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SportTrascrizione
00:00:00Grazie intanto, grazie a voi dell'invito, grazie della bella serata che ci stiamo apprestando a passare, per me è
00:00:11un grande piacere essere qua a chiacchierare con lei in questa splendida cornice, venire dopo Pieraccioni diciamo che non è
00:00:20così semplice.
00:00:21Sono due pianeti diversi. Esatto, però diciamo che partiamo, devo recuperare, parto già indietro.
00:00:30No, no, no, ci mancherebbe. Grazie, un ringraziamento al professor Tinterri che ci ha permesso, grazie all'amicizia con Fabio
00:00:43Paratici e all'amicizia con il nostro presidente Ermindo Tucci di realizzare questo incontro.
00:00:49Un grazie naturalmente a tutti gli amici della stampa, dei mezzi di comunicazione che sono qua e un grazie naturalmente
00:00:57a parte vostra che avete speso un sabato di fine estate per ascoltarci.
00:01:03Chiamerei e poi partiamo la vicepresidente di Fondazione Villa Bertelli, Annalisa Buselli, per un saluto.
00:01:14Buonasera, buonasera a tutti, benvenuti nel giardino dei lecci di Villa Bertelli che fortunatamente è diventato fresco nei giorni scorsi
00:01:23e questo non era avvenuto.
00:01:26Da me un saluto da parte di tutto il CDA di Villa Bertelli, in particolare del presidente Tucci che per
00:01:32un allievo in disposizione non può essere presente.
00:01:35Stasera, oggi veramente tutto il giorno, Toscano, il cuore della Toscana, un grande evento di sport, quindi io vi auguro
00:01:43buon ascolto e passo la parola di nuovo a Enrico.
00:01:49Grazie, un ultimo saluto a Pilar Fogliati, compagna di Fabio Paratici, grande attrice che ci stupisce sempre positivamente per la
00:02:02sua bravura abbinata alla sua bellezza.
00:02:04Grazie Pilar, prego.
00:02:11Grazie, grazie.
00:02:36Il tuo percorso perché tu hai una particolarità secondo me molto positiva, nel senso che si arriva ad occupare certi
00:02:47ruoli e a ottenere certi risultati quando in tutti i mondi della realtà lavorativa si fanno i passi per gradi.
00:02:58Tu hai fatto il calciatore, poi il dirigente sportivo, Sandorio, Juventus, Tottenham e quindi anche l'internazionalità.
00:03:07Poi ritorno in Italia con la Fiorentina, con una impresa importante, vera, che è stata quella della salvezza.
00:03:16Ecco, cosa serve per diventare un buon manager in questo mondo che è veramente oggettivamente difficile perché insomma molti si
00:03:26inventano, in realtà non è così.
00:03:29Io credo che in qualsiasi mondo non ci si debba inventare, intanto sia molto difficile inventarsi e anzi alla fine
00:03:37quando ci si inventa spesso io li chiamo bluff, cioè finiscono presto.
00:03:43Se non si hanno le basi su cui fondare le proprie carriere e poi tenerle in piedi con la costanza,
00:03:52la passione che per tornare all'inizio della domanda credo che sia la cosa che mi ha contraddistinto nella mia
00:04:02carriera.
00:04:03La grandissima passione per il calcio, se non fossi stato un calciatore o un dirigente probabilmente sarei un super tifoso,
00:04:13super appassionato, seguendo il calcio come lo faccio adesso senza lavorarci.
00:04:19Quindi diciamo che quella della passione credo che sia quasi sempre la più grande fortuna di una persona è quando
00:04:28la tua passione diventa il tuo lavoro, no?
00:04:29Esattamente.
00:04:30Quindi perché non senti la fatica, non senti i sacrifici, non c'è il sacrificio quando io sento…
00:04:36Ci sono gli stimoli.
00:04:37Eh, ci sono gli stimoli quando sento le persone o anche i calciatori o le altre persone fanno altri lavori
00:04:44e dicono no perché io comunque ho fatto sacrifici per…
00:04:47Io onestamente non ho mai fatto sacrifici, non mi sono mai sentito uno che ha fatto sacrifici.
00:04:54Ho fatto… se lo guardo probabilmente da… con gli occhi degli altri sono stati sacrifici ma con i miei no
00:05:01perché l'ho fatto naturalmente se mi tenete qui due giorni e mi date da bere e da mangiare parliamo
00:05:10di calcio per due giorni.
00:05:11Quindi sono molto allenato, mi fa molto piacere, sono… quindi questo sia, credo che sia la più grande spinta che
00:05:20mi ha dato e la fortuna che ho avuto per poi sviluppare una carriera che sì, allora voi dopo, come
00:05:28tornando alla domanda,
00:05:29oltre alla passione poi ci sono… cercare di crearsi delle competenze, quindi innanzitutto crearsi un metodo, ognuno ha il suo,
00:05:41ognuno ha quello suo in cui si trova bene, quindi cerca di ottimizzare tutti i passaggi del proprio metodo,
00:05:50l'importante è averne uno, credo, avere delle proprie idee e se devo dire una frase magari un po' inusuale,
00:05:58avere le proprie idee ma essere anche in grado durante gli anni o anche durante solo i mesi,
00:06:06essere in grado di cambiarle e di aggiornarle, che è molto difficile.
00:06:12Quando uno ha delle proprie idee, parte con delle proprie sicurezze e difficilmente lascia le proprie sicurezze per andare su
00:06:20un'altra strada, invece secondo me questa è una grande bravura,
00:06:24il fatto di aggiornarsi, il mondo cambia, il calcio è un mondo molto veloce, come io lo paragono sempre a
00:06:31quello della moda, oggi va alla minigonna, domani non va più, tra vent'anni torna alla minigonna,
00:06:36il calcio è un po', secondo me segue un po' queste cose, cambia molto velocemente, quindi devi essere in grado
00:06:40di avere una mentalità molto elastica,
00:06:43prendere i cambiamenti e adeguarli al tuo metodo, questo credo che sia la più grande, cioè quello su cui onestamente
00:06:51credo di aver fondato un po' quello che è il mio metodo di lavoro
00:06:56e quello che poi mi ha aiutato a lavorare tanti anni.
00:07:02Ecco, si pensa dal di fuori chi è appassionato o chi è addirittura all'interno della situazione del pianeta calcio,
00:07:11lo dovrebbe capire,
00:07:13si immagina la figura del direttore sportivo come quella di un direttore che ha come compito quasi esclusivo
00:07:24quello di realizzare al meglio una campagna di acquisti e cessioni e di rafforzamento, lo si spera tutti all'inizio
00:07:32di una società
00:07:34e poi sono i risultati che danno il verdetto.
00:07:37In realtà io penso, non so se sbaglio, che questa parte sia forse non più del 30-40% del
00:07:46lavoro di un direttore sportivo,
00:07:48che significa intervenire in modo radicale nella gestione, nell'organizzazione e nella gestione di una società.
00:07:57Sì, è una bella domanda perché mi dà l'opportunità anche di ridire quello che ogni volta quando mi chiamano
00:08:06a Coverciano
00:08:07per fare la lezione ai nuovi direttori sportivi, quando entro nell'aula e tutti si aspettano le slide e tutta
00:08:15la cosa,
00:08:15la prima cosa che dico è se voi pensate che fare il direttore sportivo sia comprare e vendere i giocatori
00:08:22avete sbagliato aula,
00:08:24cioè non è questo, questa è una parte del nostro lavoro, molto importante, certo, quella che alla fine è più
00:08:32in vista a livello mediatico sicuramente
00:08:35e quindi logicamente è quello che si divulga, è quello che poi rimane.
00:08:41È più popolare nei confronti della gente.
00:08:44Sì, quindi rimane, però il lavoro è il 20-30% questo, perché comunque ci sono i rapporti con l
00:08:52'allenatore, con lo staff, con i calciatori, i medici, i fisioterapisti,
00:08:57i rapporti anche interni con gli altri dirigenti del club, la gestione delle sconfitte, la gestione soprattutto dei momenti negativi,
00:09:06che è dove una squadra si vede se può avere un percorso importante oppure se sarà fatto di alti e
00:09:15bassi,
00:09:15quindi c'è tutto un lavoro alle spalle molto importante, il day by day è molto più impegnativo che non
00:09:26quello dei due mesi di calcio mercato estivi,
00:09:30cioè io tutte le volte che adesso vado magari da qualche parte d'estate, da tutta la vita, oggi sei
00:09:35nel pieno del tuo lavoro, adesso poi finisce.
00:09:39E io dico, guarda, io dico sì, ma dentro di me, logicamente, poi la cosa bellissima d'estate è che
00:09:48la domenica non perdi mai,
00:09:50che quello è il vero problema del mio lavoro, gestire questo tipo di situazioni e soprattutto organizzare bene il club,
00:09:59cioè organizzare bene il club vuol dire mettere tutte le persone nelle condizioni migliori per poter esprimere il proprio talento,
00:10:06per fare al meglio il proprio lavoro, dall'allenatore, ai calciatori, ai dottori, allo scouting, all'academy, ai data analisti,
00:10:14ai meccanalisti,
00:10:15ci sono una mirio di departments nella nostra struttura che lavorano tutti in funzione del portare, del far fare risultato
00:10:27alla squadra.
00:10:27La squadra invisibile che c'è dietro, logicamente, è molto più numerosa della squadra che poi va in campo la
00:10:33domenica.
