare in questa direzione,
00:52perché è questo che rende unica la Trinale anche a livello mondiale.
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