00:00L'estima della Serie A è un'altra Serie A passata alla grande, una Serie A futura con un'estate
00:05per programmare bene anche la prossima stagione.
00:08Ma sì, certo, noi facciamo quello che dobbiamo sempre fare, che abbiamo sempre fatto e che la famiglia Pozzo fa
00:13da circa 40 anni.
00:15Quindi siamo contenti perché dopo un po' di tempo siamo finiti nella parte sinistra della classifica,
00:20siamo arrivati decimi, ci siamo salvati con tre mesi d'anticipo, questo era il nostro obiettivo e quindi sì,
00:27questo è un buon punto di ripartenza e da qui ripartiremo, insomma.
00:32Direttore, questa settimana stagione rivedremo anche Solè con questa maglia.
00:36Io li vorrei rivedere tutti, dico sempre questo, senza che ci giriamo intorno.
00:41Solè è uno dei calciatori che ci piedono, Manolè e Salomino.
00:43Quando ci piedono i calciatori io lo considero come una certificazione di un buon lavoro fatto.
00:48Quindi Manolè e Salè, con tutti, se lo toglie, Keller, Christensen, ma è normale,
00:57per fortuna che ce li chiedono, quindi vuol dire che sono fatto un buon lavoro.
01:00Questo non vuol dire che poi sono l'accatore che non lo manderemo.
01:03L'unice non ha bisogno di vendere, però è evidente che fa parte della nostra cultura,
01:08del nostro modo di fare calcio, che quando l'offerta diventa interessante,
01:13diventa anche un life changing per il calciatore,
01:17dà l'opportunità al club di costruire, di avere delle basi su cui investire ancora,
01:21vengono presenti in considerazione.
01:23Ma l'importante è sempre quella di essere in grado di, non tanto di parte,
01:28quanto quel club sia sempre in grado di saper costruire una squadra per costruire.
01:34Quindi possiamo confermare che gli ottimi rapporti con l'Inter,
01:37di cui parlavo qualche giorno fa, abbiano prodotto un contatto diretto per il giocatore?
01:40Guarda, io ti posso confermare che l'Inter, forse, è una delle squadre che non ha chiesto Solè.
01:45Quindi, insomma, ci sono, sappiamo che Solè, posso immaginare che gli piaccia Solè,
01:50ma non c'è nessuna trattativa iniziata e sono altre squadre che hanno chiesto informazioni
01:55anche in maniera più concreta.
01:57Anche all'estero?
01:58Ci sono altre squadre che hanno chiesto informazioni anche in maniera più concreta.
02:03Ha parlato di cifre, possiamo dare una valutazione di quella che potrebbe essere la cifra
02:07che per l'Udinese va bene?
02:09Non ci sono, a parte che se ci fossero le cifre non le dico pubblicamente,
02:14diciamo, le trattative non si fanno in maniera pubblica, si fanno in maniera riservata.
02:18Ripeto, ad oggi non c'è una trattativa che vi dico, guardate, che stasera si chiude.
02:23C'è interesse per Solè, da più squadre e anche per altri calciatori.
02:28Come io mi aspetto che sia, insomma, ripeto,
02:31mi preoccuperei se non è che passi nessuno per nessuno dei nostri calciatori.
02:35Tutto ok.
02:40Perché, per esempio, il Stamiano dice che sta benissimo a Udine che è il contestista
02:44della scelta fatta.
02:46Diciamo che a Udine, da questo punto di vista, è un'isola felice, è una squadra, è una città
02:50che si dedica al calcio, insomma.
02:53Tutto sommato, ora, dovrei fare gli spongiuri, però sono più di 30 anni che per fare il Giavozzo
02:58rimane in Serie A.
03:00L'Udinese non è una squadra che non è un club che ha il budget di Milan, Inter, Napoli,
03:04Corino, Frentina, Roma, Lazio, eccetera, eccetera.