00:10:34E in più la difficoltà accentuata di un lavoro che è difficile sin dalle basi, da quando si parte,
00:10:44te direttore l'anno scorso ti sei trovato a febbraio a dover organizzare tutto, riorganizzare, potenziare e rivitalizzare un ambiente,
00:10:55una squadra che erano in una situazione molto grave.
00:10:59Quindi questo ha accentuato ancora di più quel tipo di lavoro già complesso a cui accennavi.
00:11:05Sì, certo, era anche una situazione per me inusuale perché ho avuto una carriera fatta di altre esperienze,
00:11:13quindi è stata una bella sfida, onestamente mi sentivo molto al sicuro per quello che avremmo fatto.
00:11:25Questo è importante, ci ha sempre creduto.
00:11:28Sì, tutti, diciamo, quando io ho fatto la scelta di venire alla Fiorentina,
00:11:32Fiorentina aveva sei punti dopo sedici partite,
00:11:35tutti hanno pensato che io fossi incosciente, invece io ero solo coraggioso
00:11:40perché comunque avevo fatto e visto delle cose per cui ci sarebbero state le possibilità
00:11:48di costruire un percorso negli anni, logicamente,
00:11:52prima di tutto facendo quello che io chiamo il pronto soccorso,
00:11:55cioè portando la squadra in salvo e poi negli anni di costruire un progetto serio, duraturo,
00:12:03attrattivo, che incuriosisca la gente, che piaccia come la città di Firenze si merita
00:12:09perché ha questo tipo di caratteristiche, quindi la città è sempre molto vicina,
00:12:15cioè la squadra è sempre molto vicina a quello che rappresenta e deve rappresentare
00:12:19sempre molto, credo, la città, nel caso di Firenze ancora di più.
00:12:26Ecco, ne abbiamo accennato già ieri quando ci siamo sentiti
00:12:30e te direttore in un ipotetico giornale hai occupato,
00:12:38sei stato protagonista dei titoli di apertura,
00:12:42dei titoli più importanti di tanti settori del giornale,
00:12:45naturalmente lo sport con il calcio,
00:12:47ma anche la cronaca giudiziaria, il gossip e tante altre cose
00:12:57che in questa vita così complicata ti hanno riguardato,
00:13:01o te e chi ti sta vicino.
00:13:04Questo è tutto, essere un personaggio, diciamo,
00:13:08analizzato non soltanto dal punto di vista della tua attività calcistica sportiva,
00:13:13ma a tutto tondo.
00:13:15Che impressione ti ha dato e soprattutto come è stato facile o difficile gestire questa situazione?
00:13:22La colpa del gossip non è stata mia, eh?
00:13:25Quello sicura, ma inevitabilmente ci sei, eh?
00:13:29Nel senso che, no, a parte le battute,
00:13:34beh, logicamente, sì, sono stato molto fortunato nella mia carriera,
00:13:39ho avuto grandissime persone che mi hanno dato l'opportunità e la possibilità di avere grandissime soddisfazioni,
00:13:51grandissimi successi, imparare un sacco di cose, vedere il mondo,
00:13:54quindi questa è stata la prima parte, quella sportiva,
00:13:57nello stesso tempo il contraltare è stato anche avere delle problematiche non sportive
00:14:04che mi hanno coinvolto per anni, che sono state molto difficili da gestire
00:14:10a livello personale, a livello professionale.
00:14:14Mi immagino.
00:14:16Che, credo, anzi, senza credo, sono sicuro mi abbiano reso una persona migliore,
00:14:22di più alto livello, capace di affrontare problematiche
00:14:27che, logicamente, quando vedevo da fuori dove erano coinvolte altre persone,
00:14:35dicevo, come fanno loro a essere così bravi, a superare questa cosa,
00:14:40a lavorare nel mentre di questi, diciamo, questi tornadi e valanghe che arrivano.
00:14:48Quindi questo mi ha reso sicuramente una persona migliore,
00:14:53logicamente ne avrei fatto volentieri meno e basta, insomma,
00:14:59diciamo che questo è, diciamo che ho avuto una vita, diciamo,
00:15:05non banale, non banale, piena.
00:15:08Ma è dimenticato, cioè, voltiamo pagina o ti ha lasciato qualche scoria
00:15:15a queste avventure?
00:15:18Ma è sempre, lascia qualche cicatrice, la lascia sicuramente,
00:15:22e meno male, perché vuol dire che, insomma, sono cose che,
00:15:28come ho detto prima, ti fanno maturare, ti fanno maturare,
00:15:32ti fanno migliorare, ma come tutte le cose faticose,
00:15:38logicamente non è che te le dimentichi, è stata una cosa faticosa.
00:15:41però, logicamente, sono una persona molto positiva e molto proattiva,
00:15:49quindi anche nei peggiori momenti sono stato abbastanza capace di rimanere equilibrato
00:16:00e pensare che comunque ero sempre io, non è perché andassi sui giornali,
00:16:06perché vincevamo tanti scudetti, o andassi sui giornali per delle situazioni negative,
00:16:14non mi ha mai toccato, o mi ha toccato, no, non è vero, non mi ha mai toccato,
00:16:19mi ha toccato poco, sufficientemente, ma non troppo,
00:16:26e quindi mi ha permesso comunque di rimanere con la mente e con i piedi ben piantati,
00:16:35sapendo che sarebbero passati i giorni, sarebbero arrivati i momenti,
00:16:39affrontando tutte le cose che dovevo affrontare, per arrivare alla fine della vicenda.
00:16:44È come un campionato, alla fine.
00:16:46I conti si fanno in fondo.
00:16:48I conti si fanno in fondo, e alla fine questo è stato.
00:16:52Direttore, a proposito della tua attività che poi ti ha portato a Firenze,
00:17:00tu sei stato in prima persona protagonista di un'operazione di mercato
00:17:06che ha cambiato il calcio in Italia, cioè quantomeno il fatto di portare in Italia
00:17:13quello che al momento era il miglior giocatore del mondo, Cristiano Ronaldo,
00:17:19è stato l'apice di un lavoro dirigenziale, poi alla luce di quello che è accaduto dopo
00:17:26si è detto, beh, però ha portato delle ricadute economiche negative in modo importante,
00:17:33però per come si è sviluppato questo affare, per la strategia che siate riusciti a mettere in atto
00:17:41con te in prima fila, mi pare che sia stata un'operazione che, diciamo, ha fatto epoca, no?
00:17:47Sì, beh, ha fatto epoca perché, per merito soprattutto del calciatore che era, ed è, credo,
00:17:57il più grande calciatore del mondo in questo momento, ma forse della storia del calcio,
00:18:01perché è quello che ha fatto più gol, quindi logicamente partiamo dalla cosa più difficile
00:18:06che c'è nel calcio che è il segnare, no? Quindi, ed è un personaggio incredibile
00:18:12per come è lui come persona, anche forse in quel momento, per statistica,
00:18:19la persona più conosciuta del mondo, quindi logicamente ci ha dato una grande visibilità
00:18:25per merito suo. Poi, per quanto riguarda l'epoca in cui è avvenuta e ancora oggi,
00:18:33logicamente, se la guardiamo oggi, il calcio italiano avrebbe bisogno di questo tipo di personaggi
00:18:42per portare il nostro brand un po' più in alto.
00:18:46Noi eravamo alla, diciamo, ce lo siamo guadagnati, Cristiano Ronaldo, perché siamo partiti dieci anni prima
00:18:54facendo tutta una scalata, vincendo, costruendo, migliorando i nostri fatturati,
00:19:03partendo da 200 milioni e arrivando a 600 milioni e poi facendo finale di Champions League,
00:19:08vincendo gli scudetti, comprando e vendendo grandissimi calciatori, forse gli ultimi calciatori,
00:19:14gli ultimi, nell'ultimo ventennio, o forse trentennio, magari non trentennio, ma ventennio,
00:19:19i più grandi calciatori che ci sono stati nel mondo, sono parecchi, sono passati da noi,
00:19:25quindi quello è stato l'apice di una storia incredibile, incredibile, che è stata quella di undici anni di Juventus,
00:19:35cioè nove scudetti consecutivi, diciannove titoli in dieci anni, io credo veramente difficile da ripetere,
00:19:44lo auguro a tutti quelli che fanno questo sport, questa professione, non sono la mia, anche i calciatori,
00:19:51ma sarà veramente difficile arrivarci. Lui ci ha dato al calcio italiano un lustro e una visibilità assolutamente non possibile
00:20:02senza di lui,
00:20:03gli stadi nelle partite in trasferta erano assolutamente non solo pieni, perché comunque questo succedeva spesso quando gioca il Milan,
00:20:12l'Inter, la Juve,
00:20:13ma i club potevano, tra virgolette, aumentare i prezzi, riempire meglio gli stadi, avevamo tutti, ha dato a tutti dei
00:20:25benefici,
00:20:26questa è la grande verità, oltre a un beneficio tecnico, Cristiano Ronaldo ha segnato 103 gol in 133 partite,
00:20:33cioè qualcosa che nessun altro riuscirà a fare, quindi mi sembra difficile poi dire il contrario.
00:20:41Certo. Ecco, l'arrivo a Firenze, al di là delle incognite che c'erano sulla situazione di classifica,
00:20:50che era veramente deficitaria, però mi immagino sia stato ponderato,
00:20:55quanto è difficile lavorare a Firenze, nei lati positivi del grande entusiasmo, del grande attaccamento
00:21:02che c'è nei confronti della squadra, e dall'altra parte questo grande attaccamento che spesso sfocia,
00:21:09come si dice, il troppo amore, poi genera anche delle tensioni,
00:21:14mi immagino direttore che tu ne fossi consapevole perché l'ambiente lo conoscevi già,
00:21:19è stato l'impatto, è stato più difficile del previsto oppure no?
