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  • 2 giorni fa
«Grazie a chi in questi mesi mi ha sostenuto anche con messaggi, con lettere e con affetto. Io voglio restare in Italia. È un Paese che mi piace, è il mio sogno e non voglio andare via». Louis Dassilva è apparso sorridente mentre incontrava i cronisti nello studio dei suoi difensori, gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi. Nella notte tra martedì e mercoledì è stato assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto il 3 ottobre del 2023 a Rimini. La Corte d'Assise l'ha assolto per mancanza di prove a suo carico. «Ringrazio le mie mogli che sono il fondamento della mia esistenza. È grazie a loro se ho avuto pazienza fino ad adesso». Dassilva è uscito dal carcere quando i giudici ne hanno disposto l'immediata scarcerazione. «Un detenuto modello», ha detto Fabbri. Appena potrà, andrà a trovare la compagna in Senegal con cui ha due figli, ma poi tornerà in Italia. «Un viaggio breve, una vacanza, ma Dassilva non ha intenzione di lasciare l'Italia», assicurano. Dopo quasi due anni in carcere, su consiglio degli avvocati, ha deciso che non tornerà più a vivere in via del Ciclamino, dove è stata uccisa Pierina e dove viveva con la moglie Valeria Bartolucci e dove ancora vive la nuora di Pierina Manuela Bianchi, con la quale ha avuto una relazione sentimentale. «Ho sempre detto di essere innocente. Sono felice che la Corte di Assise di Rimini abbia capito che non c'entro niente con questo omicidio», ha detto nella sua breve dichiarazione senza rispondere ad alcuna domanda. Anche a quelle più personali hanno risposto per lui i suoi legali, consapevoli che è un momento delicato e che tutto può ancora cambiare. «Sappiamo che questo è un caso che arriverà fino in Cassazione e noi continueremo a difendere Louis», ha detto l'avvocato Fabbri.

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Trascrizione
00:04Dicevo che volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto, che hanno sostenuto
00:10la mia famiglia, i miei avvocati, qualsiasi persone che si hanno aiutato e il fondamento
00:20della mia resistenza e della mia pazienza fino ad adesso e vi dico che anche sono molto
00:31anche contento e felice che la corte d'assise ha capito che non si entrò niente di questa
00:41faccenda perché io non ho fatto niente, non si entrò niente di questo omicidio.
00:50E non ho intenzione di andare via, ma come dicevo prima, mi dico della mia bocca, io l'Italia
00:59è un paese che mi piace, mi è sempre piaciuto e sogno sempre di stare qua a fare mia vita
01:06qua, era solo quello che volevo dire.
01:16Ringrazio a tutti.
01:23Grazie mille.
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