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Rtp Telegiornale del 10 giugno 2026
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00:03Musica
00:11Mentre le indagini della procura di Roma sul cammino del ponte sembrano solo all'inizio,
00:16tre gli indagati con accuse pesanti che accettano ombre inquietanti sul cammino dell'opera,
00:21parte la mobilitazione del fronte del no.
00:24Sabato prossimo alle 18.30 presidio a Torre Faro.
00:30L'inchiesta sul ponte ha scatenato una valanga di reazioni politiche.
00:34Da Roma a Palermo parlano gli esponenti delle opposizioni, cautela dal fronte del sì.
00:39In città invece del ponte il segnale che l'attenzione deve rimanere alta,
00:43per il segretario della Cisla Librandi bisogna andare avanti.
00:48Secondo un progetto di riforma dei porti, le autorità di sistema dovranno rinunciare al 25% delle tasse portuali
00:55d'ancoraggio e delle autorizzazioni.
00:57In gioco 119 milioni, secondo una proiezione messina a rischio di dover rinunciare a 5 milioni,
01:04parla Ivo Blandina.
01:07Dopo oltre dieci anni, la via Fredi di Provinciale ha finalmente potuto dire addio
01:11a quella grande gru che pendeva sulle teste del popoloso quartiere.
01:15In quel cantiere abbandonato però è rimasta la grande discarica a cielo aperto
01:20e l'ordinanza comunale impone la bonifica, ma ancora nulla.
01:26Nella giornata della Marina Militare Milasso ha commemorato l'eroe Luigi Rizzo,
01:30la cerimonia davanti al monumento a lui dedicato.
01:32Il capitano di Vascello, Gabriele Belfiore, ha ricordato l'attualità dei valori incarnati
01:38dal comandante della Reggia Marina.
01:44Dopo un lungo periodo di silenzio e riflessione, torna a parlare il presidente del Messina,
01:48Justin Davis, smaltita alla delusione per il risultato del play-out.
01:52La società si sta riorganizzando per preparare la prossima stagione,
01:56che sarà ambiziosa e soprattutto diversa nel risultato finale.
02:01Allestiremo una corazzata, ha detto il massimo esponente.
02:07Ben ritrovati, nuovo appuntamento con l'informazione di RTP.
02:12Un terremoto, quello che ieri ha scosso la macchina del ponte sullo stretto.
02:19L'indagine della Procura di Roma coinvolge personaggi di primo piano
02:23e promette nuovi sviluppi.
02:25Le accuse ipotizzate sono pesantissime.
02:28Ci sarebbe stato il tentativo di condizionare le decisioni della Corte dei Conti sul progetto.
02:34In città, il comitato No Ponte Capo Peloro annuncia una grande mobilitazione popolare
02:39e chiede l'azzeramento della stretto di Messina e l'amministrazione giudiziaria.
02:45Sentiamo Emilio Pintaldi.
02:48Mentre le indagini della Procura sul cammino del ponte sembrano solo all'inizio,
02:52tre gli indagati con accuse pesanti che gettano ombre inquietanti sul cammino dell'opera,
02:57parte la mobilitazione del fronto del No.
02:59Sabato prossimo alle 18.30 a presidio a Torrefaro,
03:03l'inchiesta verte sul tentativo di condizionare la Corte dei Conti
03:06che con i suoi interventi ha di fatto messo in stand-by l'opera.
03:09Sono indagati in concorso tra loro per corruzione per l'esercizio della funzione,
03:13corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio,
03:16corruzione attiva da parte di pubblico ufficiale
03:18e rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio.
03:21Giacomo Saccomanno, avvocato 71enne della provincia di Reggio Calabria,
03:25già consigliere di amministrazione della Stretto di Messina S.P.A.,
03:28molto vicino agli ambienti della Lega e al Ministro dei Lavori Pubblici Matteo Salvini,
03:32Vincenzo Virgilio, imprenditore 65enne Reggino, ma residente a Roma,
03:37e di Tommaso Miele, settantenne ex presidente aggiunto della Corte dei Conti
03:41in quiescenza dal febbraio del 2026.
03:43Il comitato No Ponte, capo Peloro, non usa mezzi termini
03:46e promuove da subito una raccolta di firme
03:48per chiedere le dimissioni degli organismi direttivi della Stretto di Messina
03:52e l'adozione di un provvedimento cautelare
03:55che disponga l'amministrazione giudiziaria della società.
03:58Sabato, alle 18.30, il presidio invia circuito a Torrefaro
04:02nel luogo indicato per la costruzione del pilastro siciliano del Ponte.
04:05La notizia dell'inchiesta, scrive il comitato,
04:08è di una gravità inaudita e a nulla servono le dichiarazioni
04:11della Stretto di Messina sulla presunta totale estraneità della società
04:15dai fatti contestati ai tre indagati.