00:21:24Allora, prima cosa, quando uno dice troppo amore non è mai una cosa negativa,
00:21:29in generale, in tutte le cose, non c'è troppo amore, c'è un amore per cui,
00:21:35quindi è una cosa molto positiva se c'è amore.
00:21:38Io devo dire, devo ringraziare i fiorentini, Firenze perché sono stato accolto,
00:21:44siamo stati accolti benissimo, abbiamo avuto anche la fortuna di fare qualche risultato,
00:21:52di uscire dalle situazioni, non credo che sia un posto difficile o ci sia un posto più difficile
00:22:00degli altri, io ho avuto la fortuna di lavorare in Italia, fuori dall'Italia,
00:22:04anche per abbastanza anni, i posti sono tutti difficili e tutti facili allo stesso modo,
00:22:10cioè quando tu hai un sistema di lavoro, un metodo di lavoro, sai cosa devi fare,
00:22:15cerchi di metterlo in pratica, studi tutti i giorni per cercare di capire il contesto in cui sei,
00:22:19il campionato in cui sei, le persone con cui lavori e tutto il resto, non c'è un posto difficile
00:22:26o facile,
00:22:26le cose ti andranno bene, ti andranno bene nel senso che ti andranno bene per quello che tu metti
00:22:36in quello che fai e se riesci a coinvolgere le altre persone andranno meglio,
00:22:41però non potrai mai dire difficile o facile, io guardo quello che posso fare io,
00:22:46possiamo fare noi come gruppo di lavoro, poi quello che viene detto fuori,
00:22:54io sono molto felice per la gente, il calcio dà emozioni, bisogna cercare di far sognare le persone
00:22:59perché è un entertainment, quindi la gente va a vedere i film, va a sentire i concerti,
00:23:04deve venire allo stadio, essere entusiasta della squadra che va a vedere,
00:23:08con la speranza che vinca, con la speranza di divertirsi, con l'esperanza di entusiasmarsi
00:23:13e basta, il resto non è un posto, una cosa difficile, è una fortuna poter fare questo mestiere,
00:23:21è una fortuna poterlo fare a questi tipi di livelli ancora di più, ma basta, questo è quello che penso.
00:23:28Dice, 9 club su 40 di A e B in mani straniere, perché e cosa porterà questo trend secondo te?
00:23:41Allora, innanzitutto le proprietà straniere ragionano in maniera diversa, come ho detto prima,
00:23:49bisogna aggiornarsi e abituarsi ai cambiamenti, 10 anni fa, solo 10 anni fa,
00:23:55c'erano forse 3 proprietà straniere, 15 anni fa forse 0 proprietà straniere,
00:24:01quindi è un trend che continua, è un trend che non riguarda solo il calcio,
00:24:07anzi fortunatamente c'è questo interesse a investire nell'entertainment in generale
00:24:14e nel calcio in particolare, perché comunque in Premier League le proprietà,
00:24:20che diciamo la Premier League è un punto in questo momento di riferimento del nostro mondo,
00:24:24è un po' come l'NBA del basket e quindi le proprietà sono di tutto il mondo
00:24:30e i club sono degli asset per questi proprietari, non sono una ragione di vita o il loro mestiere,
00:24:41quindi se lo fanno in Italia dobbiamo cercare di aiutarli a entrare nel nostro tessuto sociale,
00:24:49aiutarli perché fanno investimenti nel nostro paese, che è un paese meraviglioso,
00:24:54che però magari necessita di persone che vengono da fuori, che vogliono aiutare lo sviluppo,
00:25:01che vogliono aiutare anche con un'altra mentalità che è diversa dalla nostra,
00:25:05e dobbiamo cercare di aiutarli e supportarli, porta sicuramente dei grandi vantaggi anche in termini di apertura mentale,
00:25:12perché vengono da un'altra tipologia di paese dove lo sport è visto magari in un altro modo,
00:25:17è più entertainment rispetto al risultato sportivo,
00:25:22è un più sviluppo magari di centri sportivi, di academy, di women's,
00:25:28di tutte queste cose che noi magari abbiamo meno la testa a quello e più al vincere o perdere e
00:25:36basta.
00:25:36Alla classifica.
00:25:37E questo secondo me è molto importante per il calcio italiano, per l'Italia in generale,
00:25:43perché comunque secondo me le esperienze che ho avuto io stando tanto fuori all'estero
00:25:50ti rende una persona migliore, l'apertura mentale, il confrontarsi con le persone
00:25:55è sempre la cosa più importante per essere una persona migliore.
00:26:00Ecco, in base a quello che dicevi, ed è una verità,
00:26:05si evince che il calcio incide in modo molto importante sul PIL anche del nostro paese,
00:26:15però vediamo che noi da anni siamo all'anno zero e non ci risolleviamo da questa situazione per certi versi
00:26:26drammatica.
00:26:27E sto parlando della governance che si cambia, che si è cambiata per qualcuno,
00:26:33si è cambiato in modo gattopardesco, tutto cambia perché nulla deve cambiare.
00:26:40Qual è il tuo parere per quello che ci puoi dire?
00:26:43Cioè questo movimento, questa attività federale, questa opera di rilancio,
00:26:50secondo te direttore è reale, è impostata bene, è destinata chiaramente con i tempi lunghi
00:26:57che necessitano a portare qualche risultato che sia diverso dalle tre mancate qualificazioni per i mondiali?
00:27:06Sì, è un discorso ampio, io penso sempre che l'Italia essendo un paese di calcio
00:27:19e avendo un DNA calcistico ogni bambino che nasce è un potenziale calciatore di grandissimo livello,
00:27:27come a Cuba nascono i giocatori di baseball, i pallavolisti, in Norvegia gli sciatori,
00:27:37adesso nascono anche i calciatori mi sembra, ma comunque diciamo che abbiamo uno spiccato DNA calcistico,
00:27:47quindi non è vero che in Italia non ci sono i calciatori,
00:27:52in Italia ci sono i calciatori, abbiamo anche dei calciatori bravi, anche in questa generazione,
00:27:57ci sono i calciatori che giocano in Premier League, calciatori che giocano nelle squadre italiane di primo livello,
00:28:02italiani che sono bravi, quindi non è vero che non abbiamo calciatori,
00:28:06diciamo che non abbiamo abbastanza e non produciamo abbastanza calciatori
00:28:12rispetto ai tesserati che abbiamo, rispetto alla storia che abbiamo,
00:28:18rispetto a quello che producevamo prima, questo sì, questo sì,
00:28:23e per fare questo credo che appunto il problema non sia al vertice,
00:28:29sia fare un lavoro che parte da sotto,
00:28:33perché credo che la metodologia di allenamento sia alla base di tutto,
00:28:39di tutti i nostri lavori, c'è la nostra formazione,
00:28:43e quindi devi imparare facendo le aste,
00:28:47e se le aste sono sbagliate, passi dall'A alla Z, poi dalla Z alla V e poi ancora alla
00:28:52B,
00:28:53fai fatica a imparare, quindi la metodologia di allenamento è la prima cosa,
00:28:59e noi secondo me non ce l'abbiamo,
00:29:03non l'abbiamo poco evoluta, diciamo,
00:29:07abbiamo esempi da cui potremmo facilmente
00:29:12prendere spunto, per non usare la parola copiare,
00:29:16che è più elegante,
00:29:17ma che sono
00:29:19la Spagna, il Portogallo,
00:29:22la Spagna ha gli stessi abitanti nostri,
00:29:25ha lo stesso clima nostro,
00:29:27mangiano più o meno le stesse cose,
00:29:29hanno lo stesso numero di campi da calcio,
00:29:31perché anche questa dei campi da calcio...
00:29:33Quindi non è un problema di strutture secondo me?
00:29:36No, non è un problema di strutture,
00:29:37perché credo che nel 2006 avessimo meno strutture che non nel 2026,
00:29:41eppure nel 2026 abbiamo vinto un mondiale,
00:29:44e c'erano grandissimi calciatori,
00:29:45i calciatori italiani erano i più forti del mondo per distacco,
00:29:48e ce n'erano tantissimi,
00:29:50potevamo fare due nazionali, tre nazionali,
00:29:53quindi non è questo,
00:29:55ma appunto tornando alla Spagna,
00:29:57che è un paese con gli stessi tipi di abitanti,
00:29:59con lo stesso tipo di cultura,
00:30:01con lo stesso tipo di clima,
00:30:02con la stessa esposizione dei ragazzi al campo e agli allenamenti,
00:30:06con lo stesso tipo di strutture,
00:30:07e loro creano un X numero di calciatori,
00:30:12continuano a formarne,
00:30:13e noi invece molto meno.
00:30:14Se poi pensiamo al Portogallo,
00:30:16che ha 10 milioni di abitanti,
00:30:18o all'Olanda, che ha 10 milioni di abitanti,
00:30:22ci fanno fare brutta figura,
00:30:25è un po' imbarazzante questo,
00:30:27quindi non possiamo prendere delle scuse riguardanti altre cose,
00:30:32le strutture,
00:30:34ci sono troppi stranieri nel campionato,
00:30:37nel 2006 avevamo i migliori calciatori del mondo,
00:30:39giocando in Italia e nel nostro campionato,
00:30:43quindi abbiamo vinto un mondiale,
00:30:45perché adesso invece il problema deve essere perché abbiamo troppi stranieri,
00:30:51non è quello,
00:30:53non è quello,
00:30:54è solo che alleniamo male i nostri ragazzi,
00:30:57li formiamo male,
00:30:59non ci aggiorniamo nella nostra mentalità,
00:31:02non costruiamo per costruire,
00:31:04ma costruiamo solo per il risultato di domani mattina,
00:31:08quindi logicamente,
00:31:10poi dopo ognuno ha il risultato che si merita.
