00:00Ho conosciuto Massaro più o meno nel 2014 presso il carcere di Menfi, si è presentato
00:07con una marea di carte, proclamandosi innocente, o appreso da lui stesso che era stato condannato
00:14via definitiva a 24 anni di reclusione per un omicidio che non aveva commesso, un omicidio
00:20di Farsurella, il cui corpo non è mai stato ritrovato.
00:24Dopo che mi ha convinto con le sue dichiarazioni, soprattutto perché nonostante il mio consiglio
00:33di operare quel ravvedimento che il magistrato di Saperianza avrebbe valutato positivamente
00:40dopo tanti anni di carcerazione e quindi la sua proclamazione di innocenza, ho risentito
00:49quella intercettazione che mi è stata messa a disposizione, cioè mi è stata riversata
00:54una bobina da cui ho ascoltato chiaramente come c'è stato un errore nell'interpretazione
01:03di una consonante.
01:05la S invece è stata interpretata, ma T invece della S, in realtà lui parlava di Muers, che
01:13il dialetto tarantino significa una cosa innombrante che lui portava quella mattina dietro la sua
01:19autovettura e non il morto, come era stato erroneamente interpretato.
01:26Ho proposto istanza di revisione, una cosa d'appello di potenza che mi è stata dichiarata
01:31inammissibile, ma la Cassazione ha colto il mio ricorso, disponendo quindi il giudizio
01:37presso una corte d'appello di Catanzaro, in cui sono stato affiancato dall'ottimo amico
01:43e collega Salvatore Saiano e con una requisitoria eccellente del Procuratore Generale, presso
01:50una corte d'appello di Catanzaro, che ha chiesto agli stesso una soluzione per l'imputato,
01:55in data 22 febbraio 2017, finalmente Angelo Massaro ha potuto ottenere quella soluzione
02:04da lui tanto desiderata, perché obiettivamente gli elementi probatori che avevano portato
02:12alla condanna in via definitiva erano elementi valutati erroneamente dal giudice del merito.
02:18Grazie.
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02:21Grazie.
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