00:00Alta Ormina Film Festival, Giancarlo Giannini ha presentato Baracoa, opera prima di Luis Ernesto Donas, fuori concorso.
00:07Una produzione italo-cubana, un viaggio nell'anima mutevole di Cuba, ha spiegato il regista,
00:12che mette a confronto tre mondi, quello di Felipe, interpretato da Giannini, generale italiano rivoluzionario,
00:17trasferitosi a Cuba, il medico, quello cura, e il figlio con cui non ha mai costruito un rapporto.
00:22Il film è scritto da Filippo Oshone, scomparso pochi mesi fa,
00:25vedo accanto a Giannini due star del cinema cubano, Carlos Luis González e Yedi Fernández, presenti al festival.
00:32Protagonista è anche Cuba, che cambia continuamente, e così i personaggi.
00:36Sulle riprese a Cuba, Giannini ha raccontato.
00:39La prima volta che mi chiamarono per andare a Cuba, c'era un film che girava a Mosca, un film
00:46russo,
00:47ma ti sto parlando di più di 50 anni fa, ma io non so perché, non ho avuto il tempo
00:52di andare,
00:53e ho detto, beh, mi dispiace. A distanza di 50 anni, vedi, sono tornato a Cuba
01:00e ho scoperto una terra straordinaria, dove, ad essere molto sofferente, così mi dicono,
01:09lì mancava spesso l'elettricità, due o tre giorni, tutta l'isola,
01:17non so per quali motivi, perché mancava, non lo so.
01:19L'attore è apto a Ormina anche per ricevere un premio alla carriera
01:23e per l'omaggio a Lina Vermuller, con il film documentario Un viaggio per incontrare i vini.
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