00:31:15Ecco, siamo in una fase calda del mercato,
00:31:19tu direttore hai fatto un grandissimo lavoro sin qui,
00:31:23unanimemente riconosciuto,
00:31:25tu sei soddisfatto sin qui?
00:31:29Io di base non sono mai soddisfatto,
00:31:33bisogna alzarla sempre,
00:31:34purtroppo convivo con questa,
00:31:38con questa,
00:31:42mai contentezza di fondo e totale,
00:31:47sono soddisfatto per quello che abbiamo fatto nel club,
00:31:50sì,
00:31:51perché il club aveva bisogno di strutture,
00:31:54di strutturarsi,
00:31:56di cambiare anche un po' come mentalità,
00:31:58ma soprattutto grazie all'aiuto di Alessandro Ferrari e della proprietà,
00:32:04mi hanno dato l'opportunità di creare la struttura che avevo in testa,
00:32:09e quindi questo sono molto felice perché la Fiorentina,
00:32:14oltre a un grandissimo centro sportivo,
00:32:16credo il migliore del mondo,
00:32:17invidiato da tutti,
00:32:20dobbiamo ringraziare il nostro compianto presidente e la sua famiglia
00:32:24che ha dato,
00:32:27veramente,
00:32:28ha regalato a Firenze una cosa che durerà cent'anni
00:32:34e che è unica nel mondo oggi,
00:32:37quindi oltre a quello avrà anche una struttura societaria,
00:32:43tecnica,
00:32:44di prim'ordine,
00:32:45con gente che ha competenze super elevate,
00:32:50ed esperienze super elevate,
00:32:52quindi questo sono molto felice,
00:32:54di questo sono soddisfatto,
00:32:55del resto siamo soddisfatti,
00:33:01abbiamo lavorato,
00:33:02facciamo le cose,
00:33:03abbiamo cambiato tanto,
00:33:05quindi quello che penso è che ci vorrà tempo,
00:33:09come ci vorrà tempo a mettere insieme le persone che sono arrivate adesso nel club,
00:33:13ci vorrà tempo anche per mettere insieme tutti i calciatori nuovi,
00:33:17per assorbire le idee di un allenatore nuovo,
00:33:20di uno staff tecnico nuovo,
00:33:22e quindi questo è un punto di partenza,
00:33:26sì,
00:33:27ma è un punto di partenza di da qui a quattro anni,
00:33:30non è un punto di partenza da qui a tre mesi,
00:33:33ne sono consapevoli,
00:33:34ne siamo consapevoli,
00:33:35siamo molto tranquilli di questo,
00:33:37questo non vuol dire che non giocheremo tutte le partite per vincere da domani mattina,
00:33:42però sappiamo a cosa dobbiamo fare,
00:33:46a cosa potremmo andare incontro,
00:33:47ecco di questo,
00:33:48questo è il punto in cui siamo.
00:33:50Ecco,
00:33:52visto che Fabio Paratici giustamente alza sempre l'asticella,
00:33:56non è mai soddisfatto perché punta sempre al meglio,
00:34:01per essere molto soddisfatto il 3-4 settembre,
00:34:04cosa manca?
00:34:06No,
00:34:08non è cosa manca,
00:34:11perché
00:34:11non è cosa manca,
00:34:14sarei più,
00:34:16piuttosto direi,
00:34:18vorrei,
00:34:20vorrei capire,
00:34:21da qua al 3-4 settembre,
00:34:26cosa riusciremo a fare,
00:34:30e cosa ci mancherà magari a gennaio o l'anno prossimo,
00:34:33perché logicamente siamo in un punto dove appunto abbiamo fatto tanti cambiamenti,
00:34:38quando fai tanti cambiamenti è come quando costruisci una casa nuova,
00:34:42quando ci entri hai bisogno di un attimo per capire,
00:34:47aspetta,
00:34:48dove sono,
00:34:49dove sono,
00:34:50orientarsi,
00:34:51dove sono gli interruttori,
00:34:52la doccia funziona,
00:34:54l'aria condizionata va bene,
00:34:56ecco,
00:34:56questo è,
00:34:58sono molto curioso di vedere,
00:35:00e sarei molto soddisfatto se vedessi,
00:35:02che tutto quello che abbiamo fatto,
00:35:07funziona,
00:35:09ecco,
00:35:09questo è il punto.
00:35:11quello non c'è dubbio,
00:35:12quindi sarà una presenza nel,
00:35:16da qui alla fine delle trattative,
00:35:18vigile,
00:35:19in attesa di qualcosa,
00:35:22oppure no?
00:35:24Sì,
00:35:24ma è sempre il calcio mercato,
00:35:25è fatto di queste cose,
00:35:27di opportunità,
00:35:27no?
00:35:28Non è solo programmazione,
00:35:31anzi,
00:35:32è la programmazione,
00:35:33ma dentro la programmazione,
00:35:34la programmazione è la cosa principale,
00:35:35e noi ne abbiamo fatta tante,
00:35:37ecco,
00:35:37è una delle cose,
00:35:39appunto,
00:35:40di cui ho detto,
00:35:40che sono molto soddisfatto.
00:35:43Poi,
00:35:43all'interno della programmazione,
00:35:45ci sono le opportunità,
00:35:47ci sono il day by day,
00:35:49che ti indica,
00:35:50quali sono le cose che mancano,
00:35:52e quali sono le certezze,
00:35:53che invece acquisisci,
00:35:54quindi,
00:35:55piano piano,
00:35:56vedremo durante questo periodo.
00:35:59Ecco,
00:36:00la scelta di Fabio Grosso,
00:36:03la scelta secondo me giusta,
00:36:05perché il salto di qualità
00:36:08di un tecnico
00:36:09che ha avuto una maturazione,
00:36:11si ritorna al discorso iniziale,
00:36:13il gradino,
00:36:14il gradino per gradino,
00:36:17così,
00:36:17senza voli pindarici,
00:36:21tu direttore,
00:36:22mi immagino,
00:36:22lo conoscevi già,
00:36:25lo apprezzavi,
00:36:26come siete arrivati,
00:36:27e sei arrivato a quella scelta?
00:36:30Sì,
00:36:31ci conosciamo molto bene,
00:36:32anche perché il nostro rapporto
00:36:34si è iniziato,
00:36:35quando lui ha smesso di giocare,
00:36:38quindi,
00:36:38non era proprio stata una grande conversazione,
00:36:41la mia e la sua,
00:36:43però,
00:36:45essendo sempre stato
00:36:48una persona molto intelligente,
00:36:53è riuscito a trasmutare,
00:36:55quello da giocatore,
00:36:56è riuscito a trasformarsi subito in allenatore,
00:36:58perché avevamo visto che aveva delle qualità importanti come persona,
00:37:04innanzitutto come ragazzo,
00:37:05come educatore,
00:37:07parola che si usa poco per i stori giovanili,
00:37:09ma che è molto importante,
00:37:11e quindi,
00:37:11lui aveva tutte queste caratteristiche,
00:37:14questi valori,
00:37:15da trasmettere ai ragazzi,
00:37:18quindi,
00:37:19da lì si è trasformato in allenatore,
00:37:21ha iniziato con noi
00:37:22alla Juve,
00:37:24e poi ha fatto tutto il suo percorso,
00:37:27e secondo me,
00:37:28facendo tanti anni,
00:37:30forse fin troppi,
00:37:32di gavetta,
00:37:32nel senso che,
00:37:33avrebbe meritato anche,
00:37:35una qualche occasione,
00:37:36una ribalta precoce,
00:37:39sì,
00:37:40però essendo una persona con grandi piedi per terra,
00:37:44credo abbia sempre,
00:37:48scelto di fare i passettini più piccoli,
00:37:51rispetto a quelli più grandi,
00:37:53quindi,
00:37:54siamo arrivati ad ora,
00:37:57credo che sia nel momento giusto per lui,
00:38:01di arrivare in una piazza importante come Firenze,
00:38:04e dimostrare il suo valore,
00:38:06bisogna avere pazienza e tempo,
00:38:09perché comunque,
00:38:10come ho detto prima,
00:38:12è stato rivoluzionato tutto,
00:38:15cioè,
00:38:15è cambiato il mondo,
00:38:17e lui,
00:38:17tra cui lui,
00:38:18quindi,
00:38:19lui essendo il generale d'armata,
00:38:22bisogna dargli un po' di tempo,
00:38:25per sistemare i soldati.
00:38:27E lui è soddisfatto dell'operato della società,
00:38:31e ti ha fatto direttore delle richieste particolari,
00:38:35e mi immagino che fra voi ci sia una grande sintonia.