04:17Si ipotizza il tentativo di condizionare un organo di rilievo costituzionale
04:21come la Corte dei Conti con il tentativo, scrive il comitato,
04:24di corrompere chi esercita funzioni giudiziarie di controllo,
04:28violandone l'autonomia e l'indipendenza tutelata dalla Costituzione.
04:31Si parla, ancora una volta, di corruzione e malaffare
04:34a proposito di una grande opera pubblica.
04:35Il comitato No Ponte, capo Peloro, chiede quindi le immediate dimissioni
04:39degli organismi direttivi della Stretto di Messina
04:42e l'adozione di un provvedimento cautelare che disponga
04:45l'amministrazione giudiziaria di questa società per azioni
04:48e in prospettiva la liquidazione della stessa.
04:52L'inchiesta della Procura Romana si fonda su ore ed ore
04:56di intercettazioni telefoniche e ambientali.
05:00Alcuni passaggi vengono definiti cruciali dagli inquirenti
05:03per dimostrare l'esistenza di un canale informativo privilegiato
05:08fra la Corte dei Conti e gli indagati, canale che sarebbe stato individuato
05:13nell'ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, Tommaso Miele.
05:18I dettagli con Rosario Pasciuto.
05:21Avrebbero stato troppo nel tentativo, secondo la Procura di Roma,
05:24di evitare brutte sorprese da parte della Corte dei Conti,
05:27ma proprio alcuni dei giudici contabili avvicinati dagli indagati
05:30dell'inchiesta sulla presunta corruzione hanno fatto scattare le indagini
05:34con le loro denunce.
05:35Le intercettazioni telefoniche ed ambientali disegnano un quadro
05:38a dir poco allarmante.
05:39Il personaggio chiave, l'ex presidente aggiunto della Corte dei Conti,
05:43Tommaso Miele, mentre parla con l'imprenditore Virgilio, spiega
05:47«I miei amici del governo, a cominciare da Salvini,
05:50si sarebbero aspettati una presa di distanza».
05:52Poi rincara la dose commentando la decisione dei giudici contabili
05:56che nell'ottobre dell'anno scorso hanno negato la registrazione
05:59della delibera CIPES.
06:01«Non sono assolutamente allineati a questi deficienti dei miei colleghi».
06:05Naturalmente non mancano i riferimenti ad eventuali corrispettivi
06:09per questo interessamento.
06:10Miele, in procinto di andare in pensione,
06:13pensa a garantirsi il futuro, chiedendo all'altro indagato,
06:15Giacomo Francesco Saccomanno,
06:18già componente del CDA della Società Stretto di Messina,
06:21e commissario della Lega in Calabria,
06:23un intervento presso il governo
06:24per poter rivestire cariche apicali in organismi di diritto pubblico.
06:29Miele avrebbe gradito la presidenza dell'antitrust
06:32o di una società pubblica partecipata.
06:34Parlando con un amico sindaco di un paese del Veronese,
06:37dice «Quando andrò in pensione,
06:39io dovrei fare il presidente di «non so ancora»,
06:42però mi hanno chiesto la disponibilità.
06:44Io ho sparato alto».
06:45«Vabbè, ma io sono disponibile a darti una mano,
06:48quindi sono a disposizione», diceva Saccomanno al magistrato.
06:52«Mi devi solo mandare un tuo curriculum»,
06:54e così ha posto tutto.
06:56Il 2 ottobre Virgilio incontra Saccomanno
06:59e subito dopo chiama Pietro Ciucci,
07:01amministratore delegato della Stretto di Messina.
07:03«Ho una buona notizia da darti».
07:05Secondo gli inquirenti,
07:06è la dimostrazione delle informazioni
07:08che provengono direttamente dalla Corte dei Conti.
07:11Un altro episodio sotto la lente di ingrandimento della Procura
07:14avviene il 14 ottobre.
07:16La società Stretto di Messina
07:17ha inviato ai giudici contabili la documentazione richiesta.
07:20Al telefono Saccomanno lo comunica a Virgilio,
07:23che risponde «sì, lo so».
07:26Per gli inquirenti,
07:27la conferma dell'esistenza di un canale privilegiato
07:30dal quale giungono le informazioni.
07:32Il 25 ottobre, a pochi giorni dalla decisione,
07:34Saccomanno contatta Virgilio.
07:36«Tu hai per caso qualche notizia?»
07:38La risposta è «ti ho detto di stare tranquillo».
07:41Poi aggiunge «io, una voce ciò».
07:44E quando il 29 ottobre la Corte dei Conti respinge il visto di legittimità,
07:49Saccomanno e Virgilio si sentono per capire cosa si è successo.
