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  • 20 ore fa
L'inchiesta della Procura romana si fonda su ore ed ore di intercettazioni telefoniche ed ambientali. Alcuni passaggi vengono definiti cruciali dagli inquirenti per dimostrare l'esistenza di un canale informativo privilegiato fra la Corte dei Conti e gli indagati. Canale che sarebbe stato individuato nell'ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, Tommaso Miele.

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Trascrizione
00:00Avrebbero stato troppo nel tentativo, secondo la procura di Roma, di evitare brutte sorprese
00:05da parte della Corte dei Conti, ma proprio alcuni dei giudici contabili avvicinati dagli
00:09indagati dell'inchiesta sulla presunta corruzione hanno fatto scattare le indagini con le loro
00:14denunce.
00:15Le intercettazioni telefoniche ed ambientali disegnano un quadro a dir poco allarmante.
00:19Il personaggio chiave, l'ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, Tommaso Miele, mentre
00:24parla con l'imprenditore Virgilio, spiega
00:26I miei amici del governo, a cominciare da Salvini, si sarebbero aspettati una presa di distanza.
00:32Poi rincara la dose commentando la decisione dei giudici contabili che nell'ottobre dell'anno
00:37scorso hanno negato la registrazione della delibera CIPES.
00:41Non sono assolutamente allineati a questi deficienti dei miei colleghi.
00:45Naturalmente non mancano i riferimenti ad eventuali corrispettivi per questo interessamento.
00:50Miele, in procinto di andare in pensione, pensa a garantirsi il futuro chiedendo all'altro
00:54indagato Giacomo Francesco Saccomanno, già componente del CDA della società stretto di
01:00Messina e commissario della Lega in Calabria, un intervento presso il governo per poter rivestire
01:06cariche apicali in organismi di diritto pubblico.
01:10Miele avrebbe gradito la presidenza dell'antitrust o di una società pubblica partecipata.
01:14Parlando con un amico sindaco di un paese del Veronese, dice
01:17Quando andrò in pensione, io dovrei fare il presidente di non so ancora, però mi hanno
01:22chiesto la disponibilità.
01:24Io ho sparato alto.
01:26Vabbè, ma io sono disponibile a darti una mano, quindi sono a disposizione, diceva Saccomanno
01:31al magistrato.
01:32Mi devi solo mandare un tuo curriculum.
01:34E così, apposto tutto.
01:36Il 2 ottobre Virgilio incontra Saccomanno e subito dopo chiama Pietro Ciucci, amministratore
01:41delegato della stretto di Messina.
01:43Ho una buona notizia da darti.
01:45Secondo gli inquirenti, è la dimostrazione delle informazioni che provengono direttamente
01:49dalla Corte dei Conti.
01:51Un altro episodio sotto la lente di ingrandimento della Procura avviene il 14 ottobre.
01:55La società stretto di Messina ha inviato ai giudici contabili la documentazione richiesta.
02:01Al telefono Saccomanno lo comunica a Virgilio, che risponde
02:04Sì, lo so.
02:06Per gli inquirenti, la conferma dell'esistenza di un canale privilegiato dal quale giungono
02:10le informazioni.
02:11Il 25 ottobre, a pochi giorni dalla decisione, Saccomanno contatta Virgilio.
02:16Tu hai per caso qualche notizia?
02:18La risposta è
02:19Ti ho detto di stare tranquillo.
02:21Poi aggiunge
02:22Io una voce ciò.
02:24E quando il 29 ottobre la Corte dei Conti respinge il visto di legittimità,
02:28Saccomanno e Virgilio si sentono per capire cosa sia successo.
02:32Solo Tommaso te lo potrà dire.
02:34È la risposta con riferimento al presidente aggiunto Tommaso Miele.
02:38Grazie.
02:39Grazie.
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