00:38:39è chiaro che con gli allenatori,
00:38:41si parla,
00:38:44quando va male,
00:38:45quattro ore al giorno,
00:38:47quindi,
00:38:49logicamente,
00:38:49ci si scambiano idee,
00:38:51ci si scambiano considerazioni,
00:38:53logicamente,
00:38:53Fabio è una persona,
00:38:54molto esigenza con se stesso,
00:38:57quindi,
00:38:57di conseguenza,
00:38:58come ho detto prima di,
00:39:00di me,
00:39:01non siamo probabilmente mai,
00:39:05finalmente soddisfatti,
00:39:08però,
00:39:09è consapevole,
00:39:11del posto in cui allena,
00:39:13della squadra che ha,
00:39:15dei ragazzi che ha,
00:39:16e quindi,
00:39:16è contento,
00:39:17sicuramente,
00:39:18del lavoro fatto,
00:39:19ecco,
00:39:20poi,
00:39:20è chiaro che un allenatore,
00:39:22è molto concentrato,
00:39:23su quello che deve fare,
00:39:24non sta molto a guardare,
00:39:26al mercato,
00:39:28anzi,
00:39:30lui è uno,
00:39:31molto concentrato,
00:39:32su quello che deve fare.
00:39:34Ecco,
00:39:34a proposito di tecnici,
00:39:36il ritorno di Roberto Mancini,
00:39:40in nazionale,
00:39:41la scelta giusta,
00:39:43sia pur pasticciata,
00:39:44nei modi,
00:39:44nella,
00:39:45nella metodologia,
00:39:47come abbiamo visto,
00:39:48in modo lampante,
00:39:50ma è l'uomo giusto?
00:39:53Allora,
00:39:54la risposta sta,
00:39:57alla fine del,
00:39:58discorso di prima,
00:39:59cioè,
00:40:00secondo me,
00:40:01il problema non è mai,
00:40:03o la soluzione,
00:40:05diciamo,
00:40:05il problema o la soluzione,
00:40:07non è mai,
00:40:07solo al vertice,
00:40:09della,
00:40:09della,
00:40:09piramide,
00:40:11eh,
00:40:12io credo che,
00:40:13noi abbiamo avuto,
00:40:14negli ultimi,
00:40:15tre,
00:40:16qualificazioni mondiali,
00:40:18eh,
00:40:19e nell'ultimo periodo,
00:40:20della nazionale,
00:40:20dei grandissimi allenatori,
00:40:22no?
00:40:22Abbiamo avuto Mancini,
00:40:23che è stato un grande allenatore,
00:40:25allenato in tutto il mondo,
00:40:26ha vinto,
00:40:26Premier League,
00:40:27ha vinto in tutto il mondo,
00:40:29è stato un grande calciatore prima,
00:40:31quindi con una grande storia,
00:40:32e ha vinto anche con la nazionale.
00:40:34Abbiamo avuto Spalletti,
00:40:36che credo sia,
00:40:38unilamente riconosciuto come,
00:40:39eh,
00:40:40uno dei migliori,
00:40:41allenatori italiani,
00:40:42anche lui,
00:40:43con esperienza all'estero,
00:40:44dove ha vinto tanto,
00:40:45e,
00:40:46e adesso,
00:40:47l'allenatore della Juventus,
00:40:48quindi,
00:40:49assolutamente,
00:40:50anche lì,
00:40:50non possiamo stare a discutere della bravura.
00:40:53Lo stesso Gattuso,
00:40:54nelle ultime,
00:40:55mi sembra,
00:40:56otto partite nazionali,
00:40:57ne ha vinte sei,
00:40:58persa una,
00:40:59pareggiata una,
00:41:00quindi,
00:41:00non possiamo dirgli che non ha fatto il suo,
00:41:03bene il suo lavoro.
00:41:04Il problema è tutto il resto,
00:41:07cioè,
00:41:07non si risolve,
00:41:09o non è solo il problema,
00:41:11l'allenatore.
00:41:13Quindi,
00:41:13sicuramente,
00:41:14Roberto è un grandissimo tecnico,
00:41:17ed è la persona giusta,
00:41:19sì,
00:41:20certo,
00:41:20può essere la persona giusta,
00:41:22se verrà aiutato,
00:41:23da tutto il sistema,
00:41:25a trovare delle soluzioni,
00:41:27che gli rendono la vita più facile.
00:41:31Ma,
00:41:32a proposito di quello che veniva detto,
00:41:35ma,
00:41:36perché una realtà come la nostra,
00:41:38che fino all'Under 19,
00:41:40ottiene dei risultati importanti,
00:41:42quando arriva a scollettare quel gradino decisivo,
00:41:46delle volte,
00:41:47anche comunque nell'Under 21,
00:41:48si ottengono i risultati,
00:41:50ma,
00:41:50più di lì,
00:41:51è l'oblio totale,
00:41:53cioè,
00:41:53è il solito discorso della mancanza di fiducia,
00:41:56nel gettare nella mischia questi ragazzi,
00:42:00nell'andare sull'usato,
00:42:01sicuro che poi non è tale,
00:42:04perché?
00:42:05Allora,
00:42:06la risposta è un pochettino più ampia,
00:42:08nel senso,
00:42:09che,
00:42:10intanto,
00:42:12noi che siamo un po'
00:42:14conservativi,
00:42:15noi italiani,
00:42:16e noi,
00:42:17molto conservativi,
00:42:18lo dimostriamo in ogni ambito,
00:42:22da quello politico a tutto,
00:42:26cioè,
00:42:27è difficile che ci sia un quarantenne a capo di qualcosa,
00:42:31un quarantacinquenne a capo di qualcosa,
00:42:33quindi,
00:42:33lo stesso siamo conservativi con i ragazzi che devono giocare,
00:42:36ok?
00:42:37Andiamo,
00:42:38la nostra sicurezza è la carta d'identità delle persone,
00:42:41non è la competenza,
00:42:42non è la formazione,
00:42:43non è il percorso,
00:42:44è la carta d'identità.
00:42:46Questo ce l'abbiamo noi,
00:42:48come forma mentis.
00:42:50Quindi,
00:42:51detto ciò,
00:42:54essendo già conservativi,
00:42:56quindi una parte della risposta c'era,
00:42:58l'altra parte della risposta alla domanda è,
00:43:03sì,
00:43:04è vero che abbiamo vinto qualche titolo con le nazionali Under 19,
00:43:10Under 17,
00:43:12via dicendo,
00:43:13ma quello,
00:43:14continuo a dire,
00:43:15non è il segnale che il calcio vada bene,
00:43:19perché i risultati in una competizione,
00:43:22non è determinante
00:43:24per la formazione di un calciatore
00:43:27o per vedere lo stato di salute
00:43:31del livello calcistico di quella nazione
00:43:34e in quel momento.
00:43:36Assolutamente no,
00:43:37perché si può vincere con la tattica,
00:43:39noi siamo molto con la strategia tattica,
00:43:42rispetto ad avere giocatori migliori.
00:43:45Faccio un esempio,
00:43:46poi alla fine,
00:43:47dopo quella Under 19,
00:43:48i giocatori migliori delle altre nazionali,
00:43:50essendo migliori,
00:43:51magari giocano in prima squadra,
00:43:52i nostri si sono salvati con la tattica,
00:43:55ma poi quando vengono scorporati da quel sistema,
00:43:58messi uno per uno,
00:44:00logicamente si perdono,
00:44:01o mostrano i loro limiti,
00:44:03perché non gli abbiamo dato,
00:44:04torno alla metodologia di allenamento,
00:44:06la preparazione necessaria a risolvere i problemi.
00:44:08se io non vado a lezione,
00:44:10non posso fare il problema di algebra,
00:44:12non posso risolverlo il problema,
00:44:14perché non ho fatto lezione.
00:44:16Quindi torniamo a questo primo finto risultato sportivo,
00:44:26cioè quello va bene,
00:44:27abbiamo vinto,
00:44:28tutti giochiamo per vincere,
00:44:29ma non c'è problema,
00:44:31non è quella né la soluzione,
00:44:33né la risoluzione del problema.
00:44:35è il livello dei calciatori che hanno vinto,
00:44:41scorporiamoli, guardiamoli,
00:44:42da soli si risolvono da soli il problema,
00:44:45li possiamo far giocare in prima squadra,
00:44:47perché hanno un livello tale per potersi confrontare con...
00:44:50Anche per crescere.
00:44:51Per crescere, per...
00:44:52Ok, quindi la prima cosa è che siamo conservativi,
00:44:55la seconda è che nascondiamo il problema
00:44:57con delle vittorie che sono delle vittorie di Pirro,
00:44:59perché alla fine, se non hai la qualità,
00:45:02poi alla fine le vittorie rimangono...
00:45:05fini a se stessi,
00:45:07quando alla fine...
00:45:08Qual è il risultato del settore giovanile,
00:45:11di qualsiasi settore giovanile?
00:45:12Formare calciatori importanti per la prima squadra
00:45:15o per portarli a fare dei campionati professionistici.
00:45:19Non tutti diventano Maradona e Platini,
00:45:21si può giocare anche in Serie C,
00:45:23che è già molto difficile,
00:45:24ma il lavoro di queste scuole,
00:45:26che sono i club,
00:45:28è creare dei posti di lavoro per questi ragazzi,
00:45:31quindi creargli un mestiere,
00:45:33insegnargli a fare questo mestiere.
00:45:36Questo è un altro punto,
00:45:39mentre i nostri giocatori probabilmente
00:45:41alcune volte vincono perché sono di squadra,
00:45:44perché l'allenatore gli aiuta,
00:45:45perché la strategia tattica...
00:45:47Tatticamente sono...
00:45:48Siamo più avanti degli altri,
00:45:49ma poi fondamentalmente non abbiamo
00:45:51le qualità intrinseche,
00:45:54cioè tecniche, caratteriali, tattiche,
00:45:56via dicendo,
00:45:57come singoli per poter poi trionfare
00:45:59a livello personale,
00:46:01quindi è inutile vincere i titoli,
00:46:03tra virgolette,
00:46:04servono solo per alzare la coppa
00:46:06e per nascondere qualche problema.