07:52Solo Tommaso te lo potrà dire.
07:54È la risposta con riferimento al Presidente aggiunto,
07:57Tommaso Miele.
08:01Società assolutamente estranea ai fatti.
08:04Non ho ricevuto alcuna comunicazione.
08:07Parla l'amministratore della Stretto di Messina, Pietro Ciucci.
08:11Lo ascoltiamo.
08:12La notizia delle indagini della Procura di Roma ci ha colpito di sorpresa.
08:17La società è totalmente estranea ai fatti indagati.
08:21Tuteleremo la società con tutte le azioni opportune e necessarie.
08:25Da parte mia non ho avuto nessuna comunicazione riguardante questi fatti.
08:30Rimane l'impegno della società, nella massima trasparenza,
08:34a dare esecuzione alla missione affidataci dal Parlamento e dal Governo
08:38e quindi a realizzare al più presto e bene il ponte sullo Stretto di Messina.
08:44In queste ore sono state innumerevoli, inevitabilmente,
08:48le reazioni alla vicenda che ha travolto l'iter di realizzazione del ponte,
08:53esponenti politici del fronte del Noamuso Durissimo.
08:56E anche in città l'inchiesta della Procura di Roma
08:59ha riacceso prepotentemente i riflettori sulla maxiopera.
09:03C'è stato il commento del sindaco Basile.
09:07Noi abbiamo raccolto anche le parole di favorevoli e contrari.
09:10Sentiamo.
09:12Le opposizioni attaccano il mondo politico in subbuglio.
09:15Piovono commenti e reazioni sulla bufera giudiziaria
09:18che si è battuta sul progetto del ponte.
09:21Mentre buona parte del fronte del Sì in queste ore sceglie il silenzio
09:24in riva allo Stretto.
09:25Tra i primi a parlare è stato il sindaco Federico Basile
09:28che definisce il ponte un tema di grande rilevanza
09:31per il futuro di Messina, della Sicilia e dell'intero mezzogiorno
09:34e ritiene che per questo ogni passaggio debba svolgersi
09:37nel segno della massima trasparenza, della legalità,
09:40della correttezza amministrativa.
09:42Confido nel lavoro della magistratura e ritengo sia importante
09:45evitare conclusioni affrettate.
09:47Le indagini non possono trasformarsi in sentenze preventive
09:51dice il primo cittadino.
09:52Tra chi invece da sempre si batte contro l'opera
09:55con carte e numeri alle mano
09:56quanto sta accadendo impone oggi più che mai una seria riflessione.
10:00Un sistema fatto di consulenze, di incarichi, di soldi che girano
10:06di soggetti che aspettano probabilmente di avere dei ritorni per il loro impegno
10:12colpisce molto perché appunto la Corte dei Conti
10:15che in questo momento è il crocevia probabilmente tutta la situazione
10:21e che è sotto attacco si trova adesso ad essere esposta ancora di più
10:27attraverso dei meccanismi veramente molto opachi.
10:31Fare nuove leggi per dare risposte ai problemi
10:34significa aggirare.
10:36Tutto questo deve essere chiaro e deve essere chiaro anche a chi
10:39lo dico al nostro sindaco
10:41non basta dire sarà la magistratura a fare il suo corso
10:44bisogna dire con chiarezza che è un corso
10:47che va in direzione assolutamente sbagliata.
10:51Da sempre favorevole al ponte il segretario della CISL di Messina
10:54Nino Alibrandi, per lui un'inchiesta che rischia di macchiare un progetto
10:58su cui non si deve arretrare.
11:00Noi comunque siamo e continuiamo ad essere convinti
11:03che il tema legato all'infrastruttura ponte sia indispensabile e necessario
11:08per come abbiamo sempre ribadito per il sud Italia, per Messina, per la città
11:11e quindi su quell'opera noi siamo sempre dalla stessa parte diciamola così.
11:17E' chiaro che quello che accade rattrissa molto e ci crea una forte preoccupazione
11:20anche su quello che è il leader di continuazione sull'attività diciamo propedeutica.
11:25Importante il fatto che ci sia stato un intervento immediato
11:28e che quindi sia uscita fuori questo vergognoso episodio
11:33che ovviamente ospichiamo sulla magistratura ci sia un lavoro certosino
11:37e che porti diciamo a soluzione la questione
11:41nella garanzia della continuità delle attività per le infrastrutture.
11:46Cambiamo argomento, continuiamo a parlare di opere e infrastrutture
11:50perché c'è un progetto di riforma proposto dal Ministero delle Infrastrutture
11:55che sta suscitando grande preoccupazione tra gli operatori portuali e le imprese
12:01ma anche tra le stesse autorità di sistema.
