00:02In occasione della giornata mondiale della sclerosi multipla, l'Associazione Italiana
00:06Sclerosi Multipla ha organizzato tre eventi, il proprio congresso scientifico annuale,
00:11un incontro al Longevity Summit 2026 e la presentazione dell'agenda della sclerosi
00:16multipla 2030. Il messaggio è forte e chiaro. La ricerca sulla sclerosi multipla sta vivendo
00:21una fase di profonda trasformazione e non si parla più soltanto di cura, ma di prevenzione
00:26della malattia e, quando la diagnosi è già avvenuta, anche di intervento sulla disabilità.
00:31La prevenzione è la parola d'ordine e l'agenda della sclerosi multipla e delle persone con
00:38sclerosi multipla e patologie correlate la racconta molto bene. Ma noi pensiamo anche a una prevenzione
00:44che è prevenzione della disabilità. Dobbiamo intervenire prima che la disabilità diventi
00:49tale che non può garantire più una qualità di vita che ci aspettiamo.
00:56è che le persone che vivono con questa malattia si aspettano. E qui l'associazione investe
01:02con l'agenda 2030 in una ricerca accademica indipendente e in una medicina accademica
01:09indipendente. Questo vuol dire che accanto ovviamente ai percorsi che si svolgono
01:15nello sviluppo dei farmaci da parte delle industrie farmaceutiche, ci sono delle terapie innovative
01:21che possono essere molto importanti, come ad esempio le cellule staminali, che noi dobbiamo
01:26velocizzare. E quindi per noi è importante rafforzare la rete della medicina accademica
01:30indipendente di quello che stiamo facendo e che abbiamo imparato a fare, quindi siamo
01:34pronti per farlo.
01:35Oltre 3 miliardi di persone oggi convivono con condizioni neurologiche e una persona su
01:40tre svilupperà un disturbo di questo tipo nel corso della vita. In questo scenario,
01:44la ricerca sulla sclerosi multipla, realizzata grazie ad AISM, rappresenta un modello
01:48anche per altre patologie neurologiche. La sclerosi multipla è una malattia che si
01:52può sviluppare, si può manifestare, può caratterizzare in modi diversi, da quando inizia
01:59magari in una forma leggera, con sintomi anche invisibili, a quando si arriva alla disabilità
02:05grave. È un modello di malattia neurologica, neurodegenerativa, attraverso tutte le sue fasi,
02:11ma è anche un modello per altre malattie croniche. Questo è importante perché quando sviluppiamo
02:17delle politiche per una malattia come la sclerosi multipla dobbiamo pensare che siamo in un contesto,
02:23in un sistema, in uno scenario dove i problemi si risolvono non per uno ma per tutti.
02:28Questa è un'azione fondamentale anche delle associazioni che devono lavorare, come facciamo
02:32noi nelle loro federazioni specifiche, anche a livello internazionale, ma devono lavorare
02:37anche insieme a livello nazionale, come abbiamo fatto con l'Osservatorio per la Condizione
02:43delle persone con disabilità, l'Osservatorio internazionale, come abbiamo fatto e continuiamo
02:49a fare lavorando con le istituzioni e tutti gli attori del sistema anche a livello regionale
02:55attraverso i percorsi diagnostico-terapeutico assistenziali.
Commenti