00:46:08Poi,
00:46:09l'ultimo pensiero è
00:46:10che la strutturazione,
00:46:12secondo me,
00:46:13dei nostri campionati
00:46:16non è...
00:46:18non aiuta a formare,
00:46:20insieme alla metodologia d'allenamento,
00:46:22non aiuta a formare i calciatori.
00:46:24Cioè,
00:46:25quello che si chiama
00:46:27post-formazione
00:46:28da noi non c'è,
00:46:31nel senso che
00:46:32è troppo grande il salto
00:46:34da un 19enne
00:46:36per andare in prima squadra
00:46:37se non ci mettiamo...
00:46:38In tutti i lavori
00:46:40c'è l'apprendistato, ok?
00:46:42Se uno si laurea
00:46:44va a fare l'apprendistato,
00:46:44due anni, tre anni
00:46:45va nell'ufficio
00:46:46da commercialista,
00:46:47avvocato,
00:46:48notaio,
00:46:48giornalista
00:46:49e via dicendo.
00:46:51Nel calcio
00:46:52non lo mettiamo.
00:46:54Non lo mettiamo
00:46:55perché il giocatore
00:46:56deve essere talmente bravo
00:46:57che da 18 anni,
00:46:5819,
00:46:59è già
00:47:00un professionista.
00:47:01Già fatto,
00:47:01già formato.
00:47:02È già un professionista.
00:47:03Non è possibile.
00:47:04Tanti giocatori
00:47:04si perdono in questa fase
00:47:06di post-formazione
00:47:07che non c'è.
00:47:08Quindi,
00:47:08tutti gli altri paesi del mondo
00:47:10hanno le seconde squadre
00:47:11e noi ci siamo arrivati
00:47:127-8 anni fa
00:47:13quando abbiamo fatto,
00:47:16siamo entrati noi
00:47:17per primi alla Juventus,
00:47:18adesso ce ne sono quattro,
00:47:20in tutti gli altri paesi
00:47:21del mondo
00:47:22tutte le squadre
00:47:23hanno la seconda squadra
00:47:24da 40 anni.
00:47:26Quindi,
00:47:27anche qui,
00:47:28cioè,
00:47:28se uno vuole andare a vedere
00:47:30perché noi non formiamo
00:47:32più i calciatori,
00:47:33non arriviamo più
00:47:33a creare
00:47:34determinate
00:47:36determinate
00:47:38squadre
00:47:39o via dicendo,
00:47:40basta guardare
00:47:41come quello che ho detto
00:47:42della Spagna
00:47:43o del Portogallo,
00:47:44queste sono tutte
00:47:47dinamiche.
00:47:48Ma ci sarà anche
00:47:49alla Fiorentina
00:47:50una seconda squadra
00:47:51quindi molto presto?
00:47:52Sì,
00:47:53per avere una seconda squadra
00:47:55bisogna
00:47:55strutturare bene
00:47:56un club
00:47:57e al tempo giusto
00:47:58avere la seconda squadra
00:48:00perché altrimenti
00:48:01è come dare,
00:48:03buttare fumo negli occhi
00:48:04e poi non fare bene
00:48:05un lavoro
00:48:06che invece è molto importante
00:48:07e va fatto bene.
00:48:08Se deve essere fatto bene
00:48:09prima deve essere strutturato,
00:48:12avere delle basi
00:48:13su cui mettere
00:48:13questa cosa.
00:48:15E una volta
00:48:16questo lavoro
00:48:17veniva svolto
00:48:19prestando giocatori
00:48:20alla Serie C
00:48:21o anche in B
00:48:22ma cosa che ora
00:48:24nonostante gli incentivi
00:48:25e i premi
00:48:29di utilizzo
00:48:30non avviene
00:48:31però sostanzialmente
00:48:33o avviene in parte?
00:48:34No, avviene
00:48:35avviene in parte
00:48:36perché i giocatori
00:48:36vanno in giro
00:48:37giocano
00:48:38però logicamente
00:48:39è molto più
00:48:41formativo
00:48:42e molto più difficile
00:48:43tra l'altro
00:48:43per un ragazzo
00:48:44di 18 anni
00:48:45prendere
00:48:45andare a vivere
00:48:46a 500 km
00:48:49da solo
00:48:51logicamente
00:48:52i club di Serie C
00:48:54i club di Serie F
00:48:54fanno i miracoli
00:48:55per cercare
00:48:56di tenere in piedi
00:48:57i club
00:48:58dare
00:48:58alla città
00:49:00in cui sono
00:49:00una squadra
00:49:04competitiva
00:49:04e via dicendo
00:49:05per questi ragazzi
00:49:06è molto difficile
00:49:06andare fuori
00:49:09mentre
00:49:09con le seconde squadre
00:49:10hanno l'opportunità
00:49:11di crescere
00:49:12magari di fianco
00:49:13a grandi campioni
00:49:13hanno tutte le strutture
00:49:15necessarie
00:49:16hanno
00:49:17che se per caso
00:49:18hanno un infortunio
00:49:19c'è subito
00:49:20gente
00:49:20è una struttura
00:49:22che può aiutarli
00:49:23questo è
00:49:25quello che si fa
00:49:26per cercare
00:49:27di aiutare
00:49:29la crescita
00:49:30e la formazione
00:49:31dei calciatori
00:49:32se uno va a vedere
00:49:33la Spagna
00:49:34che ha vinto
00:49:36credo
00:49:37due mondiali
00:49:37negli ultimi
00:49:3816 anni
00:49:39e due europei
00:49:40tutti i calciatori
00:49:42o quasi tutti
00:49:43hanno avuto
00:49:44un passaggio
00:49:45nelle seconde squadre
00:49:46di n presenze
00:49:48quindi
00:49:49è un sistema
00:49:50che funziona
00:49:51questo
00:49:52non lo dico io
00:49:54ma
00:49:54è sotto gli occhi
00:49:56di tutti
00:49:56basta andare a leggere
00:49:57le statistiche
00:49:59ecco
00:50:01te direttore
00:50:02vieni da una lunga
00:50:03esperienza
00:50:04di un certo livello
00:50:05in Inghilterra
00:50:07cioè nel top
00:50:08la Premier League
00:50:09si ha l'impressione
00:50:11che ora
00:50:11il mercato
00:50:12ci sono
00:50:14ci sono varie
00:50:15fasce di mercato
00:50:16cioè c'è il mercato
00:50:17delle big
00:50:18delle super
00:50:19e delle società
00:50:21più importanti
00:50:22poi si aspetta
00:50:24dopo quelle
00:50:24che abbia fatto
00:50:26la lista della spesa
00:50:27e abbia fatto la spesa
00:50:28alla Premier League
00:50:29dove club
00:50:30anche di fascia
00:50:31più bassa
00:50:32hanno più potenzialità
00:50:34di noi
00:50:35e poi arriviamo noi
00:50:37con le altre
00:50:38con le altre realtà
00:50:40in cui
00:50:41mentre prima
00:50:42eravamo ai vertici
00:50:43e anche la Turchia
00:50:44ha più soldi
00:50:46e più appeal
00:50:46di noi
00:50:47ma questo
00:50:48trend
00:50:49si può veramente
00:50:53invertire
00:50:54oppure
00:50:54bisogna andare avanti
00:50:56anche con la creatività
00:50:57cioè
00:50:57come hai fatto tu
00:50:59come ha fatto la Fiorentina
00:51:00di andare a cercare
00:51:01giocatori
00:51:02di prospettiva
00:51:04che però
00:51:04risultino tali
00:51:06e diano
00:51:07delle risposte
00:51:09importanti
00:51:10oppure
00:51:10dobbiamo adeguarci
00:51:12a questa fascia
00:51:14più
00:51:16irrilevante
00:51:16più secondaria
00:51:17diciamo che
00:51:18la prima cosa
00:51:19credo sempre
00:51:20nella nostra vita
00:51:22sia avere la giusta dimensione
00:51:24se io voglio comprare
00:51:25una villa
00:51:26da 10 milioni
00:51:27ma non sono
00:51:28in grado
00:51:29di sostenerla
00:51:30sto facendo
00:51:31un disastro
00:51:32a me stesso
00:51:33quindi
00:51:33riconoscere
00:51:34la propria dimensione
00:51:35è
00:51:36un atto
00:51:37di intelligenza
00:51:38quindi noi
00:51:39oggi come Italia
00:51:40non siamo più
00:51:42un campionato di arrivo
00:51:43siamo un campionato
00:51:44di passaggio
00:51:45perché
00:51:46perché come
00:51:47hai detto tu
00:51:48la Premier League
00:51:49ha un
00:51:50intanto un appeal
00:51:52non voglio parlare
00:51:53solo di
00:51:54aspetto economico
00:51:55ma un appeal
00:51:55a livello internazionale
00:51:57incredibile
00:51:58per i giocatori
00:51:59per i giocatori
00:52:00gli allenatori
00:52:01i dirigenti
00:52:01i fisioterapisti
00:52:03tutti vogliono andare
00:52:04gli attori del mondo
00:52:05esatto
00:52:06tutti gli attori
00:52:07di questo mondo
00:52:07vogliono andare
00:52:08a giocare
00:52:09a lavorare
00:52:10in Premier League
00:52:10quindi l'appeal
00:52:11innanzitutto
00:52:12secondo
00:52:13allora sì
00:52:15il potere economico
00:52:1612 squadre su 20
00:52:18dei più grandi