12:04Quella di Messina dovrebbe girare alla nuova società in Troiti per 5 milioni all'anno
12:09parla il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina.
12:14Il piano di riforma dei porti sotto forma di decreto legge
12:18corredato da vari decreti attuativi prevede la nascita della Porti SPA
12:22una società a cui passeranno molti oneri ma soprattutto molti introiti
12:26delle autorità di sistema portuale.
12:28Secondo una stima fatta dalle maggiori riviste specializzate di settore
12:32in gioco ci sono 119 milioni che passano dalle autorità alla Porti SPA
12:37e c'è il rischio fondato che numerosi dipendenti passino alla Porti d'Italia SPA
12:42ma continueranno ad essere pagati dalle amministrazioni portuali.
12:45Le autorità dovranno rinunciare al 25% delle tasse portuali d'ancoraggio e delle autorizzazioni
12:50ex articolo 16 per un totale di 83,30 milioni.
12:54Inoltre dovranno retribuire personale trasferito alla Porti SPA per altri 35,90 milioni.
13:00Totale 119,20 milioni di euro.
13:03In gioco agli equilibri dei bilanci delle autorità di sistema Messina rischia di perdere
13:08almeno 5 milioni le preoccupazioni del presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina.
13:14Messina perderebbe quasi 5 milioni?
13:17Sì, perderebbe 5 milioni e non si capisce nemmeno qual è la prospettiva
13:21nel senso che se hanno bisogno di 5 milioni da parte dell'autorità di sistema portuale
13:26sono molte di più per i grandi porti di interesse nazionale e internazionale.
13:35Quello che ci si domanda è se i trasferimenti dal livello centrale alla periferia continuano ad esserci
13:41oppure ogni ADSP dovrà arrangiarsi con quello che incassa da canoni e tasse portuali
13:48e altri proventi a livello locale, sempre dal sistema drenati, dal sistema delle imprese
13:53e quindi questo pone dei dubbi sulla capacità di realizzare tutto quello che è stato pianificato
14:02e programmato negli ultimi anni.
14:05Sul porto di Tre Mestieri intervenga subito il Ministero a parlare il presidente di Sicindustria
14:13Giuseppe Lupò che per primo aveva manifestato perplessità sul cammino dell'opera.
14:19Il porto di Tre Mestieri dice non può diventare un'incompiuta.
14:25Secondo le ultime notizie sarebbero necessarie in questo momento 13 milioni di euro per proseguire i lavori.
14:30I costi dell'infrastruttura infatti sono lievitati passando dai 74 milioni iniziali ai 115 attuali.
14:37Oltre a mancare 7 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture per concludere l'appalto
14:41bisogna aggiungere 6,6 milioni di euro legate all'aumento dei prezzi delle materie prime
14:46il che porta il deficit complessivo a 13,6 milioni
14:49mentre le somme ancora a disposizione consentiranno di andare avanti nei lavori.
14:53Ma ancora per poco non è nato sotto una buona stella il porto di Tre Mestieri.
14:58I timori più volte manifestati dai sindacati e in particolare dalla Will
15:01si sono rivelati fondati a chiedere l'intervento del Ministero e il presidente di Sicindustria, Giuseppe Lupò.
15:07Mancano parecchi soldi per il porto di Tre Mestieri e Sicindustria è scesa in campo su questo
15:13ha chiesto con forza al sindaco un tavolo permanente.
15:19Guardi la situazione del porto di Tre Mestieri è una cosa che non possiamo più rinviare
15:23anzi è strano che sorga solamente adesso anche perché si sapeva che c'erano
15:30a maggior ragione in questo periodo con la crisi energetica e quindi i trasporti, gli acciai
15:38sono ovviamente schizzati ma è una cosa che era dove essere nelle previsioni
15:43o una revisione contrattuale in corso d'opera.
15:47È normale che ci sia un lavoro pubblico che si tratti del posto di Tre Mestieri
15:52che si tratti di qualsiasi attività di lavoro pubblico è la stessa cosa.
15:56Che cosa chiedete voi a questo punto come Sicindustria, già siete intervenuti?
16:00Noi chiediamo che bisogna perdere tempo, occorre che qualcuno se ne faccia carico
16:07o il ministero direttamente o come è giusto che sia perché il ministero finanzia questi fondi
16:14e li accantono sistematicamente nel corso del tempo e questo è già avvenuto
16:20e quindi è un problema che si deve risolvere prima possibile, ma non che questo non si sapeva.
16:27Apriamo la consueta finestra dedicata all'informazione del nostro sito, Gazzetta del Sud Online.
16:33Andiamo a leggere insieme questa notizia che riguarda proprio il centro città.
