00:00Oh, è che ti è diverso, perché è un tabù sul mercato.
00:12Tu ancora non avevi visto tutto dalla Calabria, hai visto adesso?
00:15Vida mia.
00:22Siamo qui perché c'è bisogno di una rivolta morale, una rivolta sociale, delle coscienze,
00:28perché non si può continuare a far finta di non vedere quello che sta succedendo regolarmente nel nostro paese.
00:35Vale per l'agricoltura, vale per l'edilizia, vale per la logistica, vale al sud come vale al nord.
00:42E tutto questo avviene da un lato perché non si applicano le leggi, penso a quella che esiste già sul
00:48tabora lato,
00:49o dall'altra parte perché si sono fatte leggi che stanno favorendo l'appalto, il subappalto, il sottappalto, il finto
00:55appalto.
00:55Quindi noi ci stiamo dicendo, basta, c'è bisogno che a partire dal governo
01:00si assumano la responsabilità di far applicare le leggi che ci sono, non c'è bisogno di cambiare la Costituzione.
01:06La polizia non si tocca!
01:08La polizia non si tocca!
01:54Siamo qui per dire basta con l'ipocrisia in questo paese, con l'ipocrisia di chi fa finta
01:59e non vedere quello che vedono tutti, per dire basta all'idea che il lavoro sia sempre più marginalizzato,
02:04sfruttato, umiliato.
02:06Questo è il governo che ogni primo maggio fa un decreto lavoro e fa un grande scherzo ai lavoratori e
02:10ai lavoratrici.
02:11Tirano giù la maschera al primo minuto di gioco, in queste ore c'è un emendamento della maggioranza
02:15che punta a reintrodurre, anzi ad incentivare, oltre che a legittimare i contratti tirata,
02:20quelli che avevano messo fuori le leggi con l'ultimo intervento normativo.
02:25La verità è che questo governo da quando è in carica o non fa niente, abbiamo una ministra invisibile,
02:29la ministra Calderone, si sveglia solo quando c'è un clamoroso fatto di cronaca,
02:34una tragedia all'ennesima come quella di Amendolari.
02:38Il giorno fa a che punto siamo arrivati su questo paese?
02:43E come mai, siccome queste cose accadono sempre, è stato accadendo sempre di più ai migranti?
02:50Quattro braccianti uccisi brutalmente con violenza inaudita non è accettabile.
02:56Sono persone che avevano vite, avevano famiglie, avevano desideri, avevano dei nomi.
03:03Amin, c'era Amiad, Vasim, Ulla.
03:09Non dobbiamo dimenticare questi nomi, come quelli di tutte le vittime dello sfruttamento.
03:14Non si può più parlare soltanto di caporalato però, c'è da parlare del padronato,
03:20perché spesso, vedremo le indagini che cosa faranno emergere, ci sono dietro delle responsabilità,
03:27oltre a quelle delle due persone che sono state già fermate e che devono affrontare la giustizia.
03:35Parlare di padronato vuol dire guardare anche alle responsabilità delle connivenze delle aziende
03:42che impiegano lavoratori sfruttati e vittime di caporalato.
03:45Bisognerebbe rafforzare la legge sul caporalato, la legge 199,
03:49non soltanto mettendo più risorse e assicurando che sia attuata fino in fondo,
03:53ma anche prevedendo il sequestro preventivo delle aziende che impiegano lavoratori sfruttati e vittime di caporalato.
04:00Bisogna rafforzare la tutela delle vittime che denunciano, con percorsi chiari,
04:06con soluzioni abitative, una casa, con formazione, con assistenza legale, con assistenza sanitaria e psicologica.
04:13Bisogna rendere conveniente e sicuro denunciare lo sfruttamento.
04:18È una piaga strutturale, non sono fenomeni episodici.
04:22Questo ce lo siamo detti davanti ad ogni tragedia.
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