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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:03La fondazione che esiste ormai da tre anni e mezzo e che adesso conta più di cento partners,
00:10quindi è una grossa realtà, in questi tre anni e più di lavoro ha generato addirittura 650
00:17pubblicazioni scientifiche. Ovviamente all'interno di queste 650 pubblicazioni scientifiche ci sono
00:22moltissime innovazioni che vanno dalla diagnostica avanzata alla terapia. Abbiamo fatto moltissimo
00:32nell'identificazione di nuovi target che possono essere sia farmacologici, per patologie quali
00:40tumori, sia anche dei nuovi biomarkers che serviranno per diagnosi precoci e che sono ovviamente
00:50fondamentali per poi applicare terapie adeguate e personalizzate alle singole patologie.
00:55Abbiamo biomarkers innovativi per esempio per i tumori testa-collo e del cavo orale che tra
01:03l'altro utilizzano la saliva come metodo di indagine, quindi non invasiva. Quindi questo
01:08permette di, con le nuove tecnologie molto più sensibili che abbiamo a disposizione, di
01:13diagnosticare un tumore della testa-collo o del cavo orale in una fase molto molto precoce.
01:20quindi più facilmente gestibili dal punto di vista terapeutico. La stessa cosa si può
01:25dire anche per tumori della vescica e in questo caso come biopsia liquida si usano le urine,
01:32quindi sempre metodi non invasivi. Abbiamo anche sviluppato, in questo caso a Reggio Emilia
01:38e Modena, nell'uniseria Reggio Emilia e Modena, dei nuovi biosensori che possono essere applicati
01:43a diverse patologie e quindi possono permetterci di fare sempre diagnostica avanzata in modo non
01:48invasivo. Abbiamo sviluppato nuovi materiali che servono a produrre per esempio nanoparticelle
01:53che in questo caso servono più in terapia, nel senso che ci permettono di approcciare per
01:58esempio un tumore in modo più specifico trasportando dei farmaci che possono essere dei radiofarmaci
02:04o farmaci di altro tipo. In ambito terapeuti abbiamo scoperto che alcuni farmaci già utilizzati
02:13per altre patologie e potono essere in qualche modo utilizzati anche per patologie nelle quali
02:18non erano mai stati utilizzati e sono farmaci che possono essere utilizzati per il tumore
02:23del fegato, l'epatocarcinoma e sono farmaci che costano molto poco quindi che hanno la possibilità
02:31di essere applicati con costi per il sistema sanitario nazionale molto limitati. Stiamo sviluppando,
02:37questa è l'Università di Roma alla Sapienza, una nuova forma di radioterapia che si chiama
02:44Flash Therapy e questo è un prototipo innovativo che non esiste in tutta Europa e probabilmente
02:51adotterà dei sistemi al suo interno che sono addirittura a livello mondiale ancora non mai
02:57utilizzati.
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