16:39Spariscono il cordolo e la mini pista ciclabile all'inizio di Via dei Mille.
16:43E dunque che il tema delle piste ciclabili in città sia uno dei più divisivi in assoluto è una certezza
16:50e altrettanto certo che paradossalmente uno dei tratti più criticati, quasi derisi dall'opinione pubblica,
16:57è stato quello più piccolo, il brevissimo collegamento tra Piazza Cheiroli e la Via Tommaso-Cannizzaro.
17:03Attualmente infatti c'è un grosso cordolo blu che segna il percorso riservato alle bici
17:07nei pochi metri che separano il lato monte di Piazza Cheiroli, nella parte pedonale di Via Dogali
17:12e la Via Tommaso-Cannizzaro attraverso la parte iniziale di Via dei Mille.
17:16Un tratto più volte finito sui social e definito da tanti inutile e che ora però verrà eliminato.
17:23Lo prevede un'ordinanza firmata ieri dal dirigente alla mobilità urbana del comune Pietro Certo
17:29che dispone la dismissione di quel tratto e quindi lo smantellamento del cordolo.
17:35Ad intervenire dovrà essere l'ATM che dovrà provvedere anche al ripristino degli stalli di sosta a pagamento
17:42a tariffa oraria e dei sensori relativi al sistema Smart Parking.
17:47Ironia della sorte, proprio quel tratto era finito al centro delle polemiche
17:51proprio perché all'epoca si incrociarono i due appalti, quello di ATM che installava i dischetti blu dello Smart Parking
17:58e quello appunto del comune che invece stava realizzando la pista ciclabile.
18:03Continuate a seguire tutti gli aggiornamenti in tempo reale su Gazzetta del Sud Online.
18:08Noi andiamo avanti con il nostro telegiornale.
18:11Dopo la rimozione della gru che per anni ha rappresentato un pericolo in via Freire e provinciale
18:18resta ancora aperta un'altra emergenza.
18:21L'area dell'ex cantiere continua infatti a versare in condizioni di degrado
18:26e chi vive o attraversa quotidianamente quella zona chiede interventi rapidi per eliminare la discarica a cielo aperto.
18:34Addio alla gru ma non all'immondizia.
18:36La speranza è che adesso non ci vogliano altri dieci anni per rimuovere quello scempio
18:41in cui è stato trasformato il cantiere abbandonato di via Freire a provinciale.
18:45Tre settimane fa gli abitanti della zona tiravano finalmente un sospiro di sollievo
18:49vedendo andar via l'enorme gru che pendeva sulle teste di un intero isolato.
18:54Una vicenda che in questi anni aveva fatto registrare un numero incalcolabile di richieste di intervento,
19:00di appelli, di interrogazioni.
19:02L'ultimo, poche settimane fa, era arrivato addirittura dagli studenti di una classe del liceo Ainis
19:07che ogni giorno percorrono la via Freire per andare a scuola
19:10e che vedevano in quella gru un pericolo concreto per la pubblica incolumità.
19:15È stata l'ordinanza del commissario del comune Piero Mattei a dare la svolta,
19:19un'ordinanza che intimava i proprietari dell'area di rimuovere la gru
19:23ma anche di bonificare tutta la zona ridotta a discarica a cielo aperto.
19:27E se il primo risultato in effetti è arrivato, il secondo sembra ancora un miraggio.
19:32La spazzatura continua a giacere indisturbata tra i pilastri di un palazzo che è rimasto uno scheletro
19:37e che è diventato il luogo perfetto per abbandonare di tutto.
19:41Quegli stessi studenti del liceo Ainis nella loro lettera segnalavano lo stato di totale degrado di quella zona,
19:48il rischio igienico-sanitario, gli odori nauseabondi, un marciapiede che ormai è impraticabile.
19:54Anzi, con le operazioni di rimozione della gru è emerso ancora in modo più palese
19:58lo stato di degrado in cui verse il cantiere abbandonato.
20:01Lo scempio è sotto gli occhi di tutti.
20:04Una vera distesa di cumuli di immondizia, scarti edili, ingombranti, resti di mobili, elettrodomestici.
20:10Resta dunque urgente la necessità di bonificare quella zona,
20:14viste le condizioni igienico-sanitarie ormai ben oltre il limite.
20:17La richiesta arriva dagli abitanti di provinciale,
20:20da chi ogni giorno si trova costretto a passare per raggiungere la scuola,
20:24da chi semplicemente vorrebbe solo vedere ripristinati pulizia e decoro,
20:28sperando davvero che non ci vogliano altri dieci anni.
20:33In occasione della giornata della Marina Militare,
20:36Milazzo ha reso omaggio al suo concittadino più celebre, Luigi Rizzo,
20:41protagonista della storica impresa di Premuda.
