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  • 1 giorno fa
(LaPresse) - «Sono un Latin King, non lo nego, ed ero lì quando è stato ucciso Gianluca Ibarra». Lo ha detto, in sintesi, Jefferson Smith Echevarria Verano durante l'interrogatorio di convalida del fermo con la gip Sara Cipolla per l'omicidio del 22enne a Milano, in stazione Certosa. L'avvocato Stefano Afrune che assiste il giovane per cui è stata disposta la custodia cautelare in carcere chiarisce che ha "fornito una ricostruzione conforme al teorema accusatorio ma ha respinto con fermezza e lucidità l'accusa di aver accoltellato" la vittima. Secondo il racconto reso non ci sarebbe alcun scambio di persona dietro l'omicidio di Stazione Certosa ma più "momenti di tensione" che si sono consumati fra gang rivali il 26 maggio: i Latin King da una parte e la MS13 dall'altra. «Ha pertecipato a quella che doveva essere una rissa», spiega il difensore, sottolineando come un primo sconto fra pandilla si sia verificato intorno alle 17. Al successivo scontro fra le 21 e le 22 «lui è arrivato quando l'azione era terminata» senza fornire alcun «contributo materiale né morale» all'omicidio e la sua "versione genuina" si "sposa con quelle che sono le risultanze oggettive che ci sono". Il 19enne ha dichiarato di "aver perso gli occhiali indicando il punto preciso in cui ciò sarebbe avvenuto". Una circostanza che, se confermata, aprirebbe "a scenari importanti", dice l'avvocato. Il difensore si dice convinto di credere alla versione dello scontro fra bande perché "sin dal giorno dopo sono circolate in rete vere e proprie gravi minacce fatte dalla pandilla rivale contro il mio assistito e i suoi familiari".

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Trascrizione
00:00A parere nostro gli aspetti di questa indagine sono deboli, diversi punti di debolezza ci sono.
00:08Il mio assistito ha risposto a tutte le domande, ha saputo tenere testa e ha risposto punto per punto
00:15a quelle che erano le contestazioni fatte dalla procura.
00:18Cosa ha detto?
00:19Ha sostanzialmente fornito una ricostruzione conforme a quello che è il teorema accusatorio.
00:27Tuttavia ha respinto con grande fermezza e con grande lucidità l'accusa di aver accoltellato.
00:36Quindi lui è un Latin King, non nega di esserlo e rappresenta al momento dei fatti.
00:43Ha fornito una versione ricca di dettagli e diversa da quella che fornisce la procura
00:51che sembrerebbe tesa a una sorta di errore di persona.
00:56C'è stato, ci sono stati più momenti di tensione tra il Latin King e la pandiglia rivale, gli MS
01:03-13.
01:06Insomma, secondo il mio assistito, lui ha partecipato a quella che doveva essere una rissa
01:17e che nello specifico momento, tra l'altro, quando nel secondo scontro, nel secondo episodio,
01:24perché la situazione vive di due scontri, una nel pomeriggio e una serale,
01:29nello scontro serale il mio assistito riferisce di essere poi sopraggiunto quando l'azione era già ormai terminata.
01:38Quindi non ha effettuato proprio nessun contributo né materiale né morale.
01:46Torno a ripetere, la versione che lui ha dato si sposa con quelle che sono le risultanze oggettive che ci
01:55sono
01:56e ha fornito una versione ricca di dettagli e, secondo il mio parere, molto genuina.
02:03Ritenuta però totalmente non credibile dal Jippe, che invece ha ritenuto essere stata una versione
02:10data per sgravare la propria posizione, per sminuire la propria posizione,
02:15sposando invece quella che è la tesi della procura.
02:19Grazie.
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