00:21Oggi celebriamo la solennità della nascita di Giovanni il Battista.
00:26Sono molti gli spunti che ci vengono dal Vangelo odierno.
00:30Vorrei soffermarmi però su un dettaglio particolare.
00:33Siamo in quel momento in cui il padre di Giovanni Battista, Zaccaria, è ancora costretto al mutismo dopo la sua
00:41incredulità.
00:42E quel mutismo è quello che gli garantisce di poter crescere come uomo e come credente nel silenzio, nella contemplazione.
00:49Viene il momento di dare il nome a questa creatura.
00:52E allora interviene la madre e dice si chiamerà Giovanni.
00:58E tutti rimangono spiazzati perché al tempo non funzionava così, si dava il nome di qualche antenato, di qualche avo.
01:05E infatti viene detto nel Vangelo che volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria.
01:12In quel momento è proprio Zaccaria a intervenire scrivendo su una tavoletta.
01:17No, si chiamerà Giovanni. In quel momento ritorna alla piena comunicazione.
01:23Quello che vorrei sottolineare è la profonda unità, comunione, complicità, amore, sintonia che c'è tra Zaccaria ed Elisabetta.
01:33Questi genitori un po' anziani che nel corso della propria vita hanno imparato ad essere una cosa sola.
01:40Ed è bello quest'amore di intimità, quest'amore di complicità, questa comunione intima tra loro due perché genera subito
01:49un frutto.
01:50La preservazione della differenza, dell'originalità.
01:54Vedete, i parenti di Zaccaria volevano attingere al passato e in questo modo Giovanni sarebbe stato una riedizione appunto del
02:03passato.
02:04Zaccaria e Elisabetta no. Vogliono preservare l'unicità di questa creatura.
02:08Ed è bello allora, sarebbe bello che anche all'interno della nostra Chiesa avessimo tra di noi questa qualità dell
02:15'amore
02:15che dà la possibilità alle tante originalità della vita di essere custodite, di essere mantenute.
02:22E così in questa armonia le diversità diventano espressione di un'unica identità, un'unica identità d'amore.
02:31Ed è bello essere così diversi ma armonici nella nostra comunione.
02:49Grazie a tutti.
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