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  • 1 giorno fa
(LaPresse) «Cari Migranti: prima di dirvi qualsiasi altra parola, voglio inchinarmi davanti alla vostra dignità. Non siete numeri, né fascicoli! Siete persone con una famiglia e una casa che vi siete lasciata alle spalle, con sogni che nessuno ha il diritto di disprezzare». Lo ha detto Papa Leone XIV incontrando Migranti e volontari al molo di Arguineguín, a Gran Canaria, noto come il 'molo della vergogna' e simbolo della crisi migratoria del 2020. Il dramma dei migranti "deve diventare un esame di coscienza: per le nazioni di origine, che devono creare condizioni di pace, giustizia e sviluppo, per le nazioni di transito, chiamate a proteggere e a non lasciare i deboli nelle mani di reti criminali, per l'Europa, che non può proclamare la dignità umana e abituarsi a che il Mediterraneo e l'Atlantico siano cimiteri senza lapidi, per la comunità internazionale, chiamata a una cooperazione efficace e perseverante», ha detto ancora Prevost prima di lanciare in acqua una corona di fiori in ricordo di tutti i migranti che sono morti in mare. Papa Leone XIV, al porto di Aguineguín, ha anche benedetto una croce di legno realizzata con assi di una piroga arrivata sulle coste dell'isola. Le piroghe rappresentano il principale mezzo di navigazione utilizzato dai migranti lungo la rotta atlantica dall'Africa occidentale verso le Canarie.

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00:00Questo dramma deve convertire in un examen di conoscenza per le nazioni di origine che devono creare condizioni di pazza,
00:10giustizia e di sviluppo.
00:11Per le nazioni di trattato, chiamate a protegere e non a lasciare a le debili in mani delle delle criminali.
00:20Per l'Europa, che non può proclamare la dignità humana e acostumbrarsi a che il Mediterraneo e l'Atlantico sia
00:30un cementerio senza lápidas.
00:33Per la comunità internazionale, chiamate a una cooperazione efficace e perseverante.
00:44Non possiamo acostumbrarsi a contare morti.
00:49La dignità humana non ha passaporto, né perde valore a cruzar una fronteira.
00:56E che la storia non deve accusar di aver convertito il dolore dei quei sovra in un paisaggio di nostri
01:05costi.
01:05Perché oggi, qui, c'è nel mare, Blue Summer, chiamate a usso di andare ogni volta di un senso di
01:15nostra città.
01:16Epf endllavero qué queda di nostra stai?
01:18Feducati io, se dovrà di aver gu是這樣 сбappare volti.
01:21O se H�ndiamente, dimostra però di.
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01:46Grazie.
02:07Grazie.
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