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  • 15 hours ago
“Il progetto lo abbiamo intrapreso un anno fa e siamo riusciti a tenerlo vivo quest'anno e a prolungarlo anche l'anno prossimo grazie ai finanziamenti ricevuti dal Ministero, dall'Unione Europea e dal PNRR. Anche il nostro ateneo ci sostiene, ma su tempi medio-lunghi vogliamo attrarre finanziatori dal territorio, dal mondo delle imprese, consapevoli che stiamo fornendo loro brillanti risorse che cercheranno un impiego anche nel tessuto economico della nostra regione”. Lo afferma Gianguido Dall’Agata direttore scuola Galileiana università degli Studi di Padova, nel corso dell’incontro con la stampa, in occasione della presentazione, dal 9 all’11 giugno, del progetto ME.MO. – Merito e Mobilità Sociale: tre giornate di internship residenziale con studenti e studentesse provenienti da tutta Italia.

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Transcript
00:03La scuola Galileiana è la scuola d'eccellenza dell'Università di Padova. Ogni anno accoglie
00:0930 studenti brillanti che provengono dalle scuole secondarie di tutta Italia per offrire un percorso
00:15di formazione aggiuntivo rispetto alla formazione ordinaria che si ha nei corsi universitari
00:21tradizionali. È una scuola d'eccellenza ma vuole declinare la sua eccellenza e il merito che viene
00:31valorizzato dai propri studenti in maniera aperta, ritornando anche quella che è l'impegno dei propri
00:39studenti sul resto del territorio e proprio per questo la scuola Galileiana da due anni ospita
00:45il progetto MEMO, Merito e Mobilità Sociale. Un progetto che cerca di aiutare studenti di merito
00:54appunto di scuole secondarie di tutta Italia che provengono da background socio-economici magari
01:02complicati a capire quali sono le opportunità che una formazione universitaria può offrire e magari
01:11anche a scoprire nuovi talenti che possono entrare anche nella scuola Galileiana. Noi sappiamo
01:16purtroppo che ancora oggi la laurea intanto è un indicatore di mobilità sociale, ancora oggi appunto
01:23chi ha una laurea in media ha uno stipendio migliore di chi non riesce ad ottenere la laurea e purtroppo
01:31sappiamo che chi tendenzialmente non ha avuto i genitori che sono andati all'università più difficilmente
01:38si iscrive all'università. Quindi questo programma serve proprio per sensibilizzare studenti che
01:44chiaramente hanno delle abilità che vengono in qualche modo segnalati dai docenti di scuola
01:49secondaria quindi che hanno una conoscenza diretta di questi ragazzi per poter dare loro un percorso
01:55formativo e informativo anche su quelle che sono le opportunità che offre una formazione universitaria in
02:02modo da riuscire a convincerli o a capire se non altro quale può essere il loro percorso e la loro
02:08strada all'interno del mondo universitario.
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