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  • 13 hours ago
A Lussemburgo è riunito l'Eurogruppo, che domani sarà seguito dall'Ecofin. Domina il dibattito la risposta alla crisi energetica determinata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.

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00:00Un saluto da Lussemburgo dove è riunito l'Eurogruppo che domani sarà seguito dall'Ecofin.
00:05Come tutti i mesi di giugno, ottobre e aprile si riunisce nella capitale del Gran Ducato.
00:12La discussione è incentrata soprattutto sulla situazione macroeconomica della zona euro
00:16che vede un'inflazione in aumento e la crescita rallentare a caso del shock energetico
00:24determinato alla chiusura dello stretto di Ormuz.
00:26C'è stato spazio per commentare la decisione della BCE di rialzare i tassi di un quarto di punto.
00:32Presa oggi, a quanto si è preso il ministro Giancarlo Giorgetti, ha detto che non risolve nulla
00:37e si è augurato che non sia seguita da altri rialzi dei tassi.
00:42Sul tavolo in particolare la proposta della Commissione di allargare l'uso della clausola nazionale di salvaguardia
00:50anche alle spese per l'energia.
00:53Non piace a tutti gli Stati membri, però si riconosce alla Commissione una certa astuzia
00:58perché la deroga è limitata e focalizzata sulle spese per le energie rinnovabili.
01:08I ministri di Irlanda e Finlandia, rispettivamente Simon Harris e Rikapur, hanno detto esplicitamente
01:13che la credibilità del quadro regolatorio UE in materia di bilancio non deve essere messa
01:19in discussione e che i paesi UE devono accelerare la transizione verso le energie rinnovabili.
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