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A un mese dalla tragica scomparsa di Andrea Moretti, il rocciatore di 22 anni precipitato da dieci metri mentre lavorava all'impianto di illuminazione del Colosseo, si accende il dibattito sulle modalità operative all'interno dell'Anfiteatro Flavio. La ripresa dei lavori, fissata tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2026, si accompagna a una sostanziale modifica delle procedure: stop agli operai "acrobati" sospesi alle funi e niente più ricorso ai subappalti a cascata per il cantiere in corso.

Sulla natura di questi cambiamenti si registra però un forte strappo tra i sindacati e la direzione del sito archeologico.

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00:00A un mese dalla tragica scomparsa di Andrea Moretti, il rocciatore di 22 anni precipitato
00:05da 10 metri mentre lavorava all'impianto di illuminazione del Colosseo, si accende il
00:10dibattito sulle modalità operative all'interno dell'anfiteatro Flavio.
00:14La ripresa dei lavori, fissata tra la fine di ottobre e inizio novembre 2026, si accompagna
00:20a una sostanziale modifica delle procedure, stop agli operai acrobati sospesi alle funi
00:25e niente più ricorso ai subappalti a cascata per il cantiere in corso.
00:29Sulla natura di questi cambiamenti si registra però un forte strappo tra i sindacati e la
00:34direzione del sito archeologico.
00:36La CGL e la FP CGL Roma e Lazio hanno rivendicato le nuove misure come il frutto di una forte
00:43mobilitazione e di un confronto con il Ministero della Cultura, chiedendo di estendere il blocco
00:48dell'edilizia acrobatica e la stretta sui subappalti a tutti i luoghi della cultura del
00:53territorio.
00:54Al contrario, il Parco archeologico del Colosseo ha ridimensionato la portata delle novità,
00:59smentendo l'esistenza di un'intesa formale.
01:01Secondo la direzione del MIC, l'impiego di grue e carrelli in orario diurno e la gestione
01:07diretta delle lavorazioni rispondono esclusivamente alle attuali esigenze del cantiere, dato che
01:13le fasi in quota ed esposte su corda erano già terminate.
01:17Il Parco ha inoltre precisato che non si esclude il ricorso alle funi o ai subappalti in eventuali
01:22cantieri futuri, qualora le necessità tecniche e il codice degli appalti lo richiedano.

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