20:45Davanti al monumento dedicato all'eroe milazzese,
20:47si è svolta la cerimonia commemorativa promossa dal Comando Marittimo di Sicilia.
20:55Milazzo ha celebrato la giornata della Marina Militare
20:57nel segno del suo eroe più illustre, Luigi Rizzo.
21:00Davanti al monumento dedicato al comandante milazzese,
21:03si sono ritrovate le autorità civili e militari per la cerimonia
21:06promossa dal Comando Marittimo di Sicilia,
21:08che ogni anno rinnova il legame tra la città
21:10e una delle figure più prestigiose della storia navale italiana.
21:14Presente il comandante del nucleo supporto logistico
21:17della Marina Militare di Messina, Gabriele Belfiore,
21:19in rappresentanza del Comandante Marittimo Sicilia,
21:22il Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo Alessandro Sarro,
21:26il Sindaco Pippo Midili e i rappresentanti delle Forze dell'Ordine.
21:29Una giornata di grandi festeggiamenti per la Marina Militare.
21:32Io peraltro ho il privilegio di festeggiarla qui a Milazzo,
21:37anzi porto i saluti del Comandante Marittimo Sicilia,
21:40l'ammiraglio di divisione Lorenzano di Renzo.
21:43E per noi e per la Marina questo è un posto particolarmente caro,
21:46perché ha dato i Natali a chi poi è fatto l'impresa di Premuda
21:53e che ci ha rivelato come l'impresa e l'impegno di poche,
21:58di un manipolo di persone, possono fare grande la Marina
22:01e grande il nostro paese.
22:02La deposizione della corona da loro ha rappresentato
22:05il momento più significativo della commemorazione dedicata all'uomo
22:08che il 10 giugno 1918 al comando del MAS 15
22:11riuscì ad affondare la corazzata austro-ungarica.
22:15Un'azione che ebbe un'importanza strategica determinata
22:18nella Prima Guerra Mondiale
22:19e che spinse la Marina Militare a scegliere proprio il 10 giugno
22:22come data della propria festa nazionale.
22:24Oggi la giornata della Marina è celebrata a Palermo
22:30in grande stile, ma Milazzo non è mai da meno,
22:34poiché abbiamo appunto la fortuna di avere questa simbiosi
22:38con l'eroe più grande della Marina Militare
22:41che è l'ammiraglio Luigi Rizzo.
22:44Messina si prepara ad ospitare un importante momento di riflessione e confronto
22:49dedicato al futuro della zona falcata.
22:52L'evento dal titolo
22:53La zona falcata di Messina tra passato e futuro
22:56è promosso dalla Marina Militare
22:58con l'obiettivo di approfondire le prospettive di valorizzazione,
23:01recupero e rilancio di un'area strategica
23:04sotto il profilo storico, culturale, ambientale ed economico.
23:08L'incontro, che si terrà al circolo ufficiale della Marina Militare domani dalle 17,
23:13sarà moderato da Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali.
23:18L'iniziativa vedrà la partecipazione di relatori
23:21provenienti dal mondo accademico, tecnico e professionale.
23:24Le conclusioni saranno affidate a Francesco Rizzo,
23:27presidente dell'autorità di sistema portuale dello stretto.
23:33Traiettorie già consolidate con grandi prime visioni,
23:37ospiti nazionali e internazionali,
23:40ma anche nuovi traguardi,
23:41tra cui la sezione concorso cortometraggi
23:44Sguardi di Sicilia alla 72esima edizione del Taormina Film Festival,
23:50in programma da oggi a domenica
23:51con la direzione artistica di Tiziana Rocca.
23:54Tra il Palazzo dei Congressi, la Casa del Cinema,
23:57Palazzo Ciampoli e il Teatro Antico,
23:58un ricco programma di incontri, dibattiti e proiezioni,
24:02a cominciare dall'anteprima italiana
24:05della terza stagione di House of the Dragon,
24:08l'acclamato prequel del Trono di Spade
24:10che aprirà le proiezioni al Teatro Antico questa sera.
24:14Cinema italiano con Limonia Varsavia,
24:16commedia di Bruno Colella presentata ieri fuori concorso,
24:19nel cast i messinesi Nini Buruschetta e Nino Frassica,
24:23il 13 giugno, prestigioso riconoscimento per l'attore Russell Crowe,
24:29con l'anteprima mondiale del film Beer Country di Derek Bort.
24:34Alla solennità del Corpus Domini,
24:37che si è celebrata domenica e che anche Messina,
24:40la città di Messina, ha celebrato domenica,
24:42era presente anche la Sacra Milizia dei Verdi,
24:46a cui è legata una pagina di storia,
24:48ricordata dalla targa marmorea della Darsena,
24:51davanti a cui si è fermata la processione.
