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  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:03Si è tenuta presso la sede della Fondazione Roma la conferenza dedicata al primo anno di
00:08attività del Manifesto Un Impegno per la Salute 2025-27 di Fondazione Incontradonna. Un momento
00:14di bilancio sui risultati raggiunti e sulle priorità ancora aperte in ambito oncologico,
00:19con particolare attenzione alla salute femminile, alla prevenzione e all'accesso equo alle cure
00:24sul territorio nazionale. Tra i principali risultati evidenziati figurano l'estensione
00:29dello screening mammografico alle fasce d'età 45-49 e 70-74 anni e l'approvazione di un fondo
00:36dedicato ai test molecolari ESR1 per le pazienti con carcinoma mammario metastatico, interventi
00:42che si inseriscono in un percorso più ampio di rafforzamento della medicina di precisione
00:46e dell'accesso alle terapie innovative. Siamo abituati oggi a parlare quasi più di cura
00:50personalizzata, ci dobbiamo ricordare che la prevenzione deve essere personalizzata,
00:56pertanto seguire quelli che sono i fattori di rischio per cercare di personalizzare sia
01:01negli uomini che nelle donne una prevenzione che possa andare a conoscere cose accadute
01:07in queste famiglie affinché attraverso anche dei test più appropriati e più specifici
01:12possiamo operare una prevenzione sicuramente più appropriata e più personalizzata e di
01:19conseguenza poi anche la cura personalizzata oggi diciamo appunto ritagliata sulle persone.
01:24Il manifesto nasce con l'obiettivo di promuovere un confronto continuativo sulle esigenze
01:28di salute e sull'equità di accesso ai percorsi diagnostici e terapeutici.
01:32Le regioni e l'Italia in generale è sicuramente sensibile rispetto alla problematica delle pazienti
01:38oncologiche, noi dobbiamo guardare un pochino più avanti, dobbiamo mettere in piedi una rete,
01:41una rete reale fatta di persone che collaborino fra loro, questo perché le pazienti devono essere
01:47trattate con le migliori tecnologie e i migliori farmaci ma non dobbiamo mai dimenticare che
01:50soprattutto nel caso della paziente metastatica è importante che le cure vengano erogate vicino
01:55a casa, il territorio diventa fondamentale in percorsi particolarmente lunghi di mesi ma
01:59fortunatamente oggi anche di anni. La rete delle persone è quella che potrà garantire la migliore
02:04cura ma nel luogo più vicino a casa.
02:07Nel primo anno di attività, secondo quanto emerso, diverse priorità condivise con istituzioni
02:12e comunità scientifica hanno iniziato a tradursi in misure concrete. Al centro del dibattito
02:16restano l'attuazione della legge di bilancio 2026 in ambito oncologico, l'ampliamento
02:21dei programmi di screening, l'accesso alla genetica oncologica e alla profilazione molecolare
02:26oltre al consolidamento dei PDTA, in particolare per i tumori ginecologici e il carcinoma mammario
02:32che resta la neoplasia più frequente nella popolazione femminile in Italia, con oltre
02:3753.000 nuove diagnosi ogni anno.
02:40Nell'ultima legge di bilancio, per la prima volta nella storia del sistema sanitario nazionale,
02:44si sono incrementati i fondi a disposizione per la prevenzione. Abbiamo risorse aggiuntive
02:50dal 2026 in poi proprio a supporto della prevenzione stessa, ma non ci siamo fermati lì.
02:56Queste risorse aggiuntive le abbiamo destinate per obiettivi specifici, soprattutto legati
03:03agli screening, agli screening mammografici e all'ampiamento della platea delle donne
03:07che devono essere sottoposte agli screening mammografici.
03:10Resta centrale, secondo gli specialisti, la necessità di rafforzare l'adesione ai programmi
03:15di screening e garantire pari opportunità di accesso su tutto il territorio nazionale.
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