00:52:18fatturati
00:52:19sono inglesi
00:52:2020 su 30
00:52:22sono inglesi
00:52:23quindi logicamente
00:52:24questo
00:52:25ci dà
00:52:25un
00:52:26un sentore
00:52:28del mercato
00:52:28quindi non possiamo
00:52:31non capire
00:52:33questo
00:52:33ci dobbiamo adeguare
00:52:35quindi
00:52:35abbiamo dei
00:52:36competitor di un certo
00:52:37tipo
00:52:38sappiamo contro
00:52:39chi combattiamo
00:52:39detto ciò
00:52:41noi italiani
00:52:42come i portoghesi
00:52:43come gli olandesi
00:52:44siamo bravissimi
00:52:45a cercare
00:52:46nuovi calciatori
00:52:47noi adesso
00:52:49un po' meno
00:52:49a formare
00:52:50loro continuano
00:52:51ad essere bravissimi
00:52:52a formare calciatori
00:52:53ma siamo molto bravi
00:52:55a cercare
00:52:56calciatori nuovi
00:52:57cioè
00:52:57la Premier League
00:52:58saccheggia
00:52:59tra virgolette
00:53:00il nostro campionato
00:53:01i migliori calciatori
00:53:03del campionato italiano
00:53:04i primi 3-4
00:53:05ogni anno
00:53:05vengono comprati
00:53:07anche i migliori
00:53:08del campionato tedesco
00:53:09i migliori del campionato
00:53:09olandese
00:53:10i migliori del campionato
00:53:10perché hanno questo
00:53:11appeal
00:53:13e potere economico
00:53:14però noi siamo bravissimi
00:53:15a fare quello
00:53:15e tante società
00:53:16ci sono esempi
00:53:18in Italia
00:53:18di società
00:53:18che sono state bravissime
00:53:20l'Atalanta
00:53:20in primis
00:53:21l'Udinese
00:53:22negli anni passati
00:53:23hanno formato
00:53:24hanno comprato
00:53:25formato
00:53:26giocatori
00:53:28molto bravi
00:53:29e hanno dato
00:53:30sono stati esempi
00:53:32importanti per noi
00:53:34per cercare di capire
00:53:35dove siamo
00:53:36quindi cosa dobbiamo fare
00:53:37dobbiamo essere
00:53:39più intelligenti
00:53:40dobbiamo essere più smart
00:53:41dobbiamo essere più veloci
00:53:43dobbiamo
00:53:44essere creativi
00:53:46non come ha fatto qualcuno
00:53:47con gli algoritmi
00:53:48non mi immagino
00:53:49direttore che tu
00:53:50gli algoritmi
00:53:51non li consideri
00:53:52no
00:53:53cos'è successo
00:53:54da altre parti
00:53:55no
00:53:55io invece
00:53:56parto dal presupposto
00:53:59che ho detto prima
00:54:00cioè
00:54:01le proprietà
00:54:03americane
00:54:03hanno anche portato
00:54:04questo tipo di cambiamento
00:54:05perché
00:54:06americane
00:54:07o in generale
00:54:08stranieri
00:54:09o comunque
00:54:10nel mondo
00:54:11ormai negli altri
00:54:12campionati
00:54:12questo è molto
00:54:14è molto diffuso
00:54:17questo tipo di
00:54:18scouting
00:54:19con
00:54:20i dati
00:54:22ok
00:54:22quindi io
00:54:23avendo lavorato
00:54:235 anni
00:54:24in Premier League
00:54:24ho dovuto
00:54:25assolutamente
00:54:27adeguarmi
00:54:27studiare
00:54:28molto
00:54:29perché noi
00:54:30veniamo da un mondo
00:54:31dove invece
00:54:31venivamo da un mondo
00:54:32dove non
00:54:32non c'era questo
00:54:34né per età
00:54:35né per
00:54:36modernità
00:54:37e quindi
00:54:38ho dovuto studiare
00:54:41mi sono
00:54:41adeguato
00:54:43ho cercato di capire
00:54:44il sistema
00:54:45io credo che i dati
00:54:47siano
00:54:47come sempre
00:54:49molto utili
00:54:51i numeri
00:54:52sono molto utili
00:54:53ti aiutano
00:54:54nel grande numero
00:54:56a fare
00:54:56grande scrematura
00:54:57ti aiutano
00:54:58a capire meglio
00:55:00un dettaglio
00:55:01che probabilmente
00:55:03occhio nudo
00:55:03non
00:55:04non potresti capire
00:55:06detto ciò
00:55:07poi
00:55:08c'è
00:55:09la parte umana
00:55:11cioè
00:55:11la parte principale
00:55:13di qualsiasi persona
00:55:15professionista
00:55:15quindi calciatore
00:55:17è la personalità
00:55:18l'intelligenza
00:55:19la voglia
00:55:20l'applicazione
00:55:21la disperazione
00:55:23di poter
00:55:24di arrivare
00:55:25questo
00:55:26nessun algoritmo
00:55:28te lo potrà dare
00:55:28nessun numero
00:55:29te lo dà
00:55:30e
00:55:30nessun algoritmo
00:55:32ti potrà dare
00:55:32se uno
00:55:33è in grado di giocare
00:55:34a Milano
00:55:35davanti a
00:55:36centomila persone
00:55:37al Bernabeu
00:55:38davanti a centomila persone
00:55:39o no
00:55:40questo non te lo potrà dare
00:55:41nessuno
00:55:42fin quando tu
00:55:43non conoscerai
00:55:44questo calciatore
00:55:46questa persona
00:55:48la sensazione
00:55:49il feeling
00:55:50che lui ti darà
00:55:51sarà
00:55:52quella
00:55:53la cosa più importante
00:55:54perché
00:55:55la parte tecnica
00:55:56la parte
00:55:57questo possiamo studiarlo
00:55:59lo possiamo vedere
00:55:59possiamo studiarlo
00:56:01con i dati
00:56:02o
00:56:03o scoutizzando
00:56:04in maniera classica
00:56:05guardando
00:56:06un calciatore
00:56:07ma poi alla fine
00:56:09è sempre meglio
00:56:10andare
00:56:11a mangiare
00:56:12una pizza
00:56:13piuttosto che vedere
00:56:14tre partite in più
00:56:15perché con quello
00:56:17si capiscono
00:56:18tante cose
00:56:19anche se
00:56:20mi immagino
00:56:21e te il tuo staff
00:56:22che l'ultima parola
00:56:24è andando
00:56:24a vederli
00:56:25i giocatori
00:56:26non soltanto
00:56:27a studiarli
00:56:28da lontano
00:56:29chiaramente
00:56:29no no no
00:56:30certo
00:56:30c'è tutto un lavoro
00:56:31di studio
00:56:32c'è un lavoro
00:56:33di studio
00:56:34visivo
00:56:35e c'è un lavoro
00:56:36di studio
00:56:36anche applicato
00:56:38ai dati
00:56:39sulle statistiche
00:56:40su tutto quello che è
00:56:41poi ripeto
00:56:42l'ultimo passaggio
00:56:44è di andare
00:56:45a conoscere
00:56:45la persona
00:56:46certo
00:56:47perché altrimenti
00:56:48non hai il sentore
00:56:49vero
00:56:50fino alla fine
00:56:51magari
00:56:51non riesci
00:56:52ad andare
00:56:53a conoscere
00:56:54così
00:56:55profondamente
00:56:56da vicino
00:56:57ma
00:56:57se sei
00:56:58uno
00:56:59che fa
00:57:00delle due diligence
00:57:00approfondite
00:57:01adesso è facile
00:57:03prendere informazioni
00:57:04abbiamo tutto
00:57:05possiamo chiedere
00:57:06con chi ha giocato
00:57:08da chi è stato allenato
00:57:09i dottori
00:57:10che ha avuto
00:57:11i fisioterapisti
00:57:12che ha avuto
00:57:12i presidenti
00:57:13che ha avuto
00:57:13puoi sapere
00:57:15tutto
00:57:16se ti vuoi informare
00:57:17profondamente
00:57:18su una persona
00:57:19lo puoi sapere
00:57:19questo è un dovere
00:57:21questo è un dovere
00:57:22che un dirigente
00:57:24ha
00:57:25prima di
00:57:27acquistare
00:57:28un giocatore
00:57:28ecco
00:57:30siamo a meno
00:57:30di 48 ore
00:57:31dal debutto
00:57:32in campionato
00:57:33lunedì
00:57:34la partita a Roma
00:57:35inizio delicato
00:57:38impegnativo
00:57:39mi pare però
00:57:41che
00:57:41tu abbia
00:57:43messo nelle condizioni
00:57:45il tuo allenatore
00:57:46di partire al meglio
00:57:49di essere competitivo
00:57:50da subito
00:57:51qui ci sono
00:57:53tanti tifosi viola
00:57:54che vogliono
00:57:54una parola
00:57:55di incoraggiamento
00:57:57vogliono
00:57:58insomma
00:57:58auspicano
00:57:59che sia
00:58:00l'inizio
00:58:01di una stagione
00:58:02ricca di successi
00:58:03cosa puoi dire
00:58:04a questi tifosi viola
00:58:06e a tutti
00:58:07quelli che ci seguono
00:58:08anche via
00:58:10internet
00:58:11e via televisiva
00:58:13e cosa
00:58:14cosa ci dobbiamo aspettare
00:58:17in questi ultimi giorni
00:58:19allora
00:58:20lunedì giochiamo
00:58:21una partita
00:58:23credo
00:58:24difficilissima
00:58:25prima di tutto