24:55Torniamo indietro nel tempo con Milena Romeo.
24:59La processione del Corpus Domini quest'anno
25:01ha seguito il percorso storico e più breve
25:03e partita dal Duomo,
25:05ha fatto sosta sotto la lapide
25:07che commemora la battaglia della Darsena
25:09eretta nell'aria odierna di Via Garibaldi
25:11Angolo Via Primo Settembre,
25:13il ricordo di un evento che rimanda
25:15alla nascita della Sacra Milizia dei Verdi,
25:17i cui confrati hanno anche portato
25:19come antica tradizione l'antico Baldacchino,
25:22recentemente restaurato.
25:23Insieme a un momento di preghiera
25:25è stata fatta una commemorazione
25:27dello storico evento.
25:28Questo luogo, ha detto Monsignor Roberto Romeo,
25:31ricorda la difesa del Santissimo Sacramento
25:33da parte della Milizia dei Verdi
25:34all'epoca della dominazione musulmana,
25:37dell'843.
25:39Dopo un'iniziale tolleranza,
25:41al peso insopportabile dei tributi
25:43si aggiunsero atti di impietà
25:44verso la religione cristiana.
25:45Accade che in molte chiese
25:47furono rase al suolo
25:49e che nel portare il viatico
25:50agli ammalati e moribondi
25:51il Santissimo Sacramento
25:53venisse profanato
25:54con insulti, sputi e scherni
25:56fino allo scontro fisico
25:57con coloro che accompagnavano il corteo.
26:00Per questo, notabili,
26:01sotto la guida dell'abbate
26:02Cataldo Porcio,
26:04si raggrupparono in compagnia dei Verdi,
26:06quale scorta armata
26:06in difesa del Santissimo Sacramento.
26:09E una vera battaglia
26:10avvenne qui nei pressi
26:11e la darsena romana
26:12con morti e feriti
26:13da ambo le parti.
26:14Cessata la dominazione musulmana,
26:16venne meno la necessità
26:18di difesa dei cortei religiosi,
26:20per cui la milizia dei Verdi
26:21assunse il carattere
26:23di una scorta
26:23d'onore del Santissimo.
26:25Questa dunque è nata
26:26nel 1052
26:27come una sorta di ordine
26:29cavalleresco militare
26:30esclusivo della città di Messina,
26:32ma con l'avvento
26:33delle confraternite
26:34diventa arci confraternite,
26:36muta natura giuridica,
26:38assumendo quella
26:39di sodalizio ecclesiale
26:40con il titolo
26:41di prototipa
26:42di Nostra Signora
26:43della Purificazione
26:44della Sacra Milizia dei Verdi.
26:47Siamo al calcio,
26:49dopo un lungo periodo
26:50di silenzio e riflessione,
26:52torna a parlare
26:53il presidente
26:54del Messina,
26:56Justin Davis.
26:57Smaltita la delusione
26:58per il risultato
26:59del play-out,
27:00la società adesso
27:01si sta riorganizzando
27:03per preparare
27:04la prossima stagione
27:05che sarà ambiziosa
27:07e soprattutto promette
27:08Davis diversa
27:10nel risultato finale.
27:11Antonio Sangiorgi.
27:14Il presidente del Messina
27:15ha affidato
27:16ad un lungo post
27:17su Instagram
27:18le riflessioni
27:19e i programmi
27:19che la sua società
27:20vuole attuare
27:21per dimenticare
27:22lo sciagurato play-out
27:23contro il Ragusa,
27:24il cui esito
27:25il mese scorso
27:26ha condannato
27:26la società giallorossa
27:27alla retrocessione
27:28in eccellenza.
27:30Davis si rivolge
27:31direttamente
27:32ai tifosi peloritani
27:33sottolineando
27:33la serietà
27:34di un progetto
27:35che ha subito
27:35un rallentamento
27:36dopo la gara
27:37dell'Aldo Campo.
27:38Il Messina
27:39sta continuando
27:40a lavorare
27:41e per scelta precisa
27:42lo fa in silenzio
27:43perché a parlare
27:44dovranno essere
27:44soprattutto i fatti.
27:45Un programma
27:46di rilancio
27:47già illustrato
27:47al sindaco Basile
27:48con cui
27:50si è già discusso
27:51sull'utilizzo
27:52del Giovanni Celeste.
27:53Intanto la società
27:55ha completato
27:55gli adempimenti
27:56relativi
27:57alla stagione conclusa
27:58e ha finalizzato
27:59sia la domanda
28:00di iscrizione
28:01sia quella
28:02di ripescaggio.