03:07Quindi è una società che è, diciamo, dedicata, impegnata e destinata a fare calcio in una
03:13certa maniera.
03:14E quindi io sono contento anche che molti calciatori non solo vogliono rimanere, ma preferiscono
03:21venire a Udine che andare in una squadra.
03:23Ripeto, anche questo è un motivo di orgoglio di far parte di questo gruppo.
03:28che organizza il calcio, organizza la parte sportiva in una maniera così efficiente.
03:34Direttore, la situazione di Atta è simile a quella di Solè oppure Atta si sente di dire
03:39che ha bisogno di un altro anno magari per maturare alla grande?
03:42Io dico sempre lo stesso.
03:44Io non voglio vendere i miei migliori giocatori.
03:47A volte siamo costretti dalle circostanze.
03:51Atta è un calciatore che ha fatto un campionato straordinario.
03:54Io lo definisco sempre in linea di mezzo tra Belling e Zidane.
03:57Quindi pensate voi il valore che diamo noi ad adattare.
04:01Detto questo, se dovesse rimanere io sarei felicissimo.
04:05Se dovesse andare vuol dire che è arrivata una squadra che ha fatto offerte talmente importanti
04:09per lui e per noi che evidentemente saremmo stati costretti a prendere la considerazione.
04:14E al momento si è facciato qualcuno che potrebbe magari arrivare a quell'offerta che dice lei,
04:18magari rinunciabile?
04:20E' tanto tempo che si parla di questo giocatore, ripeto.
04:24E la nostra forza è anche quella di aprire gli orizzonti del calciopercato.
04:29Quindi se tu apri il mercato di approvvigionamento e di vendita hai una maggiore possibilità.
04:35Quindi insomma è da questo punto di vista, la storia dell'Udinese lo racconta.
04:41Ci sono tante squadre anche all'estero che guardano i nostri campionati.
04:46Direttore invece sul riscatto di Zagnolo a che punto siamo?
04:50Siamo quello che abbiamo sempre detto.
04:51Noi abbiamo un diritto di riscatto, quindi la società che ha un diritto di riscatto ha una situazione di vantaggio.
04:56Zagnolo ha sempre manifestato il suo gradimento all'Udinese, a come è stato con noi in questa stagione.
05:06Noi siamo contentissimi di quello che lui ha fatto.
05:10Una questione economica, altra lingua?
05:12Ma no, perché non c'è questione di ripeto.
05:15Abbiamo un diritto di riscatto, quindi dobbiamo ora, quando è il momento opportuno,
05:19ora non so neanche quando scade, ma abbiamo tempo.
05:21Ci sederemo e andremo avanti nella strada prefissata.
05:25Può nominare la parola Europa per la prossima stagione?
05:28Io sono abbastanza conservativo e dico sempre che una squadra come l'Udinese,
05:34ma si arrabbieranno i riposi, si arrabbieranno tutti,
05:37deve sempre partire dalla certezza di mantenere la massima categoria,
05:41perché così deve essere.
05:43Ed è una cosa, ripeto, che la famiglia Pozzo, che è 32 anni che lo fa di seguito,
05:47io lo considero un vero miracolo italiano.
05:50Ora che la proprietà è di tanti fondi, proprietà stranieri,
05:53è una proprietà che nel corso degli anni ha fatto calcio in una maniera sempre vicente.
06:00Quindi l'obiettivo minimo è sempre quello lì.
06:03Poi alzare l'asticella, ambira qualche cosa di più, fa parte della natura umana.
06:09Quindi io vorrei vincere lo scudetto, ma non è che si può dire, insomma,
06:13e non è neanche che si può programmare.
06:15Quindi è evidente che l'obiettivo è arrivare alla salvezza,
06:18io poi aggiungo prima possibile, e poi vediamo dove stiamo.
06:22Però la salvezza deve essere l'elemento che quando tu lo raggiungi
06:28hai già fatto qualcosa di importante.
06:31Grazie.
Commenti