00:58:26perché
00:58:26al di là
00:58:28della squadra
00:58:28della Roma
00:58:29che è una
00:58:30una signora squadra
00:58:32una squadra
00:58:33che è arrivata a Champions
00:58:33l'anno scorso
00:58:35ma è una squadra
00:58:36rodata
00:58:37una squadra
00:58:38con un allenatore
00:58:40bravissimo
00:58:40e che allena
00:58:41già da un anno
00:58:42che ha un vantaggio
00:58:44competitivo
00:58:45incredibile
00:58:45per le sue caratteristiche
00:58:46è fondamentale
00:58:47avere già un anno
00:58:48vantaggio comunque
00:58:49competitivo
00:58:49incredibile
00:58:51il
00:58:53tenere
00:58:54mantenere
00:58:54un allenatore
00:58:55per più anni
00:58:56perché ti dà
00:58:57l'abbrivio
00:58:58è già
00:59:00la barca
00:59:01è già nel mare
00:59:02non è che la devi
00:59:03mettere nel mare
00:59:04quindi questo è
00:59:05quindi questa
00:59:07è già una difficoltà
00:59:08oggettiva
00:59:09veramente
00:59:10importante
00:59:11per la partita
00:59:12di lunedì
00:59:12faremo la nostra partita
00:59:14perché siamo una squadra
00:59:15competitiva
00:59:16che è
00:59:17a carattere
00:59:18è preparata
00:59:20detto ciò
00:59:21il campionato
00:59:22comincia
00:59:23adesso
00:59:24e finisce a maggio
00:59:25quindi come sempre
00:59:26i conti
00:59:27si fanno
00:59:28alla fine
00:59:29e quando appunto
00:59:30come ho detto prima
00:59:31si cambia tanto
00:59:33c'è bisogno
00:59:34di tempo
00:59:34di pazienza
00:59:36magari
00:59:37in alcuni momenti
00:59:40quindi
00:59:41questo è quello
00:59:42che penso
00:59:43che ci aspetti
00:59:44quest'anno
00:59:45che non vuol dire
00:59:46che non avremo
00:59:47soddisfazioni
00:59:48anzi
00:59:48però
00:59:49sapendo che
00:59:51ci aspetta
00:59:52del lavoro
00:59:53e il lavoro
00:59:54non è finito
00:59:55assolutamente
00:59:56anzi
00:59:56siamo solo all'inizio
00:59:57come ho detto
00:59:58questo è un inizio
00:59:59di un progetto
01:00:02che dura
01:00:03quattro anni
01:00:04quindi
01:00:05non
01:00:07non sono
01:00:08spaventato
01:00:10non ero spaventato
01:00:11quando eravamo
01:00:12ultimi sei punti
01:00:13in sedici partite
01:00:14figuriamoci adesso
01:00:15che insomma
01:00:16stiamo un po' meglio
01:00:17ecco
01:00:17il tuo
01:00:18carnet di appuntamenti
01:00:20per i prossimi giorni
01:00:21al di là
01:00:21della partita
01:00:22di Roma
01:00:22ha fissato
01:00:25qualche
01:00:27qualche evento
01:00:28e qualche incontro
01:00:30da fare
01:00:31io
01:00:32sono uno
01:00:33e quando c'è la partita
01:00:34purtroppo
01:00:36c'è la partita
01:00:37e credo che sia
01:00:38la
01:00:38come ho detto prima
01:00:39no
01:00:40nel
01:00:40quello che hai detto
01:00:41del 20-30%
01:00:42del lavoro
01:00:43è il mercato
01:00:44ma
01:00:44il 70-80%
01:00:46è
01:00:46stare vicino alla squadra
01:00:48stare vicino all'allenatore
01:00:49capire
01:00:50i momenti
01:00:51e soprattutto
01:00:51questa è la prima
01:00:52di campionato
01:00:52che è sempre un po' particolare
01:00:54c'è molta
01:00:56eccitazione
01:00:56no
01:00:58quando vai
01:00:59negli spogliatoi
01:01:02senti
01:01:03percepisci
01:01:04oggi
01:01:04c'era già
01:01:05un'atmosfera
01:01:07diversa
01:01:08rispetto
01:01:09a
01:01:10sono due mesi
01:01:11che non si gioca
01:01:12forse tre mesi
01:01:14che non si gioca
01:01:14c'è un'atmosfera
01:01:16diversa
01:01:16senti
01:01:17tutte le volte
01:01:18io ho cominciato a giocare
01:01:20a sedici anni
01:01:21nei professionisti
01:01:22ne ho 54
01:01:23e ogni prima
01:01:25domenica del campionato
01:01:27è un po' speciale
01:01:28e te la ricordi
01:01:30esattamente
01:01:32anche dopo
01:01:3340 anni
01:01:34cioè la prima
01:01:35di campionato
01:01:35te la ricordi
01:01:36perché?
01:01:36perché è particolare
01:01:38quindi
01:01:38adesso dobbiamo pensare
01:01:40a questo
01:01:40prepararci bene
01:01:41e poi
01:01:43si vedrà
01:01:44per il resto
01:01:44poi da martedì
01:01:45magari si vede
01:01:46esattamente
01:01:47ecco ci avviamo
01:01:50verso la conclusione
01:01:51ti volevo direttore
01:01:52fare una domanda
01:01:53riguardo al centenario
01:01:54perché insomma
01:01:56evento importante
01:01:57atteso
01:01:58su quale società
01:02:00investe
01:02:02tante
01:02:02attenzioni
01:02:03energie
01:02:04anche
01:02:05fondi
01:02:08è un programma
01:02:09che insomma
01:02:09avete realizzato
01:02:11con grande dovizia
01:02:13e che vi impegnerà
01:02:14per un po'
01:02:15sì
01:02:16la società
01:02:17è molto
01:02:18presente
01:02:20in questo
01:02:20in questa
01:02:22in questa
01:02:23situazione
01:02:24in questa situazione
01:02:25del centenario
01:02:26ha investito
01:02:27tanto
01:02:27in termini
01:02:28di
01:02:28di fondi
01:02:29e di tempo
01:02:30di energie
01:02:31c'è grande attenzione
01:02:33come è giusto
01:02:33che sia
01:02:34perché
01:02:34è un evento
01:02:36è un evento
01:02:37e quindi
01:02:39diciamo
01:02:40siamo
01:02:40tutti molto
01:02:42dentro
01:02:44io un po'
01:02:45meno
01:02:45in questo periodo
01:02:46perché
01:02:47logicamente
01:02:48hai altre
01:02:48occupazioni
01:02:49no
01:02:50ognuno
01:02:51ha il suo
01:02:51come si dice
01:02:52è importante
01:02:53che in una società
01:02:54ognuno abbia il suo
01:02:54compito
01:02:56però sì
01:02:57siamo
01:02:57molto concentrati
01:02:58speriamo
01:02:59appunto
01:03:00che la gente
01:03:02mi viene
01:03:03in inglese
01:03:05enjoyed
01:03:05si
01:03:06si
01:03:07si diverta
01:03:10diciamo
01:03:11si goda
01:03:13quest'anno
01:03:14del centenario
01:03:15con le manifestazioni
01:03:15che ci sono
01:03:16con una squadra
01:03:18ripeto
01:03:18che gli dia soddisfazioni
01:03:20e
01:03:21questo è
01:03:22credo
01:03:22che è il massimo
01:03:23dell'augurio
01:03:24che posso fare
01:03:25a tutti i tifosi
01:03:26e con questo
01:03:27penso che possiamo
01:03:29concludere
01:03:30grazie
01:03:32grazie mille
01:03:32grazie mille
01:03:33della chiacchierata
01:03:34grazie del tempo
01:03:37abbiamo cercato
01:03:38di far emergere
01:03:39la figura
01:03:40di Fabio Paratici
01:03:41a tutto tondo
01:03:43cioè
01:03:44nell'esercizio
01:03:45del suo lavoro
01:03:46ma anche
01:03:49la preparazione
01:03:50la
01:03:51la professionalità
01:03:52e l'attenzione
01:03:54che mette
01:03:54nelle cose
01:03:55quindi
01:03:55mi sembra
01:03:56veramente
01:03:57interessante
01:03:58chiamo ancora
01:03:59sul palco
01:03:59Annalisa Buselli
01:04:01vicepresidente
01:04:02di Vida Bertelli
01:04:03che consegna
01:04:05a Fabio Paratici
01:04:07il panettone estivo
01:04:10panettone estivo
01:04:11una
01:04:12anche questo
01:04:13toscanissimo
01:04:14quindi
01:04:15siamo proprio
01:04:17in tema
01:04:17grazie
01:04:20grazie a lei
01:04:23io ringrazio
01:04:24Fabio
01:04:25per la tua presenza
01:04:27e per
01:04:28quello che ci hai detto
01:04:29e per aver trovato
01:04:31il tempo
01:04:31in una
01:04:32in un'agenda
01:04:33fittissima
01:04:34di essere
01:04:35di rispondere
01:04:36presente qui
01:04:37da noi
01:04:38e di onorarci
01:04:39della tua presenza
01:04:40grazie a voi
01:04:41è stato
01:04:41molto piacevole
01:04:43ringrazio veramente
01:04:44per me è stato
01:04:45un grandissimo piacere
01:04:46grazie mille
01:04:47e in bocca al lupo
01:04:49per la tua attività
01:04:50di direttore
01:04:52e per i colori viola
01:04:53grazie ancora
01:04:56eccoci pronti
01:04:57per
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