28:03Davis ha annunciato
28:04che andrà
28:05personalmente
28:06a Roma
28:06per consegnare
28:08la documentazione
28:09che sarà supervisionata
28:10dal pool
28:11di legali
28:12capeggiato
28:13all'avvocato
28:13Luis Vizzino.
28:14Ma il massimo esponente
28:16si è anche sbilanciato
28:17sulla programmazione sportiva
28:18annunciando
28:19di aver individuato
28:20il direttore sportivo
28:21che avrà a disposizione
28:23budget di rilievo
28:25a prescindere
28:26dal torneo
28:26che si giocherà
28:27e che sarà allestita
28:29una squadra
28:30corazzata.
28:31Il suo nome
28:32dovrebbe venire fuori
28:33solo alla fine del mese
28:34perché è legato
28:35ad altra società.
28:36I tempi
28:37sottolinea Davis
28:38nel suo post
28:39purtroppo
28:40non dipendono
28:41solo dal Messina
28:41visto che le risposte
28:42sul ripescaggio
28:43si avranno
28:44solo intorno
28:45al 10 luglio
28:46mentre il ritiro
28:47scatterà
28:47a prescindere
28:48dalla categoria
28:49il 20 di luglio.
28:51Rotto il silenzio
28:52il presidente
28:53spera adesso
28:54che il clima
28:55intorno al suo club
28:56possa rasserenarsi
28:58e placare
28:58le polemiche
28:59che sono montate.
29:02Sui campi
29:03interrabattuta
29:03del circolo
29:04del tennis
29:05della vela di Messina
29:06quarta giornata
29:07oggi
29:07del torneo
29:09ITF
29:10dotato di 15.000 dollari
29:11di Montepremi
29:12in campo
29:13tra gli altri
29:13Fausto Tabacco
29:14contro il francese
29:16Reco
29:16mentre il fratello
29:18Giorgio Tabacco
29:19sul campo 2
29:20nel primo pomeriggio
29:21affronta
29:21Jacopo Bilardo.
29:22La testa di serie
29:24è il numero 1
29:24del seeding
29:25il palermitano
29:26Gabriele Piraino
29:27se la vedrà
29:28con Sebastiano
29:30Cocola
29:30agli ottavi
29:31anche i siciliani
29:32Pietro Marino
29:33e Antonio Caruso
29:34Buono l'esordio
29:36della testa di serie
29:37numero 4
29:38il polacco
29:38Marcel Zielinski
29:40in giornata
29:41si giocheranno
29:42gli incontri
29:43di doppio
29:43l'ultimo match
29:44vedrà impegnati
29:45i fratelli
29:45da Tabacco
29:46contro
29:47un'altra coppia italiana
29:49formata
29:49da Cocola
29:50e Marino
29:52Tennis Tavolo
29:54la promessa
29:55il giovanissimo
29:56Danilo Faso
29:57lascia la top spin
29:59Messina
29:59per accasarsi
30:01in Germania
30:01al Sarbrücken
30:03il classe 2010
30:04si è rivelato
30:05tra i principali
30:06punti di forza
30:07della squadra peloritana
30:08nella stagione
30:09appena trascorsa
30:10vivendo un'intensa
30:11ed emozionante
30:13stagione
30:13dalla gioia
30:14della conquista
30:15della Coppa Italia
30:15nello scorso gennaio
30:17nella Final Four
30:18di Ancona
30:18al raggiungimento
30:20della finale playoff
30:21Scudetto
30:21contro la Bagnolese
30:22in cui ha siglato
30:23una fondamentale doppietta
30:25in gara 2
30:26talento cristallino
30:28il giovanissimo
30:28pongista palermitano
30:30già protagonista
30:31in maglia azzurra
30:31e balzato
30:32agli onori delle cronache
30:33per i numerosi titoli
30:34in bacheca
30:35a livello nazionale
30:36e internazionale
30:37era tornato
30:38in riva
30:39allo stretto
30:39dopo il prestito
30:40biennale
30:41alla Virtus
30:42servigliano
30:43insieme
30:44a Danilo Faso
30:45lascia l'incarico
30:45anche il padre
30:46Marco
30:47che aveva svolto
30:48il ruolo
30:48di allenatore
30:50bene
30:51è tutto
30:51per questa edizione
30:52adesso la guida
30:53i programmi tv
30:54poi le previsioni
30:55meteo
30:55e a tutti voi
30:55un grazie
30:56per l'attenzione
30:57buona giornata
31:12grazie a tutti
31:15grazie a tutti
31:17Grazie a tutti.
32:01Grazie a tutti.
32:17I venti saranno al mattino moderati e proveranno da nord, al pomeriggio moderati e proveranno da nord, nord ovest.
32:24Mare poco mosso.
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